Ero in distinti nord come sempre, accanto a me le solite facce, si', quelle di quei cari amici con cui parli da tanti anni ma di cui quasi quasi non sai neanke il nome...quelle di coloro ke abbracci nei momenti di gioia e non sai manco chi sono...
Nonostante fossero andate via molte persone, io non mi alzo mai prima: con la Lazio non si può mai star sicuri, ma ci sono sempre allo stadio quelli ke c'hanno le fregole e devono andà a pià la macchina prima x poter stare in pole position nell'ingorgo del ritorno.
Lo sapete anke voi, era il 92esimo_e_30secondi e il derby andava spegnendosi con un pareggio ke non si vedeva da tempo...eh già, abbiamo perso (+ o - meritatamente) gli ultimi 5, quindi tutto sommato sembrava pure un passo avanti...però dentro di noi c'era un non so ke di insoddisfazione...sarà stata la traversa, sarà stato il palo del nostro bomber francese...ma ci sentivamo (ancora una volta) in credito con la fortuna. Solo ke, avendo al nostro cospetto la squadra + sculata al mondo, eravamo un po' tutti convinti ke se ci diceva bene al massimo tra 30 secondi avremmo interrotto la maledizione delle sconfitte nel derby portandoci a casa 1 puntarello...
Poi all'improvviso Maestrelli dalla sua nuvoletta in cielo guarda giù e dice: "Eh no, pure stavolta no!...vai Matu, crossa in area per il panzer ke ci pensa lui!" e all'improvviso, ma lenta lenta, quella palla supera STERCHElemburg e si insaccaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLL!
SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!
JE L'AVEMO FATTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!
CONTRO TUTTI E TUTTO!
Da orgasmo! Da infarto!
E' qui però ke ho visto l'immagine più bella del derby, un episodio ke m'ha fatto commuovere: c'era un bimbo biondo di forse neanche 10 anni a 2 sedili da me sulla mia destra, era venuto credo con un parente sui 35 anni ke però non se l'era filato sul gol, festeggiando con altri...
Io dopo l'euforia del gol ho guardato questo piccolo aquilotto...stava da solo...coi pugnetti stretti alzati vicino al viso.
Stava piangendo.
Coi lacrimoni.
Si asciugava gli occhietti coi dorsi delle mani.
Mi ha fatto una grande tenerezza e l'ho abbracciato stretto, l'ho tirato su e preso quasi in braccio.
Piangeva e mi abbracciava.
L'ho guardato e gli ho chiesto: "Perché piangi?"
Ha risposto: "Perché sono troppo felice".
Queste sono le immagini belle e le vere emozioni del calcio x cui vale ancora la pena andare allo stadio nonostante tutto e tutti.
Grazie Lazio.
:s
Citazione di: BoyRM76 il 20 Ott 2011, 19:25
Ero in distinti nord come sempre, accanto a me le solite facce, si', quelle di quei cari amici con cui parli da tanti anni ma di cui quasi quasi non sai neanke il nome...quelle di coloro ke abbracci nei momenti di gioia e non sai manco chi sono...
Nonostante fossero andate via molte persone, io non mi alzo mai prima: con la Lazio non si può mai star sicuri, ma ci sono sempre allo stadio quelli ke c'hanno le fregole e devono andà a pià la macchina prima x poter stare in pole position nell'ingorgo del ritorno.
Lo sapete anke voi, era il 92esimo_e_30secondi e il derby andava spegnendosi con un pareggio ke non si vedeva da tempo...eh già, abbiamo perso (+ o - meritatamente) gli ultimi 5, quindi tutto sommato sembrava pure un passo avanti...però dentro di noi c'era un non so ke di insoddisfazione...sarà stata la traversa, sarà stato il palo del nostro bomber francese...ma ci sentivamo (ancora una volta) in credito con la fortuna. Solo ke, avendo al nostro cospetto la squadra + sculata al mondo, eravamo un po' tutti convinti ke se ci diceva bene al massimo tra 30 secondi avremmo interrotto la maledizione delle sconfitte nel derby portandoci a casa 1 puntarello...
Poi all'improvviso Maestrelli dalla sua nuvoletta in cielo guarda giù e dice: "Eh no, pure stavolta no!...vai Matu, crossa in area per il panzer ke ci pensa lui!" e all'improvviso, ma lenta lenta, quella palla supera STERCHElemburg e si insaccaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLL!
SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!
JE L'AVEMO FATTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!
CONTRO TUTTI E TUTTO!
Da orgasmo! Da infarto!
E' qui però ke ho visto l'immagine più bella del derby, un episodio ke m'ha fatto commuovere: c'era un bimbo biondo di forse neanche 10 anni a 2 sedili da me sulla mia destra, era venuto credo con un parente sui 35 anni ke però non se l'era filato sul gol, festeggiando con altri...
Io dopo l'euforia del gol ho guardato questo piccolo aquilotto...stava da solo...coi pugnetti stretti alzati vicino al viso.
Stava piangendo.
Coi lacrimoni.
Si asciugava gli occhietti coi dorsi delle mani.
Mi ha fatto una grande tenerezza e l'ho abbracciato stretto, l'ho tirato su e preso quasi in braccio.
Piangeva e mi abbracciava.
L'ho guardato e gli ho chiesto: "Perché piangi?"
Ha risposto: "Perché sono troppo felice".
Queste sono le immagini belle e le vere emozioni del calcio x cui vale ancora la pena andare allo stadio nonostante tutto e tutti.
Grazie Lazio.
:s
Ce ne abbiamo di storie belle noi laziali... che ne sanno quelli là di quanto è bello esse laziali!
L'immagine del bambino in lacrime poi mi ricorda me stesso al gol di Fiorini...
Siamo noi, è la nostra storia. :since
One love!
te possino
m'hai fatto venì i lacrimoni :s
:ssl :since :ssl :since :ssl :since :ssl
:clap:
io stessa scena, ma con due omoni di 2 metri e 100 chili di peso. :lol:
Mi sono venuti i brividi!
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Citazione di: BoyRM76 il 20 Ott 2011, 19:25
Ero in distinti nord come sempre, accanto a me le solite facce, si', quelle di quei cari amici con cui parli da tanti anni ma di cui quasi quasi non sai neanke il nome...quelle di coloro ke abbracci nei momenti di gioia e non sai manco chi sono...
Nonostante fossero andate via molte persone, io non mi alzo mai prima: con la Lazio non si può mai star sicuri, ma ci sono sempre allo stadio quelli ke c'hanno le fregole e devono andà a pià la macchina prima x poter stare in pole position nell'ingorgo del ritorno.
Lo sapete anke voi, era il 92esimo_e_30secondi e il derby andava spegnendosi con un pareggio ke non si vedeva da tempo...eh già, abbiamo perso (+ o - meritatamente) gli ultimi 5, quindi tutto sommato sembrava pure un passo avanti...però dentro di noi c'era un non so ke di insoddisfazione...sarà stata la traversa, sarà stato il palo del nostro bomber francese...ma ci sentivamo (ancora una volta) in credito con la fortuna. Solo ke, avendo al nostro cospetto la squadra + sculata al mondo, eravamo un po' tutti convinti ke se ci diceva bene al massimo tra 30 secondi avremmo interrotto la maledizione delle sconfitte nel derby portandoci a casa 1 puntarello...
Poi all'improvviso Maestrelli dalla sua nuvoletta in cielo guarda giù e dice: "Eh no, pure stavolta no!...vai Matu, crossa in area per il panzer ke ci pensa lui!" e all'improvviso, ma lenta lenta, quella palla supera STERCHElemburg e si insaccaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLL!
SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!
JE L'AVEMO FATTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!
CONTRO TUTTI E TUTTO!
Da orgasmo! Da infarto!
E' qui però ke ho visto l'immagine più bella del derby, un episodio ke m'ha fatto commuovere: c'era un bimbo biondo di forse neanche 10 anni a 2 sedili da me sulla mia destra, era venuto credo con un parente sui 35 anni ke però non se l'era filato sul gol, festeggiando con altri...
Io dopo l'euforia del gol ho guardato questo piccolo aquilotto...stava da solo...coi pugnetti stretti alzati vicino al viso.
Stava piangendo.
Coi lacrimoni.
Si asciugava gli occhietti coi dorsi delle mani.
Mi ha fatto una grande tenerezza e l'ho abbracciato stretto, l'ho tirato su e preso quasi in braccio.
