Comunque ragionando sulle parole di V. trovo giusta la seguente riflessione: si parlava di crescita continua, di un continuo "progredire", infatti abbiamo avuto Delio Rossi < Reja < ?
Cioè sembrava un percorso giustamente pianificato, prima hai delio rossi e molti ragazzetti o giovani emergenti con i quali crescere, poi hai costruito su quelle basi una squadra con anche dei pezzi da 90 (Hernanes, Klose, Cissè (lasciate perdere che è andato male)) guidata da un allenatore che tutto sommato ha portato una costanza e stabilità di punti da squadra più che medio-alta. Ora il passo successivo sarebbe dovuto essere, per la linearità dei programmi, un allenatore ancora più importante, magari abituato a palcoscenici vincenti, e altri giocatori forti, magari altri 1 o 2 campioni.
E invece? Petkovic.
E non sto dicendo che sia scarso, non lo sappiamo, è un'incognita, e ora che è salito sulla nostra barca totale fiducia e appoggio al nuovo mister. Quello che dico però, è che mi sembra un passo totalmente fuori percorso da quelli fatti in precedenza. Non vedo linearità nel percorso che si stava (ben) intraprendendo. Questo mi lascia perplesso.