Per quanti ancora si scandalizzano per l'esultanza dei Laziali ai gol dell'Inter

Aperto da MagoMerlino, 04 Mag 2010, 11:16

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TheJoker

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Citazione di: Kalle il 04 Mag 2010, 15:09
Per cui esultare ai goal dell'inter significa non essere strafottenti? Bah...

mai parlato di esultare ai gol dell'inter (tra l'altro l'ho anche evidenziato) e chi lo ha fatto avrà i suoi buoni motivi, ma da qui ad accomunare una intera tifoseria ce ne corre.
se a te piace essere "passivo" buon per te, ma non gradisco chi distribuisce patenti di lazialità

dopesmokah

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Citazione di: matador72 il 04 Mag 2010, 16:01
Scusatemi , ma io non capisco.
Con la storia dello stile, del non ribattere mai, del non scendere al loro livello stiamo sparendo dalla comunicazione nazionale.(...)
Noi dobbiamo dimostrare di esistere, di esserci per non finire nell'anomnimato e nel dimenticatoio.

Secondo me non è così che si dimostra di esistere, e resistere. La pubblicità data dal nostro sberleffo è assolutamente negativa, per squadra e tifosi.
La Lazio è entità positiva e indipendente, l'anno scorso il nostro spot era il calcio, Mauro Zarate. Quella è la visibilità che amo. A loro invece ribatterei a suon di derbies infuocati e comunicati della società. IMHO.

MagoMerlino

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Citazione di: dopesmokah il 04 Mag 2010, 16:09

La Lazio è entità positiva e indipendente, l'anno scorso il nostro spot era il calcio, Mauro Zarate. Quella è la visibilità che amo. A loro invece ribatterei a suon di derbies infuocati e comunicati della società. IMHO.
Su questo non possiamo che essere tutti d'accordo.
Purtroppo le vicende han fatto si che quest'anno ci siamo dovuti comportare diversamente.
Adesso però bisognerebbe guardare avanti e lavorare per tornare a poter dimostrare sul campo quei valori,  evitando ora autolesionistici processi interni che servono solo ad offrire il fianco al nemico.

Dentro le Mura

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Citazione di: matador72 il 04 Mag 2010, 16:01
Scusatemi , ma io non capisco.
Con la storia dello stile, del non ribattere mai, del non scendere al loro livello stiamo sparendo dalla comunicazione nazionale.
Dalle 22,30 di domenica tutti , persino Mughini strenuo difensore di Luciano Moggi e del sistema moggiano, si sono sentiti liberi di accusarci, insultarci e sputtanarci.
E noi dovremmo stare zitti perchè abbiamo un altro stile?
Di cosa stiamo parlando, qui si sta solo dimostrando che noi non possiamo essere attaccati da chi ha gia' fatto quello che ora non vorrebbe fosse stato fatto a loro.
Noi dobbiamo dimostrare di esistere, di esserci per non finire nell'anomnimato e nel dimenticatoio.

IMHO (si dice così?) ;)
dalle 22.30 di domenica tutti si sentono legittimati a dire qualsiasi cosa passi loro per la mente sulla lazio e su di noi. Noi dovremmo stare zitti semplicemente perchè siamo stati noi a legittimarli. Le risposte, caro matador, si danno sul campo. Si dimostra di esistere con i risultati, ci si guadagna visibilità con i risultati, non prestando il fianco a chi non vede l'ora (ahimè a ragione) di spararti addosso... I quattro fischi fatti alla Juve nel 2001 mi riempirono d'orgoglio, così come il pari di Rocchi contro l'inter di tre anni fa. Vatti a leggere i titoli dei giornali, della "comunicazione nazionale"....

Al di là dei miei pensieri e dei miei principi abbondantemente esposti al pubblico ludibrio su questo forum in due giorni di pelle d'oca che non accenna a diminuire, ringraziamo veramente l'Atalanta per il suicidio, altrimenti rischiavamo (e ancora non sono del tutto convinto di non rischiare) di finire con l'essere il capro espiatorio per insabbiare in un solo colpo Calciopoli due ed incarnare Tutti I Mali Del Calcio nella Lazio brutta sporca e cattiva... Poi un bel mondiale, magari sculando un paio di partite e via.

Tanto (ari IMHO) quelli con i soldi della CL l'anno prossimo saranno ancora di più ai vertici, l'Inter ci fregherà due o tre giocatori e noi lotteremo di nuovo per un decimo posto o peggio, se le cose non cambieranno (e dubito che cambieranno). Però che soddisfazione, eh? Abbiamo esultato quando abbiamo preso gol da una squadra stramiliardaria.... vuoi mettere?