Piangeva e mi abbracciava.
L'ho guardato e gli ho chiesto: "Perché piangi?"
Ha risposto: "Perché sono troppo felice".
Queste sono le immagini belle e le vere emozioni del calcio x cui vale ancora la pena andare allo stadio nonostante tutto e tutti.
Grazie Lazio.
:s
ma che bella immagine che deve essere stata, sopratutto quella dei pugnetti stretti, m'hai fatto venì i lacrimoni anche a me. :ssl
Citazione di: BoyRM76 il 20 Ott 2011, 19:25
Ero in distinti nord come sempre, accanto a me le solite facce, si', quelle di quei cari amici con cui parli da tanti anni ma di cui quasi quasi non sai neanke il nome...quelle di coloro ke abbracci nei momenti di gioia e non sai manco chi sono...
Nonostante fossero andate via molte persone, io non mi alzo mai prima: con la Lazio non si può mai star sicuri, ma ci sono sempre allo stadio quelli ke c'hanno le fregole e devono andà a pià la macchina prima x poter stare in pole position nell'ingorgo del ritorno.
Lo sapete anke voi, era il 92esimo_e_30secondi e il derby andava spegnendosi con un pareggio ke non si vedeva da tempo...eh già, abbiamo perso (+ o - meritatamente) gli ultimi 5, quindi tutto sommato sembrava pure un passo avanti...però dentro di noi c'era un non so ke di insoddisfazione...sarà stata la traversa, sarà stato il palo del nostro bomber francese...ma ci sentivamo (ancora una volta) in credito con la fortuna. Solo ke, avendo al nostro cospetto la squadra + sculata al mondo, eravamo un po' tutti convinti ke se ci diceva bene al massimo tra 30 secondi avremmo interrotto la maledizione delle sconfitte nel derby portandoci a casa 1 puntarello...
Poi all'improvviso Maestrelli dalla sua nuvoletta in cielo guarda giù e dice: "Eh no, pure stavolta no!...vai Matu, crossa in area per il panzer ke ci pensa lui!" e all'improvviso, ma lenta lenta, quella palla supera STERCHElemburg e si insaccaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLL!
SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!
JE L'AVEMO FATTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!
CONTRO TUTTI E TUTTO!
Da orgasmo! Da infarto!
E' qui però ke ho visto l'immagine più bella del derby, un episodio ke m'ha fatto commuovere: c'era un bimbo biondo di forse neanche 10 anni a 2 sedili da me sulla mia destra, era venuto credo con un parente sui 35 anni ke però non se l'era filato sul gol, festeggiando con altri...
Io dopo l'euforia del gol ho guardato questo piccolo aquilotto...stava da solo...coi pugnetti stretti alzati vicino al viso.
Stava piangendo.
Coi lacrimoni.
Si asciugava gli occhietti coi dorsi delle mani.
Mi ha fatto una grande tenerezza e l'ho abbracciato stretto, l'ho tirato su e preso quasi in braccio.
Piangeva e mi abbracciava.
L'ho guardato e gli ho chiesto: "Perché piangi?"
Ha risposto: "Perché sono troppo felice".
Queste sono le immagini belle e le vere emozioni del calcio x cui vale ancora la pena andare allo stadio nonostante tutto e tutti.
Grazie Lazio.
:s
mamma mia che belo, grazie Boy.
Bella e commovente, davvero
Ti capisco, mi ricorda la mia prima volta all'Olimpico che coincideva con la finale di coppa Italia con la Samp. Davanti a me avevo uno scricciolo, quando ha segnato Dabo ho visto lui piangere e mi son commossa.. è stata l'unica volta in vita mia dove ho pianto di gioia :beer:
Perchè scrivete queste cose? Mi fate solo emozionare..... ma grazie di cuore...
Citazione di: daniela il 20 Ott 2011, 19:44
te possino
m'hai fatto venì i lacrimoni :s
:ssl :since :ssl :since :ssl :since :ssl
Bellissima .... Da batticuore .....
:since :ssl :ssl :ssl :since
Bellissima!! :since :asrm
Bambino di Roma, neanche 10 anni, ha vissuto sicuramente come un incubo gli ultimi 2 (calcisticamente parlando), considerando la capacità di "quelli" di fare branco ed aggredire gli altri, anche solo verbalmente. Spero che il lunedì si sia rifatto con tutti gli interessi...
