Quanto li odio, mamma mia.
Anzi, non è odio.
Mi fanno proprio schifo, ribrezzo, pena e chi più ne ha più ne metta.
Hanno pianto, frignato, strepitato, starnazzato, latrato di COMPLOTTI contro di loro per anni.
Ora che dall'alto stanno tentando in ogni modo di mandarli in Champions a calci a suon di rigori, gol irregolari e ostruzioni agli avversari di turno, li vedi negare l'evidenza con tutte le forze e, con un'IPOCRISIA senza limiti, li vedi pure fare la parte di quelli che non si sono MAI lagnati degli arbitri negando clamorosamente UNA VITA passata in continuo piagnisteo.
Sia lode IN ETERNO a mio padre, unico mio parente DI SANGUE dal cuore biancoazzurro (lo era anche mio nonno, suo padre, ma non l'ho mai conosciuto) per avermi trasmesso la sua lazialità. PER SEMPRE DAVVERO.
L'idea che FORSE ci poteva essere anche solo una REMOTA possibilità che io diventassi uno di loro mi fa davvero venire i brividi, mi fa semplicemente SENSO *_*
Mi tengo strettissimo tutto della nostra Storia, pure gli 11 anni di serie B, mi tengo tutto, anche se un giorno dovessimo scendere in C1 mi terrei stretto anche quello, il fatto di essere della Lazio, di questa meravigliosa gente, mi fa vedere la mia vita da tifoso ROSEA a prescindere.
Se poi ci mettiamo che essere laziali comporta automaticamente l'essere nemici giurati di queste merde meglio ancora.
Grazie papà, grazie davvero.
Dopo l'educazione che mi hai dato, l'infanzia agiata che mi hai fatto vivere, l'affetto che mi hai sempre dato e tutti i doveri di genitori ai quali non ti sei MAI sottratto, la LAZIALITA' è stato senza dubbio il regalo più bello che mi hai fatto.
P.S.: Si, ok è giusto, per le cose che ho citato prima della lazialità devo ringraziare anche quella GOBBA accanita di mamma