Presenze stadi post covid

0 Utenti e 23 Visitatori stanno visualizzando questo topic.

Re:Presenze stadi post covid
« Risposta #20 il: 10 Apr 2022, 15:24 »
Bando alle ciance e sabato tutti allo stadio,dopo questa meravigliosa vittoria di oggi.Re Ciro merita lo stadio pieno.Io ho già fatto la mia Tevere,come sempre.FORZA LAZIO e roma merda!!!!
PUNTO
Re:Presenze stadi post covid
« Risposta #21 il: 10 Apr 2022, 15:27 »
Le limitazioni a causa del covid (massimo 5.000, capienza al 50% poi al 70% etc) hanno reso completamente inattendibili le medie stagionali

Questo è vero.
Però ecco, se non è una bestemmia dire che il problema delle presenze allo stadio è generalizzato (o generalizzabile) è anche giusto sottolineare che il popolo laziale può e deve fare di meglio (pur con tutte le attenuanti generiche del caso).

Offline Achab77

*****
9110
Re:Presenze stadi post covid
« Risposta #22 il: 11 Apr 2022, 09:36 »
Questo è vero.
Però ecco, se non è una bestemmia dire che il problema delle presenze allo stadio è generalizzato (o generalizzabile) è anche giusto sottolineare che il popolo laziale può e deve fare di meglio (pur con tutte le attenuanti generiche del caso).

Una domanda brutta e bruciapelo: ma siamo pigri oppure siamo pochi?
Perché nel primo caso almeno un paio di volte a 50-60mila ci potremmo arrivare.
Nel secondo, invece, visto che sono spesso d'accordo con te e che hai un metro molto equilibrato di giudizio, ti chiedo: quanto ha inciso il "lavoro" della curva negli anni della contestazione a Lotito? Quanto ha inciso la scarsa comunicazione della società?

Cioè vorrei capire se ci siamo persi una generazione di Laziali per strada o se c'è qualche elemento che possa venire modificato per riportare un po' di flusso. Anche perché lo zoccolo duro, paradossalmente, è quello che però rischia di farci perdere altri tifosi per strada per via della connotazione politica e fascista.

Offline ssl1900

*
3362
Re:Presenze stadi post covid
« Risposta #23 il: 11 Apr 2022, 09:50 »
Una domanda brutta e bruciapelo: ma siamo pigri oppure siamo pochi?
Perché nel primo caso almeno un paio di volte a 50-60mila ci potremmo arrivare.
Nel secondo, invece, visto che sono spesso d'accordo con te e che hai un metro molto equilibrato di giudizio, ti chiedo: quanto ha inciso il "lavoro" della curva negli anni della contestazione a Lotito? Quanto ha inciso la scarsa comunicazione della società?

Cioè vorrei capire se ci siamo persi una generazione di Laziali per strada o se c'è qualche elemento che possa venire modificato per riportare un po' di flusso. Anche perché lo zoccolo duro, paradossalmente, è quello che però rischia di farci perdere altri tifosi per strada per via della connotazione politica e fascista.

Lo zoccolo duro è formato non solo da fascisti ma anche da tifosi apolitici che vanno allo Lazio solo per vedere e sostenere la Lazio.
Detto  questo a me sembra che anche lo zoccolo duro apolitico si stia sfaldando.
Le cause sono diverse, la pandemia, la crisi economica e il caro biglietti e non ultimo la gestione della società che a molte persone ha stancato.
Mi auguro che con il ritorno agli abbonamenti a prezzi contenuti e con la conferma di Sarri e una conseguente campagna acquisti decente si possa ritornare ad avere un numero di tifosi allo stadio accettabili.
Per il futuro più lontano invece vedo una situazione più grigia.
Ho l'impressione che le giovani leve tendano a seguire e a diventare tifosi della as roma merda piuttosto che della Lazio.
Ci vorrebbe più entusiasmo, ci vorrebbe una società più ambiziosa.  Ci vorrebbe che lotito se ne andasse.
Re:Presenze stadi post covid
« Risposta #24 il: 11 Apr 2022, 09:51 »
per me incide il pessimismo cosmico inculcato in anni

non c'è davvero più entusiasmo, e possiamo dare le colpe alla dirigenza quanto ce pare ma l'entusiasmo lo uccide lo sfracassamento quotidiano su ogni singola minima cosa
Re:Presenze stadi post covid
« Risposta #25 il: 11 Apr 2022, 09:52 »
Una domanda brutta e bruciapelo: ma siamo pigri oppure siamo pochi?
Perché nel primo caso almeno un paio di volte a 50-60mila ci potremmo arrivare.
Nel secondo, invece, visto che sono spesso d'accordo con te e che hai un metro molto equilibrato di giudizio, ti chiedo: quanto ha inciso il "lavoro" della curva negli anni della contestazione a Lotito? Quanto ha inciso la scarsa comunicazione della società?