E credimi, è inutile tirare fuori storie di 40 anni fa... qui ci si dimentica delle cose da una settimana all'altra...

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MagoMerlino

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Citazione di: Dentro le Mura il 04 Mag 2010, 16:33
dalle 22.30 di domenica tutti si sentono legittimati a dire qualsiasi cosa passi loro per la mente sulla lazio e su di noi.
E noi gli stiamo dimostrando con prove documentali che non se lo possono permettere.

matador72

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Citazione di: dopesmokah il 04 Mag 2010, 16:09
Secondo me non è così che si dimostra di esistere, e resistere. La pubblicità data dal nostro sberleffo è assolutamente negativa, per squadra e tifosi.
La Lazio è entità positiva e indipendente, l'anno scorso il nostro spot era il calcio, Mauro Zarate. Quella è la visibilità che amo. A loro invece ribatterei a suon di derbies infuocati e comunicati della società. IMHO.

La pubblicita' del gesto è stata negativa perchè è stato consentito farlo.
Se la societa' fosse intervenuta nei tempi giusti , stai tranquillo che il clamore sarebbe stato minore.
Se si fosse intervenuti in diretta a controcampo azzittendo Mughini, e ribattendo a tono a Montali e alla Sensi il clamore sarebbe stato minimo.
Invece si è lasciato alzare per bene un polverone e poi si è cercato di smorzare, per altro in modo poco convincente , i toni.
Tu credi che se domenica sera un rappresentante ufficiale della societa' fosse intervenuto in diretta telefonica le parole di Mughini avrebbero avuto tutto quel risalto?

Kebab

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Me sò rotto il cazzo de sta zitto, de mostrà indifferenza e "superiorità" di fronte a ste secchiate di letame... se andiamo avanti di sto passo intervisteranno totò riina per farci dare lezioni di sportività.

Sono d'accordo, quello che abbiamo hanno, in realtà) fatto molti dei tifosi sugli spalti NUN ANDAVA FATTO.. ma al contempo NESSUNO CI DEVE DA' LEZIONI.

PUNTO.

Murmur

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Mughini parla a titolo personale come un qualsiasi altro tifoso, per cui una telefonata a Controcampo dal contenuto del tipo "zitto, cogl.ione" sarebbe stata abbastanza per lui.
Quello che la società non doveva assolutamente permettere era che passassero le lamentele, i pianti  e gli sbattimenti di piedi di sensi montali pradè e via dicendo.

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matador72

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Caro dentro le mura, credo che hai le idee un po confuse.
Parli di dare risposte sul campo  e ricordi il 4-1 inflitto alla juve come simbolo di sportivita' , peccato che allora quei punti facevano comodo anche a noi che tallonavamo la juve e rincorrevamo la roma.
Parli di dare risposte sul campo, ma con quale squadra, quella di quest'anno , capace di pareggiare in casa con bologna e chievo o addirittura di perdere sempre in casa con catania e bari?
Noi al momento non siamo in grado di contrastare quelli di la sul campo, non possiamo permeterci di piu' di una tranquilla salvezza, che poi quest'anno tanto tranquilla non è stata.
Ultima annotazione, io non so da dove scrivi tu, ma ti posso assicurare che tutto il casino mediatico che dopo 2 giorni continua è ormai circoscritto alla citta' di roma e a qualche politico e giornalista locale, qui al nord tanto per dire tutto è gia' finito nel dimenticatoio.

tripleh

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Citazione di: Dentro le Mura il 04 Mag 2010, 16:33
IMHO (si dice così?) ;)
dalle 22.30 di domenica tutti si sentono legittimati a dire qualsiasi cosa passi loro per la mente sulla lazio e su di noi. Noi dovremmo stare zitti semplicemente perchè siamo stati noi a legittimarli. Le risposte, caro matador, si danno sul campo. Si dimostra di esistere con i risultati, ci si guadagna visibilità con i risultati, non prestando il fianco a chi non vede l'ora (ahimè a ragione) di spararti addosso... I quattro fischi fatti alla Juve nel 2001 mi riempirono d'orgoglio, così come il pari di Rocchi contro l'inter di tre anni fa. Vatti a leggere i titoli dei giornali, della "comunicazione nazionale"....

