Lotito se parla fa più danni che altro, altro è se si dovessero adottare decisioni concrete, come silenzio stampa, comunicati letti a SKY, accesso vietato al centro sportivo, un po' come fece De Laurentis quando riteneva il Napoli danneggiato da certa informazione.
La Lazio è dall'inizio del campionato che è sotto attacco, io non credo al complotto a tavolino ma credo al condizionamento ambientale, credo al fatto che la Lazio non stia simpatica perché DA SEMPRE tifoseria poco credulona, poco incline a farsi condizionare dai titoloni dei giornali, poco incline a farsi trascinare da iniziative commerciali, la Lazio è distinzione e non è populismo, e non sono parole o slogan vuoti che leggiamo quando si parla di storia della Lazio, sono parole che hanno in sé l'essenza stessa della Lazio, dalla nascita ai giorni nostri, e dato che la Capitale d'Italia è Roma, che sicuramente non è la Capitale economica ma è cmq un importante centro di interessi politici, nel senso più largo del termine, e poiché la Capitale d'Italia vede l'esistenza di un'altra realtà calcistica che ha in sé tutti quei caratteri che per l'appunto non ha la Lazio, populismo, simbolismo popolare, nome della città, richiami se si vuole molto popolari, e di conseguenza molto inclini ad essere un occasione o uno strumento da sfruttare per consenso di massa sia per fini politici che commerciali, il successo della Lazio vuol significare una occasione meno ghiotta per poter veicolare certi interessi, e quindi si preferisce orientare in senso positivo la propaganda verso la parte della Capitale più incline ad essere sfruttata.