direi che ogni tanto una ventata di aria fresca ci vuole! Grande Garrido e benvenuto
Garrido a
Lalaziosiamonoi.it: "Mi piace qui! Il gruppo è fantastico... Kolarov? Non lo conosco... Io attacco e difendo, ma ho sempre giocato a quattro... L'Europa? E' possibile"
15.08.2010 12:52 di Alessandro Zappulla articolo letto 879 volte
Fonte: lalaziosiamonoi.it-zappulla-sky
È arrivato a Roma con un fardello ingobrante: non far rimpiangere Aleksandar Kolarov, l'asso serbo volato a Manchester. Javier Garrido lo spagnolo pescato tra gli esuberi di Mancini, è pronto a scalare posizioni e ricoprire un ruolo importante lasciato scoperto nell'ultimo mercato biancoceleste. Ha deciso di convincere Reja e di conquistarsi una fetta d'affetto nel cuore dei tifosi. Umile in campo, gentiluomo fuori, Garrido guarda, studia e si applica per meravigliare tutti, Reja compreso. Nel match con il Levante il tecnico goriziano l'ha impiegato a sinistra nella corsia esterna del centrocampo a cinque. Lui ci ha provato e si è impegnato, ma ancora non è al massimo e si vede. "Sto rientrando da un infortunio e ho bisogno di tempo – ha confermato ai microfoni de
Lalaziosiamonoi.it fra un'intervista a Sky ed una su una Tv iberica – Sono solo pochi giorni che ho ripreso a pieno ritmo. Vengo da un infortunio ed ora necessito di tempo per ottenere il top della forma". Sorride e cerca di capire l'ambiete biancoceleste, così domanda e s'informa, ma non teme rivalià a distanza con il Kolarov che fu: "Mi piace qui –afferma entusiasta – c'è passione nella gente. Kolarov? Non lo conosco. L'ho visto giocare una sola volta con il City non saprei giudicarlo. Io penso di essere un giocatore capace di affondare sulla fascia, ma ache di difendere. Ora sto impegnandomi per capire bene i movimenti di un centrocampo a 5, anche perché ho sempre giocato a quattro o come esterno di difesa, oppure sulla mediana, ma sempre con un riferimento dietro. Comunque penso che presto mi troverò bene. Il gruppo è fantastico il tecnico pure...".
S'interrompe sorride ad un ragazzo con la maglia della lazio che gli viene timidamente incontro. Prende la penna e il foglio e dipinge con cura la sua sigla, "Grazias" risponde il piccolo laziale. Javier è già uno di loro. Prende la via degli spogliatoi e si dirige verso le telecamere di Sky. È emozionato come un debuttante, ma ha fame di calcio e vuole saziarsi con la sua Lazio. Garrido commenta il sogno di Hernanes: la Champions: "In serie A ci sono squadre fortissime - spiega Garrido a Sky – Ma anche la Lazio sta acquistando giocatori di valore e se la squadra resta unita e tutti remano nella stessa direzione, si potrebbe puntere anche all'Europa: perche no?". L'erede iberico di Kolarov è affascinato da tutto ciò che rappresenta la Lazio in particolare da Roma: "Non l'avevo mai visitata ed ora che sono qui mi sono concesso anche questa possibilità. Sono incantato da Roma è una città bellissima. Ripeto qui sto bene ho firmato un contratto per cinque anni e spero di dare il massimo per vestire il più a lungo possibile questi colori..." Un desiderio, che sa di sfida e di opportunità, quella che la Lazio gli ha offerto e che Garrido non mollerà. Buena suerte Javier