LA VICENDA E' INIZIATA CON LA RICETTA DEL SONNIFERO PER I GIOCATORI DELLA CREMONESE FIRMATA DAL DENTISTA PIRANIAncona, 1 giugno 2011 – Ritorna l'ombra del calcioscommesse. E stavolta, oltre agli addetti ai lavori del pianeta pallone, come Beppe Signori, sarebbero coinvolti anche professionisti e titolari di agenzie di scommesse. Come M.Erodiani, pescarese, proprietario di una tabaccheria a San Giovanni Teatino (Chieti) e gestore per interposta persone di due sale, una a Pescara e l'altra ad Ancona.
Arrestato anche un noto dentista anconetano, Marco Pirani. Secondo gli investigatori, avrebbe avuto un ruolo preminente all'interno della presunta organizzazione, facendosi parte attiva nel proporre la manipolazione delle partite e corrompendo quanti potevano essere utili allo scopo. Pirani, peraltro, aveva contatti con diversi giocatori e direttori sportivi. Ora il professionista si trova egli uffici della squadra mobile, e presumibilmente dovrebbe essere trasferito a Cremona. Egli fu anche dirigente accompagnatore e dirigente del settore giovanile dell'Ancona calcio nel 2004, quando il patron era Ermanno Pieroni. La scorsa estate tentò di partecipare ad alcune cordate, naufragate, per portare in Seconda Divisione e poi in serie D l'Ac Ancona, cui il consiglio federale aveva negato l'iscrizione in serie B.
Ancona, 2 giugno 2011 - CHI POTREBBE mai credere che un medico odontoiatra, neanche troppo conosciuto nel suo ambiente, potesse essere una delle menti pensanti della nuova calciopoli italiana? A leggere l'ordinanza di 611 pagine con cui il Gip del Tribunale di Cremona, Guido Salvini ha accolto la richiesta di custodia cautelare per sedici persone, tra cui l'ex bomber della Nazionale, del Bologna e della Lazio, Beppe Signori, c'è veramente da ricredersi sul ruolo ricoperto dal dottor Marco Pirani, classe 1956, nato a Numana e residente a Sirolo dove gestisce uno studio dentistico.
Pirani sulla carta è un odontoiatra, ma di fatto ha sempre masticato calcio. Già ai tempi dell'Ancona di Pieroni si era guadagnato un ruolo di accompagnatore. Ma di lui le cronache sportive narrano poco.
Eppure quest'uomo viene descritto dal Gip di Cremona come il vero deus ex machina di un sodalizio criminale capace di inondare di scommesse ben 18 partite tra Lega Pro, serie B e serie A dell'ultimo campionato disputato, allo scopo di alterare il risultato delle gare per poter intascare somme considerevoli grazie a una fitta rete di rapporti con dirigenti di società di calcio e giocatori addomesticabili e disposti a corrompere loro colleghi. Marco Pirani è stato catturato ieri mattina nella sua villa di Sirolo dagli uomini della squadra mobile di Ancona, diretti dal dottor Giorgio Di Munno.
Da: CalcioBlog.it del 7 giugno 2011Il medico odontoiatra Marco Pirani, nell'interrogatorio di garanzia a Cremona, ha fatto i nomi di 3 partite del campionato 2010/2011 che sarebbero state truccate. Si tratta di Fiorentina-Roma (2-2), Genoa-Lecce (4-2) e Lecce-Cagliari (3-3). La questione sarà approfondita oggi, martedì 7 giugno, in un nuovo interrogatorio alla presenza del procuratore di Cremona Roberto Di Martino, per verificare la consistenza delle sue dichiarazioni. Il difensore del dentista di Ancona, l'avv. Alessandro Scaloni, chiederà gli arresti domiciliari per il suo assistito.
Intanto è stato ascoltato il giocatore dell'Ascoli, Vincenzo Sommese, uno dei due uomini "indebitati fino al collo", secondo la definizione che si è lasciato scappare un investigatore sui i primi due giocatori in attività (l'altro è Micolucci) che hanno risposto alle domande dei giudici dopo il loro arresto nell'inchiesta della Procura di Cremona sulle partite truccate: "La posizione di Sommese in questa vicenda è marginale, ma d'altra parte questo si era desunto dal tenore della custodia cautelare, cioè ai domiciliari", ha dichiarato Enrico Calabrese, legale del giocatore, dopo l'interrogatorio al quale è stato sottoposto il suo assistito. Calabrese aggiunge:
"Stiamo dando spiegazioni su alcuni capi di imputazione, la mia idea è che le condotte penalmente rilevanti sono da verificare. Sommese ha specificato che l'Ascoli nulla sapeva di questa vicenda. Diciamo che sono state fatte delle ammissioni ma non così decisive da dare una svolta alle indagini, abbiamo ammesso dei fatti che erano meritevoli di essere chiariti", si legge in un passaggio trascritto da Repubblica.
