Non voglio fare nessun tipo di polemica ma, nel grigiore generale di tutta la squadra, Bresciano ha avuto 20 minuti per mettere in campo freschezza e lucidità. Infatti ha magistralmente fatto la diagonale sulla proiezione offensiva di Burgensmueller (o come cazz' si chiama), non ha sbagliato uno stop, ha dato spinta e sicurezza ai compagni affaticati e ha sistematicamente battuto in velocità l'avversario nella corsa. Mi viene da ripensare a chi si aspettava la sua "statua" all'Olimpico ... aspetta e spera.
Voltiamo pagina, giusto, ma non nascondiamo la testa sotto la sabbia. Sia nel senso di voler contestare ad ogni costo sia nel senso di voler difendere ad ogni costo.
Sono pochi quelli che oggi hanno meritato la sufficienza. Sono molti quelli che hanno meritato un voto mooolto basso.