Cioè vorrei capire se ci siamo persi una generazione di Laziali per strada o se c'è qualche elemento che possa venire modificato per riportare un po' di flusso. Anche perché lo zoccolo duro, paradossalmente, è quello che però rischia di farci perdere altri tifosi per strada per via della connotazione politica e fascista.

Eh, bella domanda  :)

Ti ringrazio per l'attestato di stima ma francamente non penso di poter essere la persona giusta per rispondere in maniera affidabile e (per quanto possibile) veritiera. Di base però credo che ci siano sempre diversi fattori concomitanti e che non ci sia mai una sola risposta o una sola verità (che, banalmente, il più delle volte sta "nel mezzo").
Mettiamoci anche che il terreno della "politica nel calcio" è di per sé scivoloso e a forte rischio di fraintendimenti (e per quel che mi riguarda, per vari motivi, ho sempre evitato di sbilanciarmi troppo).
Comunque (e lo dico amaramente) se parliamo di "nuove leve" del tifo credo che la questione politica incida poco/nulla. Senza voler colpevolizzare nessuna generazione a prescindere ma dubito che i "millennials" abbiano così a cuore tale questione (in un senso o nell'altro). Mentre può incidere già di più nella fascia 30-55 o giù di lì.
Per i giovani incide di più il disinteresse verso il calcio (in generale), anche se si tratta di un tema sociologico alquanto complesso.

In generale (seppur con il beneficio d'inventario) alla tua domanda a bruciapelo risponderei che probabilmente (nel qui ed ora ma anche in futuro il trend potrebbe essere confermato) prevale più il "siamo pochi" rispetto al "siamo pigri".
Re:Presenze stadi post covid
« Risposta #26 il: 11 Apr 2022, 09:59 »
per me incide il pessimismo cosmico inculcato in anni

non c'è davvero più entusiasmo, e possiamo dare le colpe alla dirigenza quanto ce pare ma l'entusiasmo lo uccide lo sfracassamento quotidiano su ogni singola minima cosa

A me sembra abbastanza evidente questo.
Andare a vedere la Lazio oggi é troppo Lotitiano. Non é bello essere etichettati.

Offline Achab77

*****
9110
Re:Presenze stadi post covid
« Risposta #27 il: 11 Apr 2022, 10:02 »
per me incide il pessimismo cosmico inculcato in anni

non c'è davvero più entusiasmo, e possiamo dare le colpe alla dirigenza quanto ce pare ma l'entusiasmo lo uccide lo sfracassamento quotidiano su ogni singola minima cosa

Quello c'è sempre stato. Anche quando eravamo la squadra più forte d'Europa. Il calcio è uno sport semplice, l'entusiasmo si ricrea facilmente e anche nei momenti meno fortunati.
Per me c'è proprio un'emorragia di tifosi, e indico quelle che secondo me sono le cause:

- contestazione a oltranza a Lotito, foraggiato (anche oggi) da stampa e radio;

- uscite a vuoto di Lotito che hanno generato una sorta di "movimento mediatico" oppositivo a cui a volte, pure per quieto vivere o per esasperazione, hanno aderito anche molti Laziali (ma questo teoricamente poi non dovrebbe incidere sull'andare o meno allo stadio);

- mancanza di empatia tra società e tifosi anche nel "promuovere" la presenza dei giocatori in contesti marketing. Troppo silenzio e troppo poca attività social, questo poi inibisce anche le belle iniziative (prezzi popolari, giocatori nelle scuole, Olympia, etc.);

Il resto, come ad esempio i proclami spesso disattesi, il mercato cervellotico, le "esibizioni" vergognose della curva su fascismo e nazismo, le boutades dei giornalisti riommici sui network, sono per me solo dei corollari.
Un bacino d'utenza di anche solo 500mila tifosi veri totali non può non garantire almeno a spot una presenza massiccia allo stadio.
Per me ci siamo proprio persi una generazione di ragazzini che sono nati senza alcuna intenzione di tifare per la Lazio, e questo deve creare profonde analisi, invece che continuare a puntarci l'indice tra di noi sostenendo che una "fazione" più dell'altra abbia contribuito a questo allontanamento.