Al di là dei miei pensieri e dei miei principi abbondantemente esposti al pubblico ludibrio su questo forum in due giorni di pelle d'oca che non accenna a diminuire, ringraziamo veramente l'Atalanta per il suicidio, altrimenti rischiavamo (e ancora non sono del tutto convinto di non rischiare) di finire con l'essere il capro espiatorio per insabbiare in un solo colpo Calciopoli due ed incarnare Tutti I Mali Del Calcio nella Lazio brutta sporca e cattiva... Poi un bel mondiale, magari sculando un paio di partite e via.

Tanto (ari IMHO) quelli con i soldi della CL l'anno prossimo saranno ancora di più ai vertici, l'Inter ci fregherà due o tre giocatori e noi lotteremo di nuovo per un decimo posto o peggio, se le cose non cambieranno (e dubito che cambieranno). Però che soddisfazione, eh? Abbiamo esultato quando abbiamo preso gol da una squadra stramiliardaria.... vuoi mettere?

E credimi, è inutile tirare fuori storie di 40 anni fa... qui ci si dimentica delle cose da una settimana all'altra...

ma vivi fuori dal mondo? tutti si sono sentiti legittimati a dire quello che gli pare di noi dalle 22.30 della domenica prima, quando un tesserato riomico, imbeccato dalla sanipoli e compagnia bella ha espresso dubbi sui cavoli nostri. da allora tutti dicono quello che gli pare, domenica mattina, dopo l'ardore con il quale il parma ha giocato sabato già c'avevo pronti i pezzi...tali "tutti", tramite giornalisti e politici, si autolegittimano, si autoattribuiscono il diritto di puncicare, si autoattribuiscono il diritto di fare da controllori dei caroselli e domenica come facevi facevi male

Kalle

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Citazione di: matador72 il 04 Mag 2010, 16:01
Scusatemi , ma io non capisco.
Con la storia dello stile, del non ribattere mai, del non scendere al loro livello stiamo sparendo dalla comunicazione nazionale.
Dalle 22,30 di domenica tutti , persino Mughini strenuo difensore di Luciano Moggi e del sistema moggiano, si sono sentiti liberi di accusarci, insultarci e sputtanarci.
E noi dovremmo stare zitti perchè abbiamo un altro stile?
Di cosa stiamo parlando, qui si sta solo dimostrando che noi non possiamo essere attaccati da chi ha gia' fatto quello che ora non vorrebbe fosse stato fatto a loro.
Noi dobbiamo dimostrare di esistere, di esserci per non finire nell'anomnimato e nel dimenticatoio.

Io personalmente non ho mai detto di non ribattere mai. Anzi sono uno che se la batterebbe su tutto in linea di principi.

Ma con stile, garbo, classe.

Non con i loro mezzucci mafiosi. E soprattutto senza infangare la Società Sportiva Lazio.



Dentro le Mura

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Citazione di: matador72 il 04 Mag 2010, 16:58
Caro dentro le mura, credo che hai le idee un po confuse.
Parli di dare risposte sul campo  e ricordi il 4-1 inflitto alla juve come simbolo di sportivita', peccato che allora quei punti facevano comodo anche a noi che tallonavamo la juve e rincorrevamo la roma.

Leggi bene.
Non l'ho citato come simbolo di sportività ma come risultato in grado di darci visibilità. Lo so bene come stavamo messi.


Parli di dare risposte sul campo, ma con quale squadra, quella di quest'anno , capace di pareggiare in casa con bologna e chievo o addirittura di perdere sempre in casa con catania e bari?
Noi al momento non siamo in grado di contrastare quelli di la sul campo, non possiamo permeterci di piu' di una tranquilla salvezza, che poi quest'anno tanto tranquilla non è stata.

E allora facciamo casino e tifiamo contro? Una grande alternativa....

Ultima annotazione, io non so da dove scrivi tu, ma ti posso assicurare che tutto il casino mediatico che dopo 2 giorni continua è ormai circoscritto alla citta' di roma e a qualche politico e giornalista locale, qui al nord tanto per dire tutto è gia' finito nel dimenticatoio.

Qui durerà un po' di più... ma poco di più.... l'ho scritto anch'io (cavolo ma leggi due o tre volte il post prima di rispondere... che te se stà a brucià l'arrosto?)  :D :D :D

Io sto scrivendo, ovviamente, da "Dentro le Mura"....









