questa è una squadra che pare giocare con gli scarponi sulle uova, con la paura di romperne una.
bella e leziosa, anche intelligente in molte soluzioni di gioco in fase di possesso. peccato che a far girare palla, difendersi e ripartire siano ormai padroni quasi tutti in Italia.
Pioli ha fatto il suo tempo, ha dato un'impronta di gioco che da molto non vedevamo all'opera. una squadra che propone, che fa girare palla, che riesce pure a essere imprevedibile.
ma è anche una squadra che non riesce mai a imparare dai propri errori, che appena vengono prese le contromisure capitola, che se non regge l'intensità di palleggio e di conseguenza il possesso, va incontro a ripartenze spesso devastanti.
l'aver abbandonato una certa mentalità minestrara è stato un gradino indispensabile, ma poi bisognava anche mettere in conto che nei momenti difficili, era obbligatorio riuscire comunque a cavare qualche puntaccio bruttonculo e disperato, soprattutto in campi e contro avversari non irresistibili.
questo se stiamo parlando di una squadra che punti di nuovo al terzo posto (questa doveva essere l'ambizione, a meno che non mi si dica che per Pioli non era così, però a sto punto sarebbe stato più onesto dimettersi invece che coprire le scelte della società in fase di mercato).
ma così non è stato. per cui grazie mille mister. e addio. il prima possibile.