Teoricamente un'unica riprova potrebbe essere quella di vedere cosa succederà se Lotito dovesse vendere. Se anche lì i numeri restassero simili a quelli odierni allora sarebbe la conferma che siamo proprio diminuiti numericamente e purtroppo non c'è molto da fare, se non ricostruire anche lì con nuove strategie.

Ma tanto è un passaggio che non avverrà, almeno non nel prossimo futuro, quindi rimarremo con il dubbio e temo con sempre meno gente allo stadio. Sempre che non si decida di cambiare radicalmente strategia, e parlo soprattutto a livello di comunicazione: le vittorie possono ingrossare il numero per qualche mese e aumentare il numero di simpatizzanti. Ma per ricostruire un ambiente che rimanga coerente anche quando le cose vanno non dico male ma normalmente, c'è bisogno di lavorare sulle basi.
Il rioma fa il record di spettatori in una stagione in cui oltre all'avvento di Merdinho ha collezionato un derby vinto e poco altro. E fino a qualche anno fa andavano in numeri inferiori a quelli di rioma salernitana a vedere una squadra con Nainggolan e Salah giocarsi la Champions. Il dato credo sia importante da analizzare per comprendere che certe dinamiche prescindono dai risultati sportivi, soprattutto in una città con due squadre in cui una è quella tifata dalla maggior parte.

Offline Achab77

*****
9110
Re:Presenze stadi post covid
« Risposta #28 il: 11 Apr 2022, 10:07 »
Eh, bella domanda  :)

Ti ringrazio per l'attestato di stima ma francamente non penso di poter essere la persona giusta per rispondere in maniera affidabile e (per quanto possibile) veritiera. Di base però credo che ci siano sempre diversi fattori concomitanti e che non ci sia mai una sola risposta o una sola verità (che, banalmente, il più delle volte sta "nel mezzo").
Mettiamoci anche che il terreno della "politica nel calcio" è di per sé scivoloso e a forte rischio di fraintendimenti (e per quel che mi riguarda, per vari motivi, ho sempre evitato di sbilanciarmi troppo).
Comunque (e lo dico amaramente) se parliamo di "nuove leve" del tifo credo che la questione politica incida poco/nulla. Senza voler colpevolizzare nessuna generazione a prescindere ma dubito che i "millennials" abbiano così a cuore tale questione (in un senso o nell'altro). Mentre può incidere già di più nella fascia 30-55 o giù di lì.
Per i giovani incide di più il disinteresse verso il calcio (in generale), anche se si tratta di un tema sociologico alquanto complesso.

In generale (seppur con il beneficio d'inventario) alla tua domanda a bruciapelo risponderei che probabilmente (nel qui ed ora ma anche in futuro il trend potrebbe essere confermato) prevale più il "siamo pochi" rispetto al "siamo pigri".

Ottimo e abbondante, as usual  :beer:

Ho messo in neretto una riflessione che non avevo fatto e che trovo assolutamente razionale e logica.
Grazie!
Re:Presenze stadi post covid
« Risposta #29 il: 11 Apr 2022, 10:17 »
Mo la colpa è dello sfracassamento quotidiano ahahha.
Gli anni di Inzaghi con 50000-60000 persone allo stadio è storia di 1-2 anni fa eh!
Il problema è la mancanza totale di vedere una volontà della proprietà Lazio e voler il bene assoluto della squadra, di non vedere le solite tarantelle di una fase di mercato a cui qualunque tifoso è attaccato, con l'entusiasmo anche di andare ad aspettare all'aeroporto quel giocatore che ti fa scattare la scintilla.
Oppure le tarantelle stile contratto di Sarri, che stiamo tutti a chiederci se a giugno rimane o meno, avremmo bisogno di certezze, no di continue domande su come andrà a finire su qualunque aspetto riguardi il mondo Lazio.
Oppure una squadra incompleta e ci tocca sopportare le operazioni alla Akpa.
Oppure le dichiarazioni spocchiose e presuntuose di un DS che pare che vive in un mondo parallelo da quello che invece viviamo noi tifosi.
Il tifoso non ha l'anello al naso e se dopo tanti anni in cui uno cerca di farti capire che certe cose andrebbero cambiate e tu società invece continui imperterrita sulla tua strada del "so tutto io", uno se stufa e te dice lo sai che c'è? Stai bene cosi, perché dopo 18 anni, ci sta che qualcuno arrivi a 'sta decisione e la colpa non è né dello sfracassamento e ne del tifoso stesso, ma di un modo di fare e di gestire che ha ampiamente rotto le pa..e a tutti.

