Citazione di: phenix il 24 Ago 2019, 13:30
Se riferito al mio intervento grazie mille. Mi ricorda perché intervengo poco su social e simili. Sto forum è sempre più invivibile e lontano da quello che era qualche anno fa. Tra l'altro gli stessi commenti uscivano quando l'anno scorso si diceva che saremmo arrivati in Europa con fatica. Enjoy.
Non potrei essere più d'accordo: forum invivibile popolato da gente che vuole sentire solo cose belle, e che chiude gli occhi di fronte alla realtà.
L'anno scorso ho visto fioccare 7,5, 8, 8,5 per il mercato della Lazio. Durmisi, Badelj, Berisha, Acerbi, Correa, di cui solo gli ultimi due sono risultati titolari, perlopiù in perfetta sostituzione di chi è partito (De Vrij e Felipe Anderson), e quindi non di rinforzo. Gli altri tre, stagione ridicola da riserve, sono risultati dall'inutile (Berisha) al dannoso (Durmisi).
Io diedi 4,5 e mi si andò contro ferocemente con le solite accuse di romanismo, ormai prassi qui dentro. Dovrebbero metterle come pulsante in modo che si possa far partire la risposta con un click, anziché scriverla.
Ebbene, la Lazio è arrivata ottava, stagione disastrosa per prestazione dei singoli e per scelte di modulo di Inzaghi, sempre più ostinato e irritante. Non che ne sia felice, sia chiaro, in certi casi sbagliarsi sarebbe meglio, ma io semplicemente ho scritto la realtà, o almeno qualcosa di verosimile. Leggere voti tanto alti a un calciomercato come quello m'è sembrato veramente un delirio.
Allo stesso modo, vedo voti e valutazioni simili quest'anno, dopo un mercato ancora più insulso. Non capisco se ad alcuni di voi piace illudervi e forzare la realtà nella vostra testa, o se veramente credete che la Lazio si sia rinforzata. In quest'ultimo caso, vorrei capire in che modo saremmo oggi da terzo posto, avendo lasciato la squadra praticamente invariata a parte qualche misterioso individuo che potrebbe essere da alta Serie A come da bassa Serie B.
Poi mi si dice che se parlo così, sono un romanista. Beh, un romanista si compiacerebbe di un simile mercato della Lazio, e probabilmente gli converrebbe incoraggiarlo. Io, da laziale, mi ci incazzo e neanche poco perché non vivo di sogni puntualmente infranti.