:ssl :ssl :ssl
Citazione di: esappio il 21 Ott 2011, 22:34
Perchè scrivete queste cose? Mi fate solo emozionare..... ma grazie di cuore...
Perché siamo laziali, sappiamo cosa sono le emozioni vere.
Prego ragazzi, sono contento che vi ci siate ritrovati, perché anche io sono stato nei panni di quel bambino e ho pianto allo stadio, so cosa vuol dire.
:ssl
Immagine emozionante e commovente.
Citazione di: jp1900 il 22 Ott 2011, 16:51
Bambino di Roma, neanche 10 anni, ha vissuto sicuramente come un incubo gli ultimi 2 (calcisticamente parlando), considerando la capacità di "quelli" di fare branco ed aggredire gli altri, anche solo verbalmente. Spero che il lunedì si sia rifatto con tutti gli interessi...
da vero laziale si sarà rifatto senza però strascendere nè affondare troppo il coltello nella piaga. La differenza tra noi e loro si vede anche e soprattutto nella vittoria.
Bellissimo racconto, mi hai fatto commuovere ed emozionare
Citazione di: volerevolare il 26 Ott 2011, 13:49
da vero laziale si sarà rifatto senza però strascendere nè affondare troppo il coltello nella piaga. La differenza tra noi e loro si vede anche e soprattutto nella vittoria.
Hai ragione, noi siamo diversi.
Sono iscritto a 3 forum di Subbuteo, uno è formato in prevalenza da persone della capitale e la maggior parte di loro è difettosa.
Ho subito i loro sfotto' ad ognuno dei 5 derby persi, ho assistito all'apertura di topic da parte loro dopo ogni loro vittoria nella stracittadina, ho ingoiato amaro ben sapendo che prima o poi mi sarei rifatto con gli interessi.
Dopo aver vinto il derby ho pensato a quel forum e su come avrei intitolato il topic che avrei aperto il giorno dopo, a mente fredda pero' , il giorno dopo, non ho aperto nessun topic sull'argomento, noi Laziali siamo superiori :since :asrm
Citazione di: volerevolare il 26 Ott 2011, 13:49
da vero laziale si sarà rifatto senza però strascendere nè affondare troppo il coltello nella piaga. La differenza tra noi e loro si vede anche e soprattutto nella vittoria.
Esempio di rivalsa biancoceleste.
Mia moglie e mio figlio sono difettosi.
Negli ultimi anni hanno preso l'abitudine di vedere il derby da mio cognato e mia cognata, al piano di sopra, difettosi pure loro, ma nel peggiore possibile dei modi.
Io la partita la vedo in streaming, un po' in ritardo quindi (domenica eravamo al record di un minuto circa).
Al gol del purgatore di neuroni ho dovuto tenere con le mani la statuetta di Padre Pio che ho sulla parete attrezzata in soggiorno (parete fissata al muro con tanto di barre e stop).
Questo perchè mio cognato & family hanno l'abitudine di coinvolgere tutto il condominio quando segnano ed in particolare ci tengono a sbattere sedie, tavoli, divani e corna sul pavimento per farlo sentire a me che hanno segnato (specifico che il sottoscritto non se li è mai filati di pezza).
Nel tenere stretto San Pio l'ho guardato negli occhi, implorante.
"Fa finì sto scempio, sto sacrilegio", questo gli ho chiesto con gli occhi.
Dopo pochi secondi vedo il gol dei difettosi e la maglia del "[...]e della pampa" ed ho capito che il disegno divino poteva avverarsi.
Da quel momento parte il mio fioretto.
Dovevo rispondere a tanto sguaiato latrare con un silenzio assordante.
Volevo comunque sfogarmi con qualcuno, spezzare in qualche modo quel meccanismo perverso, ed ho cominciato a messaggiare il fratello Adler Nest nelle nebbie padane.
Un incrocio di disperazioni.
Quando Brocchi è caduto in area neanche ci credevo.
La telecronaca era in olandese ed ho visto Tagliavento tirare fuori qualciosa dalla tasca.
Ammonito per simulazione, ho pensato.
