Citazione di: gesulio il 09 Dic 2015, 16:10
quali tonfi?
dopo la fiorentina, in cui ripeto fece bene per 4 anni consecutivi (roba che da noi se fai bene per due diventi uno dei pochissimi allenatori che c'è riuscito in tutta la nostra storia, a tre ti fanno la statua equestre all'ingresso di formello), Prandelli andò in nazionale.
nel 2014 ha sulla coscienza la sconfitta assurda col costarica (squadra sorpresa che peraltro vinse il nostro girone rompendo il culo pure all'uruguay), dopo aver ciancicato l'inghilterra ed aver perso all'ultimo contro l'uruguay con la squadra in 10 per tutto il secondo tempo.
all'europeo andò in finale dove sì sbagliò la formazione, ma insomma contro quella spagna c'era poco da fare, al di là del risultato finale.
poi toppò solo col Galatasaray, dove fece una stagione pessima che gli valse l'esonero poco prima del panettone.
Propongo una moratoria.
Dovrebbe essere vietato valutare gli allenatori sulla base della loro esperienza in nazionale.
A me pare evidentissimo che le scelte in nazionale vengono fatte per ragioni tutt'altro che tecniche.
Funziona un po' come Sanremo. Le convocazioni le decidono le case discografiche, non certo il conduttore.
Il conduttore ha il compito di portare avanti lo show, ma chi vi partecipa lo decidono altri.
Altrimenti non si spiega come allenatori considerati fino sulla soglia di Coverciano preparatissimi abbiano compiuto scelte del tutto scriteriatein termini di nomi e posizioni.
Io adoro Pioli, ma in effetti se non ha più il controllo occorre prendere atto della cosa.
Ci aggiungo solo che se ha perso il controllo le responsabilità non sono di certo solo sue, vediamo un film già visto.
Rispetto alle alternative Prandelli mi stuzzica, Lippi non tanto, Mazzarri lo odio proprio.
Il napoli giocava bene, è vero, ma aveva anche i giocatori perfetti per il gioco di mazzarri, che tende a non cambiare e ad applicare uno schema come fosse una religione (e per me questo è uno dei suoi difetti principali e ragioni per cui non lo vorrei).
A questo aggiungo un carattere e uno stile disprezzabili, che lo renderebbero il perfetto allenatore dei cessi.
Lontano dalla Lazio anni luce.
Se devo prendere mazzarri, davvero preferisco guidolin