io in generale non sono tanto convinto che l'idea di "giocare per vincere" porti con sé la conseguenza che appunto, o vinci o perdi: per dire, la Lazio di Reja era sparagnina anche ad inizio campionato, eppure ne ha vinte sette su nove...
(credo, questo sì, che la condizione generale della squadra allora fosse migliore: ma l'atteggiamento, era quello)
per quello non sono manco così convinto che sicuramente vedremo la flessione del Napoli: dal punto di vista del gioco, della fatica dei risultati (vedi tutte le vittorie negli ultimi minuti) magari c'è già stata, però i punti li hanno fatti lo stesso. altro esempio la Roma, ha fatto schifo finora, ma ci sta un punto sopra: hanno semplicemente fatto punti mentre facevano schifo, cosa che a noi riesce meno...
ci riesce meno un po' per esperienza, un po' anche per caratteristiche di squadra: se giochi di fioretto come la Lazio, quello che devi creare per ottenere qualcosa, è di più di quello che deve fare un altro. per lo stesso motivo sono anche convinto che, ammesso e non concesso che si possa scegliere di non essere sparagnini, e quindi vincere oppure perdere, a quel punto di partite ne perderemmo di più di quante potremmo vincerne: questione soprattutto di ritmi, abbiamo giocatori troppo compassati, per caratteristiche, per impostare una gara alla garibaldina, anche se forse abbiamo qualcosa di più della media delle squadre, come tasso tecnico.
e comunque, tornando alla "statistica" del topic: a me quella della Lazio sembra una flessione importante; certo, sono anch'io convinto che i punti che abbiamo oggi siano più o meno quelli necessari per arrivare quarti; ma appunto, domandiamoci anche quante volte la squadra che era quarta alla ventunesima giornata sia arrivata tra le prime 4 alla fine...