Invece vedo il rosso, ed ho un sussulto... ma interno e impercettibile ad occhio e orecchio umano.
Dalla Padania Adler Nest mi scrive che non ha il coraggio di guardare, che è sfinito.
Poi Hernanes parte, si ferma, riparte... e non si ferma più.
I pugni stretti quasi a far male, chiusi davanti alla bocca, un po' come quel bambino.
Ed un rantolo, interno, come il brontolio di un vulcano che prepara l'eruzione.
Quando le dita riprendono un minimo di sensibilità continuo il dialogo a distanza con la Padania biancoceleste, iniziato per smuovere un po' quella ripetitività degli eventi:
"Io direi che qualcosa si è mossooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo".
Vale come un urlo?
Si va avanti.
Klose prende la traversa, poi Stekelmburg toglie la palla dalla porta prima a lui e poi a Lulic.
Al palo di Cisse vorrei imprecare ma Padre Pio è lì, sopra la TV, che mi guarda e mi ricorda il mio voto.
Allora mi affido ai tasti e lì sfogo le mie considerazioni sulla dilatazione anale dei difettosi.
Al 93esimo la partita la guardo e non la guardo.
Comincio a raccogliere un po' di cose sparse qua e là, mi siedo, mi rialzo, vado a bere.
Il tutto piuttosto tranquillamente perchè dal piano di sopra non arrivano segni di vita, quindi almeno loro non hanno fatto niente.
Mentre dò per finita la partita (visto il ritardo dello streaming) squilla il telefonino.
E' Adler Nest.
La partita è finita, adesso posso pure parlare.
Rispondo e dall'altra parte sento urla sguaiate.
"Vabbè che non abbiamo perso dopo cinque derby ma non è un po' troppo"?
"Kloooooooooseeeeeee".
Dice anche qualcos'altro ma io sento solo questo ed in quel momento lo vedo anche in "diretta", in TV.
Ho un sussulto ma poi mi autoimpongo il controllo mentre continuo a saltellare per casa come un'antilope inseguita da una leonessa.
"Fammi ricomporre" dico e poi saluto.
Piccolo flashback.
Al gol (in diretta) di Klose al piano di sopra sono arrivati a sdraiarsi a terra per sentire la mia esultanza.
Li vedo con l'orecchio spalmato sul pavimento mentre confondono il loro cerume in movimento con un qualsiasi segno di vita intelligente.
Niente.
Nulla.
Tomba.
Questo li agita e li preoccupa ancora di più, li mette in allerta e quindi li incattivisce.
Scendono e prima che suonino alla porta io apro.
In silenzio.
Senza nemmeno guardarli in faccia.
Loro hanno gli occhi di fuori dalla frustazione e dalla rabbia.
Forse avrebbero preferito un gavettone di m... al silenzio assoluto.
Dalla loro bocca esce solo "avete rubato".
E lì la bocca l'ho aperta eccome e tutti i decibel che avevo soppresso sono sbottati fuori, come il Vesuvio su Pompei.
Però non mi chiedete cosa gli ho detto perchè non me lo ricordo.
Ricordo solo un vago riferimento al fatto che tutti sti riferimenti alle purghe servono solo per farli sentire più a casa, nel loro elemento naturale.
Ma quel silenzio assoluto, irreale e minaccioso per il loro neurone gonfio di idiotina è stato devastante.
Poi, lentamente, gli altri neuroni, quelli normodotati, sono tornati al loro posto... e la vita è andata avanti... fino alla prossima purga.
Citazione di: matador72 il 26 Ott 2011, 14:04
Bellissimo racconto, mi hai fatto commuovere ed emozionare
Hai ragione, noi siamo diversi.
Sono iscritto a 3 forum di Subbuteo, uno è formato in prevalenza da persone della capitale e la maggior parte di loro è difettosa.
Ho subito i loro sfotto' ad ognuno dei 5 derby persi, ho assistito all'apertura di topic da parte loro dopo ogni loro vittoria nella stracittadina, ho ingoiato amaro ben sapendo che prima o poi mi sarei rifatto con gli interessi.