Offline DajeLazioMia

*****
50810
Re:Presenze stadi post covid
« Risposta #30 il: 11 Apr 2022, 10:20 »
Se facciamo una Lazio con  Sarri ancora un po" più forte di questa, ma basterebbe anche questo livello fin dall'inizio, per me torniamo a fare i 30k di media e i 40k nelle partite di un certo tipo.
Re:Presenze stadi post covid
« Risposta #31 il: 11 Apr 2022, 10:27 »
Se facciamo una Lazio con  Sarri ancora un po" più forte di questa, ma basterebbe anche questo livello fin dall'inizio, per me torniamo a fare i 30k di media e i 40k nelle partite di un certo tipo.

sicuramente. ma non è questo il problema.

a parte che c'è un problema calcio generale e italiano più particolare.

Re:Presenze stadi post covid
« Risposta #32 il: 11 Apr 2022, 10:31 »
Mo la colpa è dello sfracassamento quotidiano ahahha.
Gli anni di Inzaghi con 50000-60000 persone allo stadio è storia di 1-2 anni fa eh!
Il problema è la mancanza totale di vedere una volontà della proprietà Lazio e voler il bene assoluto della squadra, di non vedere le solite tarantelle di una fase di mercato a cui qualunque tifoso è attaccato, con l'entusiasmo anche di andare ad aspettare all'aeroporto quel giocatore che ti fa scattare la scintilla.
Oppure le tarantelle stile contratto di Sarri, che stiamo tutti a chiederci se a giugno rimane o meno, avremmo bisogno di certezze, no di continue domande su come andrà a finire su qualunque aspetto riguardi il mondo Lazio.
Oppure una squadra incompleta e ci tocca sopportare le operazioni alla Akpa.
Oppure le dichiarazioni spocchiose e presuntuose di un DS che pare che vive in un mondo parallelo da quello che invece viviamo noi tifosi.
Il tifoso non ha l'anello al naso e se dopo tanti anni in cui uno cerca di farti capire che certe cose andrebbero cambiate e tu società invece continui imperterrita sulla tua strada del "so tutto io", uno se stufa e te dice lo sai che c'è? Stai bene cosi, perché dopo 18 anni, ci sta che qualcuno arrivi a 'sta decisione e la colpa non è né dello sfracassamento e ne del tifoso stesso, ma di un modo di fare e di gestire che ha ampiamente rotto le pa..e a tutti.

a me per dire ài rotto già le palle te con 36 post intollerabili

non si può tifare una squadra così. non si può sfoggiare una passione così. basta.

liberate la Lazio.

ti devo davvero rispondere che il roma sta facendo una stagione uguale alla nostra dopo anni che ci arriva dietro eppure ieri erano in 60mila con la salernitana?
domandati perché. e non mi rispondere la dirigenza perché non vai allo stadio se ti sta simpatico il presidente.

il motivo è che da noi Immobile e SMS sono fatti passare per normali, non entusiasmano. e il tuo post ne è la dimostrazione.

ma sticazzi di tutte le cose che dici te, puoi andare allo stadio a vedere il più grande cannoniere della storia della Lazio e tra i migliori nella storia del mondo.

se devi andà all'aeroporto per farti scattare la scintilla puoi sempre tifà ryanair.
il tuo post è la dimostrazione lampante di quanto il tifo laziale oggi sia malato.
io temo irrimediabilmente.

Offline arturo

*****
12849
Re:Presenze stadi post covid
« Risposta #33 il: 11 Apr 2022, 10:38 »
Concordo con PZ.
Re:Presenze stadi post covid
« Risposta #34 il: 11 Apr 2022, 10:53 »
a me per dire ài rotto già le palle te con 36 post intollerabili

non si può tifare una squadra così. non si può sfoggiare una passione così. basta.

liberate la Lazio.

ti devo davvero rispondere che il roma sta facendo una stagione uguale alla nostra dopo anni che ci arriva dietro eppure ieri erano in 60mila con la salernitana?
domandati perché. e non mi rispondere la dirigenza perché non vai allo stadio se ti sta simpatico il presidente.