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Dentro le Mura

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Citazione di: tripleh il 04 Mag 2010, 17:03
ma vivi fuori dal mondo? tutti si sono sentiti legittimati a dire quello che gli pare di noi dalle 22.30 della domenica prima, quando un tesserato riomico, imbeccato dalla sanipoli e compagnia bella ha espresso dubbi sui cavoli nostri. da allora tutti dicono quello che gli pare, domenica mattina, dopo l'ardore con il quale il parma ha giocato sabato già c'avevo pronti i pezzi...tali "tutti", tramite giornalisti e politici, si autolegittimano, si autoattribuiscono il diritto di puncicare, si autoattribuiscono il diritto di fare da controllori dei caroselli e domenica come facevi facevi male

Ma hai letto solo la prima riga del mio post? Il diritto di puncicare? Come facevi facevi male? E sono io quello che vive fuori dal mondo? :? :? :?

tripleh

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Citazione di: Dentro le Mura il 04 Mag 2010, 17:08
Ma hai letto solo la prima riga del mio post? Il diritto di puncicare? Come facevi facevi male? E sono io quello che vive fuori dal mondo? :? :? :?

si che l'ho letta, tu vuoi discutere di gente che negli anni si è autolegittimata in tutto, dal buttarci merda al prenderci a coltellate tramite giornalisti e politici compiacenti adducendo a motivo di cio' che da domenica sera siamo noi a legittimarli a buttarci merda addosso per il nostro comportamento. bene. e tutta la merda che c'hanno buttato addosso de rossi e co la settimana prima?

Dentro le Mura

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Basta così, è inutile continuare. Siamo su due posizioni opposte, mi rincresce...

disincantato

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penso che qualche laziale, inconsapevolmente ed in buona fede, verso la cloaca romanista soffre della sindrome di Stoccolma: si sente prigioniero di quei colori ed assiste impotente alla loro strafottenza, incassando senza replicare, colpiti dalla loro maestria.

Ribadisco a scanso di equivoci: inconsapevolmente ed in buona fede.

dopesmokah

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Citazione di: matador72 il 04 Mag 2010, 16:47
La pubblicita' del gesto è stata negativa perchè è stato consentito farlo.
Se la societa' fosse intervenuta nei tempi giusti , stai tranquillo che il clamore sarebbe stato minore.
Se si fosse intervenuti in diretta a controcampo azzittendo Mughini, e ribattendo a tono a Montali e alla Sensi il clamore sarebbe stato minimo.
Invece si è lasciato alzare per bene un polverone e poi si è cercato di smorzare, per altro in modo poco convincente , i toni.
Tu credi che se domenica sera un rappresentante ufficiale della societa' fosse intervenuto in diretta telefonica le parole di Mughini avrebbero avuto tutto quel risalto?

Io credo che se anche mughini non avesse proferito verbo, la sceneggiata sugli spalti e, di conseguenza, in campo, sarebbe stata ugualmente imbarazzante e malvista da chiunque.

PS: la società non si è comportata male, ha promesso querele a destra e a manca, che doveva fà?

Trippanera52

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Citazione di: Dentro le Mura il 04 Mag 2010, 17:34
Basta così, è inutile continuare. Siamo su due posizioni opposte, mi rincresce...

Eh sì...   me sa proprio che tu stai de là      :roll:

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Dentro le Mura

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Citazione di: Trippanera52 il 04 Mag 2010, 18:44
Eh sì...   me sa proprio che tu stai de là      :roll:

Evita per cortesia di intrometterti, grazie. Ho capito come la pensi, siamo incompatibili. Non mi citare, fammi questa cortesia... oppure scrivimi in privato, se vuoi insultarmi ancora.

ralphmalph

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Articolo di Giovanni Tarantino
Dal Secolo d'Italia di martedì 4 maggio 2010