Dopo aver vinto il derby ho pensato a quel forum e su come avrei intitolato il topic che avrei aperto il giorno dopo, a mente fredda pero' , il giorno dopo, non ho aperto nessun topic sull'argomento, noi Laziali siamo superiori :since :asrm
e' questo.
ogni tanto mi domando: ma perche' e' cosi'?
perche' non comincio a mandare messaggi o a telefonare o rompere li cojon iin qualche modo per 6 mesi?
boh?
:asrm
Citazione di: rebhell il 26 Ott 2011, 23:44
e' questo.
ogni tanto mi domando: ma perche' e' cosi'?
perche' non comincio a mandare messaggi o a telefonare o rompere li cojon iin qualche modo per 6 mesi?
boh?
:asrm
Forse perchè noi amiamo gustarci le vittorie in questo modo e il nostro silenzio li fa bruciare ancora di piu' ;)
Citazione di: maumarta il 26 Ott 2011, 14:39
Esempio di rivalsa biancoceleste.
Mia moglie e mio figlio sono difettosi.
Negli ultimi anni hanno preso l'abitudine di vedere il derby da mio cognato e mia cognata, al piano di sopra, difettosi pure loro, ma nel peggiore possibile dei modi.
Io la partita la vedo in streaming, un po' in ritardo quindi (domenica eravamo al record di un minuto circa).
Al gol del purgatore di neuroni ho dovuto tenere con le mani la statuetta di Padre Pio che ho sulla parete attrezzata in soggiorno (parete fissata al muro con tanto di barre e stop).
Questo perchè mio cognato & family hanno l'abitudine di coinvolgere tutto il condominio quando segnano ed in particolare ci tengono a sbattere sedie, tavoli, divani e corna sul pavimento per farlo sentire a me che hanno segnato (specifico che il sottoscritto non se li è mai filati di pezza).
Nel tenere stretto San Pio l'ho guardato negli occhi, implorante.
"Fa finì sto scempio, sto sacrilegio", questo gli ho chiesto con gli occhi.
Dopo pochi secondi vedo il gol dei difettosi e la maglia del "[...]e della pampa" ed ho capito che il disegno divino poteva avverarsi.
Da quel momento parte il mio fioretto.
Dovevo rispondere a tanto sguaiato latrare con un silenzio assordante.
Volevo comunque sfogarmi con qualcuno, spezzare in qualche modo quel meccanismo perverso, ed ho cominciato a messaggiare il fratello Adler Nest nelle nebbie padane.
Un incrocio di disperazioni.
Quando Brocchi è caduto in area neanche ci credevo.
La telecronaca era in olandese ed ho visto Tagliavento tirare fuori qualciosa dalla tasca.
Ammonito per simulazione, ho pensato.
Invece vedo il rosso, ed ho un sussulto... ma interno e impercettibile ad occhio e orecchio umano.
Dalla Padania Adler Nest mi scrive che non ha il coraggio di guardare, che è sfinito.
Poi Hernanes parte, si ferma, riparte... e non si ferma più.
I pugni stretti quasi a far male, chiusi davanti alla bocca, un po' come quel bambino.
Ed un rantolo, interno, come il brontolio di un vulcano che prepara l'eruzione.
Quando le dita riprendono un minimo di sensibilità continuo il dialogo a distanza con la Padania biancoceleste, iniziato per smuovere un po' quella ripetitività degli eventi:
"Io direi che qualcosa si è mossooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo".
Vale come un urlo?
Si va avanti.
Klose prende la traversa, poi Stekelmburg toglie la palla dalla porta prima a lui e poi a Lulic.
Al palo di Cisse vorrei imprecare ma Padre Pio è lì, sopra la TV, che mi guarda e mi ricorda il mio voto.
Allora mi affido ai tasti e lì sfogo le mie considerazioni sulla dilatazione anale dei difettosi.
Al 93esimo la partita la guardo e non la guardo.
Comincio a raccogliere un po' di cose sparse qua e là, mi siedo, mi rialzo, vado a bere.
Il tutto piuttosto tranquillamente perchè dal piano di sopra non arrivano segni di vita, quindi almeno loro non hanno fatto niente.
Mentre dò per finita la partita (visto il ritardo dello streaming) squilla il telefonino.
E' Adler Nest.
La partita è finita, adesso posso pure parlare.
Rispondo e dall'altra parte sento urla sguaiate.