il motivo è che da noi Immobile e SMS sono fatti passare per normali, non entusiasmano. e il tuo post ne è la dimostrazione.

ma sticazzi di tutte le cose che dici te, puoi andare allo stadio a vedere il più grande cannoniere della storia della Lazio e tra i migliori nella storia del mondo.

se devi andà all'aeroporto per farti scattare la scintilla puoi sempre tifà ryanair.
il tuo post è la dimostrazione lampante di quanto il tifo laziale oggi sia malato.
io temo irrimediabilmente.
Quelli dall'altra parte hanno una proprietà nuova, che appena arrivata ha preso un allenatore che nessuno avrebbe mai immaginato, che ha investito 100mln sul mercato, che ti ha fatto una campagna abbonamenti e che ti metti i biglietti in vendita 2 settimane prima a 5€ a biglietto.
Si percepisce una volontà a far sentire il tifoso una parte integrante del progetto, il contrario di quello che si fa da noi.
Come ogni rapporto dopo tot anni c'è bisogno di cose nuove, no delle solite storielle dei rinnovi di contratto o del mercato dell'anno della Champions fatto di illustri sconosciuti.
Questa è la mia opinione e sei liberissimo di non condividerla, ma senza andare oltre o dare patenti di Lazialità, perché a dire "sticaxxi" di quello che dici, so buono pure io.
Modera le parole perché non devo avere la tua approvazione se voglio scrivere un mio pensiero.

Online Goceano

*****
2710
Re:Presenze stadi post covid
« Risposta #35 il: 11 Apr 2022, 10:56 »
Bando alle ciance e sabato tutti allo stadio,dopo questa meravigliosa vittoria di oggi.Re Ciro merita lo stadio pieno.Io ho già fatto la mia Tevere,come sempre.FORZA LAZIO e roma merda!!!!

Ma chi mandano Jack O Mally ad arbitrare?

Offline DajeLazioMia

*****
50810
Re:Presenze stadi post covid
« Risposta #36 il: 11 Apr 2022, 10:58 »
sicuramente. ma non è questo il problema.

a parte che c'è un problema calcio generale e italiano più particolare.
Il problema più profondo non si risolve, intanto perché molti Laziali sono rompipaxxe e criticoni e lo erano anche con Cragnotti, poi perché sono divisivi e poco aggregativi, infine perché con Lotito tutta questa negatività si è accentuata.
Senza contare che siamo sempre sotto botta e alla lunga tutto ciò ottie e i suoi risultati.

Ma la questione presenze stadio la risolvi semplicemente facendo una squadra forte che trasmetta l'idea di un processo di crescita. Come è stato con il secondo biennio di Inzaghi.

Offline vaz

*****
48395
Re:Presenze stadi post covid
« Risposta #37 il: 11 Apr 2022, 11:11 »
Se i due maledetti passano la mano la domenica dopo allo stadio ce vanno in 90k

Offline DajeLazioMia

*****
50810
Re:Presenze stadi post covid
« Risposta #38 il: 11 Apr 2022, 11:45 »
Se i due maledetti passano la mano la domenica dopo allo stadio ce vanno in 90k
E dopo 2 settimane sempre 30k di media se fai una bella squadra e 40-45k nelle partite importanti.

Offline paolo71

*****
15984
Re:Presenze stadi post covid
« Risposta #39 il: 11 Apr 2022, 11:54 »
Quelli dall'altra parte hanno una proprietà nuova, che appena arrivata ha preso un allenatore che nessuno avrebbe mai immaginato, che ha investito 100mln sul mercato, che ti ha fatto una campagna abbonamenti e che ti metti i biglietti in vendita 2 settimane prima a 5€ a biglietto.
Si percepisce una volontà a far sentire il tifoso una parte integrante del progetto, il contrario di quello che si fa da noi.
Come ogni rapporto dopo tot anni c'è bisogno di cose nuove, no delle solite storielle dei rinnovi di contratto o del mercato dell'anno della Champions fatto di illustri sconosciuti.
Questa è la mia opinione e sei liberissimo di non condividerla, ma senza andare oltre o dare patenti di Lazialità, perché a dire "sticaxxi" di quello che dici, so buono pure io.
Modera le parole perché non devo avere la tua approvazione se voglio scrivere un mio pensiero.

Io sono d'accordo con te.
 

Powered by SMFPacks Alerts Pro Mod