A comprova dei movimenti e dei rapporti illeciti che gestiva il dentista Pirani emergono altri particolari come lo strano comportamento del difensore dell'Ascoli Vittorio Micolucci, che in un'intercettazione "si scusa" con Pirani per non essere riuscito ad incidere in negativo sul risultato di Ascoli-Atalanta del 21 marzo 2011. Pirani offrì 15mila euro a Micolucci che però dice: "In campo ho giocato come sono capace". Ma se l'Ascoli avesse perso, avrebbe preso i 15mila euro?, gli è stato chiesto: "Sì, li avrei presi".
Da:Calciomercato.it del 7 giugno 2011 Calcioscommesse, oggi interrogatorio Pirani: il dentista e' arrivato a Cremona
Oggi il medico arrestato nell'ambito dell'inchiesta per le partite truccate verra' ascoltato in merito
CALCIOSCOMMESSE PIRANI ARRIVATO A CREMONA / CREMONA - Oggi a Cremona verrà ascoltato in merito all'inchiesta relativa al calcioscommesse il dentista Marco Pirani, arrestato nei giorni scorsi. La sua testimonianza è attesa soprattutto per quanti riguarda le tre partite di Serie A che sono state additate come alterate: Fiorentina-Roma, Lecce-Cagliari e Genoa-Lecce. Marco Pirani è appena arrivato a Cremona ed è pronto per l'interrogatorio.
Da: Abruzzo 24ore dell'8 giugno 2011Calcioscommesse: il dentista Pirani vuota il sacco
Ha parlato e tanto, Marco Pirani, il dentista arrestato nell'ambito dell'inchiesta cremonese sulle partite truccate. Nell'interrogatorio davanti al procuratore di Cremona, Roberto Di Martino, e' andato ben oltre i 18 incontri 'addomesticati' che l'hanno portato in carcere e ha quantificato tutti quelli a sua conoscenza: una trentina.
Tra questi, un vecchio incontro di serie A, oltre a quei tre che vedrebbero coinvolte Roma, Lecce, Genoa, Fiorentina e Cagliari di cui aveva gia' parlato nell'interrogatorio davanti al gip Guido Salvini, e due incontri di B. E la ''sensazione'' che il procuratore Di Martino ha tratto dall'interrogatorio di Pirani e dagli accertamenti complessivi e' quella che ''ci siano grossi problemi anche in serie A, incontri truccati''. ''E' una sensazione - dira' poi il magistrato - e una sensazione non e' una prova, ma la sensazione e che le combine in serie A non riguardino i giocatori ma le societa'''. Certo e' che dalle carte dell'inchiesta emergono nuovi particolari, tutti ancora da verificare. Negli atti sono riportate infatti centinaia di intercettazioni e brogliacci di telefonate - che sarebbero allo stato ritenute non rilevanti dagli inquirenti - in cui compaiono decine di squadre di serie A e anche i riferimenti a giocatori famosi e i nomi di ex campioni. Il 21 marzo 2011, il giorno dopo Fiorentina-Roma finita 2-2, ''Erodiani commenta con Pirani la partita dell'Inter - scrivono gli investigatori - e dice che l'attaccante del Lecce Daniele Corvia avrebbe pronosticato anche tanti gol in Fiorentina-Roma avendolo saputo dal Capitano della Giallorossa''.
Nel brogliaccio non si esplicita chi sia il ''Capitano della Giallorossa'' e dunque non si fa riferimento ne' al capitano della Roma Francesco Totti, ne' al capitano del Lecce, la squadra di Daniele Corvia. Si tratta infatti di due squadre che vestono entrambi i colori giallorossi (
E' STATO INTERROGATO QUALCUNO?CHE NE SO, CORVIA, TOTTI, ALMENO E SOLO PER CHIEDERE, BOH!). Nelle carte c'e' anche un riferimento a Bobo Vieri. Lo fa il giorno dopo Inter-Lecce - la partita del 'biscotto' non riuscito - lo 'zingaro' Ivan Tisci, uno degli indagati dell'inchiesta. L'uomo dice a Antonio Bellavista che ''ieri sera a Milano ha incontrato Bobo Vieri, i quale gli ha detto che non ha vinto molto e ha giocato da casa con il Pc''. A quel punto lo 'zingaro' aggiunge di ''averlo imbeccato. Vieri sapeva dell'over 3,5 dell'Inter''. Di Inter-Lecce si parla anche in un'altra intercettazione, quella tra Antonio Bellavista, l'ex capitano del Bari, e lo scommettitore Fabio Daledo. In particolare, Bellavista osserva che ''il Lecce oggi va a Milano e li massacrano''. Daledo ribatte che ''anche il Milan la settimana scorsa col Bari li dovevano massacrare ed han fatto 1-1'', ma Bellavista ''gli confida - scrivono gli investigatori - che ci sono sei giocatori dentro, cosi' gli ha detto il suo amico, compreso il portiere''.