"Vabbè che non abbiamo perso dopo cinque derby ma non è un po' troppo"?
"Kloooooooooseeeeeee".
Dice anche qualcos'altro ma io sento solo questo ed in quel momento lo vedo anche in "diretta", in TV.
Ho un sussulto ma poi mi autoimpongo il controllo mentre continuo a saltellare per casa come un'antilope inseguita da una leonessa.
"Fammi ricomporre" dico e poi saluto.
Piccolo flashback.
Al gol (in diretta) di Klose al piano di sopra sono arrivati a sdraiarsi a terra per sentire la mia esultanza.
Li vedo con l'orecchio spalmato sul pavimento mentre confondono il loro cerume in movimento con un qualsiasi segno di vita intelligente.
Niente.
Nulla.
Tomba.
Questo li agita e li preoccupa ancora di più, li mette in allerta e quindi li incattivisce.
Scendono e prima che suonino alla porta io apro.
In silenzio.
Senza nemmeno guardarli in faccia.
Loro hanno gli occhi di fuori dalla frustazione e dalla rabbia.
Forse avrebbero preferito un gavettone di m... al silenzio assoluto.
Dalla loro bocca esce solo "avete rubato".
E lì la bocca l'ho aperta eccome e tutti i decibel che avevo soppresso sono sbottati fuori, come il Vesuvio su Pompei.
Però non mi chiedete cosa gli ho detto perchè non me lo ricordo.
Ricordo solo un vago riferimento al fatto che tutti sti riferimenti alle purghe servono solo per farli sentire più a casa, nel loro elemento naturale.
Ma quel silenzio assoluto, irreale e minaccioso per il loro neurone gonfio di idiotina è stato devastante.
Poi, lentamente, gli altri neuroni, quelli normodotati, sono tornati al loro posto... e la vita è andata avanti... fino alla prossima purga.
:beer:
Racconto davvero gustoso, sembrava di essere là con te!
Ma una domanda...COME MAI tua moglie e tuo figlio sono difettosi?!!! Ke j'è successo?!!! Ki è stato?!!! (loro non "nascono" difettosi, ci diventano x colpa di qualcuno...quindi qualcuno dev'esse stato x forza!)
:s :s Grande Laziale questo bambino. Bravo! :ssl :since :band1: :band1: :band1:
Citazione di: BoyRM76 il 27 Ott 2011, 19:05
:beer:
Racconto davvero gustoso, sembrava di essere là con te!
Ma una domanda...COME MAI tua moglie e tuo figlio sono difettosi?!!! Ke j'è successo?!!! Ki è stato?!!! (loro non "nascono" difettosi, ci diventano x colpa di qualcuno...quindi qualcuno dev'esse stato x forza!)
Mia moglie l'ho presa già col difetto.
Il "piccolo" (9 anni e mezzo, 50 chili) non ci ha mai capito molto di pallone e si è avvicinato alle questioni pallonare solo per spirito di emulazione della mamma, per seguire la massa.
Il riomista perfetto insomma.
ho avuto 3 storie importanti nella mia vita (ho 33 anni) e tutte e 3 le ragazze compresa quella attuale sono LAZIALI... non credo riuscirei a stare con una romanista specie sfegatata... e se mi venisse un figlio riomico penso che ci soffrirei molto...
solidarieta' a maumarta...
rivedendo il derby....
forse l'immagine piu' bella e' brocchi infortunato e reja (66 anni) che corrono ad abbracciare Miro e il gruppo... mentre corrono sembrano abbracciarsi e farsi forza l'un l'altro...
:p
http://www.corrieredellosport.it/live/incontro.shtml?id_c=21&id_e=7&id_p=377297 (http://www.corrieredellosport.it/live/incontro.shtml?id_c=21&id_e=7&id_p=377297)
(http://img845.imageshack.us/img845/6860/statderby.png)
Citazione di: olandese il 03 Nov 2011, 10:34
:p
http://www.corrieredellosport.it/live/incontro.shtml?id_c=21&id_e=7&id_p=377297 (http://www.corrieredellosport.it/live/incontro.shtml?id_c=21&id_e=7&id_p=377297)
(http://img845.imageshack.us/img845/6860/statderby.png)
Più possesso palla dell'american project team?
:o