Non può passare inosservato ai più come l'andamento della partita (se di partita di calcio si può parlare...) sia stato orridamente uguale allo svolgimento dell'incontro tra Lazio e Torino: identica successione dei gol, ma soprattutto medesimo lo scriteriato modo di guidare la squadra da parte di Reja.
Dopo il 2 a 1, Mandorlini decide che può vincere la partita mettendo forze fresche in mezzo al campo e Reja, che un tempo ricordavo catenacciaro, decide di sguarnire il centrocampo levando Biglia e inserendo una punta, col risultato che tra Lulic e Candreva scoppiati e Ledesma che arranca da solo tra Romulo, Halfredsson, Cirigliano e Sala, il Verona ci sconquassa, mangiandosi gol a gogò con Toni e Iturbe, esattamente come è successo al Torino con Immobile e Meggiorini.
Poi l'arbitro si inventa un rigore e ci dà un punto che, non serve a nessuno, ma che almeno ci sottrae dall'equivoco di inseguire la chimera dell'EL.
Tutto ciò premesso per dire che ritengo sia necessario, non solo cambiare e vendere molti giocatori, in primis Lulic e Marchetti, credo già accasati in altri lidi, ma anche riflettere bene sul cambio della guida tecnica, dando magari a Reja un incarico in società.