ELOGIO DEI LAZIALI
Non sparate sui laziali: è vilipendio alla goliardia. Diciamolo francamente: il vero scandalo è vedere così tanta gente disposta a scandalizzarsi. Di cosa? Del fatto che i tifosi della Lazio, domenica sera, nella gara casalinga contro l'Inter abbiano perso e siano stati contenti. Troppo netto il divario in campo tra le due compagini, con quella biancoceleste che di sicuro non ha fatto la partita della vita. Al primo gol nerazzurro, segnato da Samuel, dalla Curva Nord si leva uno striscione ironico che recita: «Oh Nooo». Se ne avvistano altri che sottolineano l'amicizia con la tifoseria interista: «Fieri del nostro gemellaggio»; altri ancora, più palesemente, invitano i giocatori della Lazio a non dare proprio il massimo, con un emblematico «Scansamose!».
Inutile dire del putiferio che si sia scatenato: la Lazio e i suoi tifosi non avrebbero onorato lo sport per alcuni, sempre pronti a gridare allo scandalo e alla vergogna. Per altri pareri autorevoli, come quello di Giampiero Mughini, commentatore domenicale di Controcampo, da sempre sostenitore di Luciano Moggi e delle sue vicissitudini, che afferma: «Non è un'iperbole se dico che auguro alla Lazio di andare in serie B e di restarci a vita». Parole pesanti, che andrebbero misurate, se poi ci si indigna facilmente degli episodi di violenza fuori dagli stadi. La memoria corta di qualcuno, tuttavia, suggerirebbe la recita degli elenchi di episodi in cui anche la Roma ha favorito gli avversari, più o meno direttamente. Grava sulle responsabilità giallorosse, ad esempio, la retrocessione della Fiorentina del 1993, dopo uno "scandaloso" pareggio casalingo della Roma con l'Udinese. Ma il caso menzionato non spiega l'episodio di Lazio-Inter. Sono in pochissimi coloro che piuttosto che vergognarsi provano a capire le ragioni dei laziali: tra gli addetti ai lavori encomiabile la misura di Emiliano Mondonico, tecnico dell'Albinoleffe: «Non vedo nessuno scandalo. Sono dinamiche che nelle rivalità cittadine ci stanno tutte. Come Totti ha fatto i pollici in giù, è logico che i laziali non vogliano che la Roma vinca lo scudetto. Dov'è la vergogna?». Una dichiarazione, quella di Mondonico, che coglie perfettamente il senso dell'ironia "surreale", tale solo per chi non conosce la realtà calcistica capitolina. Secondo lo scrittore interista Rudi Ghedini: «Semplicemente, la tifoseria della Lazio trovava insopportabile che la propria squadra potesse spianare la strada dello scudetto a chi gli aveva mostrato il pollice verso. Lo stato d'animo dei calciatori laziali - o almeno di quelli non inclini all'autolesionismo - ha prodotto una partita a senso unico, dove l'Inter è riuscita a sprecare 6-7 gol facili, prima di risolvere la pratica grazie a Samuel, sul finire del primo tempo. Al ritorno delle squadre in campo, è stato subito chiaro che sarebbe finita 0-2: tacito accordo fra le parti, mettere al sicuro il risultato e non esagerare con i gol, per non umiliare avversari mai così predisposti alla sconfitta». A poco è valsa la presunta stima nei confronti dei cugini espressa proprio alla vigilia di Lazio-Inter da Totti e De Rossi, che sembravano lontani parenti degli stessi giocatori che al derby dello scorso 18 aprile cantavano allegramente «Ve mannamo in serie B». A tale proposito, spiega Fabrizio Ghilardi, fondatore del «laboratorio d'utopie» Action Now-Play Old Style, tifoso della Lazio: «A Milano c'è una rivalità forte, alimentata tra i tifosi e poco tra i giocatori. Nessuno lì si permette di fare l'ultras in campo. Se però a Roma lo fai ti devi aspettare che tutto ciò ti si possa ritorcere contro, prima o poi. Totti ha fatto il gesto dei pollici in giù, prima ancora aveva esultato beffardamente con una maglietta emblematica «Vi ho purgato ancora», un'altra volta ha puntato la telecamera sulla Curva Sud per vedere come esultavano contro la Lazio. Il vero scandalo, dinnanzi a tutto ciò, sarebbe stato vedere i nostri giocatori battersi per chi ci aveva deriso. Poi non vedo il problema: è naturale perdere contro l'Inter, dopo che si è perso il derby e contro le prime sei squadre della classifica. La Lazio, quest'anno, è infinitamente più scarsa dell'Internazionale. Quello che sfugge, ai più, è che tifando Inter i laziali hanno tifato Lazio: è stato un atto di amore per la tradizione, per la squadra, per la città. Abbiamo evitato tre mesi di feste giallorosse in piazza». Come rispondere allora a chi parla di campionato falsato dal gemellaggio tra laziali e interisti? «Semplicemente ricordando che nel'99 – conclude Ghilardi – un noto tifoso romanista (Claudio Amendola, ndr) andò in televisione con la maglia del Milan, quando la Lazio perse lo scudetto all'ultima giornata. E dire che tra loro non c'era alcun gemellaggio, anzi, in seguito a scontri tra le due fazioni il giovane tifoso Antonio De Falchi, perse la vita. Tra laziali e interisti, a maggior ragione, c'è una condivisione di affetti e intenti. Cosa ne sa di tutto questo uno come Mughini?». Chissà che invece l'episodio non faccia riflettere in Lega: magari se tutte le partite si fossero giocate allo stesso orario i soliti "scaldaletti" in salsa italiana non avrebbero avuto modo di esistere.

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