Nel corso dell'interrogatorio, Pirani avrebbe detto di aver avuto informazioni sulle combine principalmente da Massimo Erodiani, il titolare di agenzie di scommesse anch'egli arrestato, ma anche da altre persone, di cui ha fatto i nomi, principalmente rispetto agli incontri di serie A che sembrano un poco distanti dal giro arrestato nell'inchiesta cremonese, perche' comperare una partita della massima serie era troppo oneroso per loro. Talvolta, Pirani aveva la sensazione di essere un poco ''isolato'', quando a gestire le grosse scommesse erano i gruppi di scommettitori chiamati ''Bolognesi'' o ''zingari''. Di Martino, da parte sua, ha lanciato poi un allarme, a fronte dei pochi strumenti a disposizione della Giustizia sportiva e ha avvertito che ''se non cambia la legislazione questa e' l'ultima inchiesta che si fara'''.
Da Il sole 24ore del 4 aprile 2012 Calcio & Business-articolo di Marco Bellinazzo
Calcioscommesse: Milan-Bari e Bari-Roma tra i match sospettiMilan-Bari; Bari-Chievo; Bari-Roma: sono le altre 3 partite della serie A 2010-2011 su cui la
procura di Bari sospetta ci sia stato un tentativo di combine da parte di Andrea Masiello e della sua 'squadrà. Dei sospetti sulle partite - ancora da verificare - si parla in una lettera che il procuratore Antonio Laudati, ha inviato il 9 febbraio scorso al collega della procura di Cremona Roberto Di Martino. Nella missiva si citano anche altri 2 incontri, già emersi in occasione degli arresti: Bari-Samp e Palermo-Bari.[/b][/size]
07/07/2011 - 13:21
CALCIO SCOMMESSE, MARCO PIRANI TORNA IN LIBERTÀ
Pirani scarcerato: "Falsità su di me"
Filippo Pazienza | 07/07/2011
LaPresseAll'indomani dell'interrogatorio fiume cui è stato sottoposto - con la piena soddisfazione dei delegati della Procura federale - Marco Paoloni, la cronaca dell'inchiesta sul calcio scommesse regala oggi la notizia della scarcerazione di Marco Pirani. Il dentista di Ancona, arrestato lo scorso mese e individuato come una delle figure chiavi dello scandalo, è uscito nel pomeriggio di ieri dal carcere di Cremona e già oggi riprendere la sua attività. Il gip Guido Salvini ha infatti accolto la richiesta dei difensori del medico, gli avvocati Mario e Alessandro Scaloni, revocando gli arresti domiciliari cui Pirani era stato successivamente sottoposto.
Queste le prime parole rilasciate da Pirani dopo la scarcerazione: "Su di me è stato gettato tanto fango, sono state dette falsità ma, quando potrò spiegare tutto, lo farò". Dalla giustizia ordinaria a quella sportiva, molto attiva negli ultimi giorni, lunedì prossimo Pirani sarà interrogato dal capo della Procura federale, Stefano Palazzi, che da giorni ha ricevuto tutti gli atti che interessano la situazione del dentista marchigiano. Dopo dieci giorni in cella e i successivi arresti domiciliari, Pirani è apparso molto provato soprattutto a livello psicologico. "Spero che torni alla sua vita di sempre, e questa storia venga dimenticata quanto prima", ha dichiarato uno dei suoi legali, Alessandro Scaloni.
Accusato di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva, Pirani era finito in carcere dopo una serie di intercettazioni di sue conversazioni con il titolare di agenzie di scommesse Massimo Erodiani. Fra gli indizi a suo carico, anche la prescrizione di un sonnifero che il 14 novembre scorso il portiere della Cremonese, Marco Paoloni, avrebbe versato nel thè dei compagni per far perdere loro la partita con la Paganese. Pirani si difende sostenendo che la ricetta del 'Minias' era destinata alla moglie del portiere, e lui era all'oscuro di come il sonnifero venne poi utilizzato.
Quanto segue sono state le mie reazioni a questo articolo:
COME MAI NON SI PARLO' PIU' DI QUANTO DENUNCIO' PIRANI E CIOE' ANCHE DELLE PARTITE TRUCCATE DELLA ROMA? CIOE', PIRANI, DURANTE I SUOI INTERROGATORI DAVANTI AL GIP DI CREMONA GUIDO SALVINI, PRIMA E AL PROCURATORE DI MARTINO, DOPO, NON PARLO' DI ROMA-FIORENTINA E DI GENOA-ROMA, PARTITE COMBINATE NEI RISULTATI E NEL NUMERO DEI GOL???????? QUALI MOTIVAZIONI AVEVA PER FARE QUESTE DICHIARAZIONI, SE NON DIRE LA VERITA'? CHE COSA NE AVREBBE GUADAGNATO? NULLA DI NULLA, ERA SOLO UNA DENUNCIA DI MANIPOLAZIONI DI PARTITE PER LA QUALE LUI, ANZI, NE AVREBBE TRATTO SOLO UN DANNO.
