Battuta finale su Luis Pedro Cavanda, che Zavaglia aveva come assistito fino poco tempo fa: "Il giocatore era stato trattato come un figlio, avevamo pensato a tutto, dal titolo di studio alla patente. Gli abbiamo fatto anche da balia, lo abbiamo supportato anche a livello economico. Non era un ragazzo molto tranquillo caratterialmente, spesso di notte chiamava perchè si trovava in situazione non positive. Gli siamo stati sempre vicini e quindi non pensavo potesse fare un'azione del genere, in questo mondo non c'è riconoscenza. In tutta questa situazione la cosa più spiacevole è quella del suo collega, che non firmando per la Lazio lo ha indotto a cambiare agente. Sono vaccinato a tutto ma non ci sto nel modo in cui è avvenuto".
chiudete il topic e cada l'oblio su questa nullità...