Se non sbaglio nel 2007/08 disputammo il derby di ritorno quando mancava lo stesso numero di partite alla fine del campionato, o più o meno lo stesso.
Alla vigilia di quella partita avevamo 34 punti, solo due in più dell'odierno Chievo e tre in più della disastrosa Sampdoria.
Tagliati fuori da ogni obiettivo europeo, con un occhio e mezzo a quello che succedeva alle nostre spalle.
Una campagna acquisti assente per la Champions con conseguente perculeggiamento dai biancorossi ellenici in casa nostra.
La si che si poteva parlare di campionato finito o quasi, la si che la famigerata mediocrità era venuta fuori in tutta la sua interezza, con figure di merda a ripetizione collezionate ovunque.
Vincemmo quel derby, 37 punti.
QUATTORDICI in meno rispetto ad ora, tutti gasati e contenti ed anche durante i due mesi successivi senza neanche più una vittoria tutta st'aria di tragedia e sconforto dilagante non c'era.
Eh beh, avevamo vinto il derby però, vuoi mettere! Che ce frega se cmq navigavamo nel piattume dell'anonimato senza più obiettivi da raggiungere a metà del girone d'andata!
Oggi di punti ne abbiamo 51 stiamo in corsa x la CHAMPIONS, eppure c'è sto sconforto dirompente.
Diamo troppo peso a sto derby nel bene e nel male, ci annebbia la mente.
Fosse stato Lazio-Napoli ieri, tutta sta tendenza a tajasse le vene nun ce sarebbe.
Capisco che il derby pesa, figuriamoci cinque, ma è troppo chiedere ampliare il proprio orizzonte oltre il G.R.A.?