PERCHE', A SEGUITO DELL'INTERROGATORIO DI PAOLONI, E' STATO RIMESSO IN LIBERTA' IL DENTISTA PIRANI? HA DICHIARATO CHE LA RICETTA DEL SONNIFERO, FATTA DALLO STESSO MEDICO, ERA DESTINATA A SUA MOGLIE? QUINDI, L'ARRESTO DI PIRANI FU FATTO SOLO A SEGUITO DELLA RICETTA ? E DELLE PARTITE CHE TRUCCAVANO LUI E ERODIANI? A ME RISULTA CHE ERA STATO MESSO IN GALERA PER QUESTO MOTIVO, MA, EVIDENTEMENTE, QUANDO SI METTE IN MEZZO LA ROMA, I MOTIVI DIVENTANO ALTRI, OPPURE NON ESISTE IL REATO.
OLTRE A QUESTO, SONO SICURA, E' STATA CONCESSA LA SCARCERAZIONE A PIRANI DIETRO PROMESSA DI NON PARLARE PIU' DELLE PARTITE TRUCCATE DELLA ROMA E SONO SICURA, ANCHE, CHE I DIRIGENTI GIALLOZOZZI LO HANNO PURE PAGATO PER IL SUO SILENZIO!
E ALLORA, PALAZZI, CHE NE E' STATO DELL'INTERROGATORIO A PIRANI AVVENUTO IL LUNEDI' SEGUENTE AL 7 LUGLIO 2011, IN BASE ALLE DICHIARAZIONI DIRETTE E PER CONOSCENZA PERSONALE DEL DENTISTA SULLE PARTITE TRUCCATE DELLA ROMA? C'E' QUALCHE TRACCIA DI QUESTO INTERROGATORIO? QUALE ALTRA FANDONIA SI E' INVENTATO?
QUESTA NON E' GIUSTIZIA, NON E' VOGLIA DI FARE PULIZIA, QUESTA E' MAFIA PURA E CORRUZIONE!
MA QUESTA VOLTA NOI NON STAREMO SOLO A GUARDARE, E RICORDI CHE STIAMO RACCOGLIENDO TUTTE LE PROVE CHE DIMOSTRERANNO IL SUO MESCHI,NO MODO DI LAVORARE PER € 30,00 AL GIORNO , UFFICIALI, E CHISSA' PER QUANTE CENTINAIA DI MIGLIAIA DI EURO, SOTTOBANCO, ALIAS TANGENTI, BUSTARELLE, MAZZETTE, ETC.....
07/07/2011 - 13:21
CALCIO SCOMMESSE, MARCO PIRANI TORNA IN LIBERTÀ
Postato da Magnopèl il 20 Aprile 20123.45 — Emerge, dall'interrogatorio di garanzia di Marco Pirani, venerdì davanti al Gip di Cremona Guido Salvini, il nome di 5 squadre di serie A coinvolte: Roma, Fiorentina, Genoa, Lecce e Cagliari. Gli investigatori sottolineano però che il 55 enne medico odontoiatra coinvolto nell'inchiesta, ha riferito fatti di cui "non ha conoscenza diretta" e non "circostanzia" i dettagli delle eventuali combine. Si tratta quindi per gli investigatori di "elementi tutti da approfondire". Pirani sarà ascoltato, anche su queste rivelazioni, martedì dal Procuratore Roberto Di Martino a Cremona.
Siamo poco dopo l'inizio dello scandalo.
Perchè nessuno ha interrogato e convocato qualcuno di roma , fiorentina e cagliari ?
Guarda caso solo lecce e genoa ci sono dentro , perchè associate alla Lazio.
Ce lo stanno mettendo arculo come gli pare e piace!
ALL'INIZIO PIRANI ERA IL DEUS EX MACHINA DI UN SODALIZIO CRIMINALE VOLTO AD ALTERARE I RISULTATI DELLE PARTITE. IN UN SECONDO TEMPO "NON NE E' A CONOSCENZA DIRETTA E NON CIRCOSTANZIA I DETTAGLI DELLE EVENTUALI COMBINE" E, INFINE, FINISCE TUTTO, NON SE NE PARLA PIU', NIENTE E' ESISTITO!!!! IL PERCHE' LO SAPPIAMO TUTTI...........
FINO A QUESTO PUNTO IL NOME DELLA LAZIO NON E' STATO MAI FATTO.[/b]