La Lazio di ieri e' la Lazio di oggi, ma ha sempre lo
stesso uomo a sorpresa:
Pedro .
Sarri lo sta specializzando nella modalità usata da Baroni , arma finale.
L' anno scirso è stato il giocatore che
ha segnato di più subentrando,
9 gol (in tutto 10 in campionato,
14 totali). Nell'era dei tre punti il reckoned e' di Muriel( 11 gol da subentrato).
. Pedrito è stato sgan-
ciato in corsa in tutte e quattro
le amichevoli internazionali:
al 23'st con il Fenerbahçe,
al 14'st contro
il Burnley, al 22'st contro l'Atromitos. Il primo gol del precam-
pionato l'aveva segnato contro
la Primavera (ma giocò titola-
re), l'ultimo ai greci. Di ruolo o
da riserva, da ala o da trequar-
tista, da falso nueve: ovunque
giochi, comunque sia, è sempre
lo stesso Pedro, anche a 38 anni.
Non perde bellezza la sua cor-
sa, la sua velocità, il palleggio,
i tocchi, la destrezza. Il gol di
Rieti l'ha segnato inventandosi
in un lampo, colpendo sotto
la traversa.
Stile, eleganza magistrale.
È lo stesso Pedrito che aveva chiuso la stagione l'anno scorso .
Il miglior jolly possibile.