Citazione di: Sercio69 il 14 Dic 2010, 20:38
Giocare di rimessa è un conto, accontentarsi è un'altra cosa. La Lazio con la Juve si è accontentata, è andata a giocare per svangarla anziche per cercare di vincere... Un po' come è stato fatto nel derby, a Cesena e, seppure con altro risultato, direi anche a Palermo, ma anche in partite vinte tipo Cagliari e Brescia dove per cercare di svangarla abbiamo rischiato di buttare alle ortiche punti importanti. Con la Juve abbiamo praticamente giocato con lo stesso stato mentale di un Lecce o di un Siena che va fuori casa a fare le barricate per il punticino, senza però quella fame di chi quel punticino lo deve conquistare con ogni mezzo per la propria sopravvivenza. E non è questione di allenatore, ma di quello che ogni singolo giocatore ha dentro di se. Reja non è un allenatore da alta classifica, del resto la storia parla per lui, e personalmente, nonostante la salvezza dello scorso anno, io avrei optato per un altro tecnico. Tuttavia l'atteggiamento remissivo con il quale ogni volta questa squadra scende in campo c'era anche con Delio Rossi e (vabbè....) con Ballardini. Il fatto è che secondo me la Lazio ha una rosa di giocatori che, pur bravini tecnicamente, hanno una scarsa personalità, gente si guarda dietro pittosto che avanti e che tende a specchiarsi sulle cose buone fatte anzichè cercare di migliorarsi, come l'anno della champions o l'anno scorso quando si sventolavano le coppe vinte mentre si stava finendo in B. Lo si vede dalle piccole cose che chi ha giocato a pallone coglie al volo, come il fatto che nessuno va a protestare con l'arbitro nonostante subiamo massacri pressochè sistematici dalle ex giacchette nere, che nessuno va a litigare con l'avversario o gli fa capire che non può fare come gli pare (vedi Lazio - Catania), che si subisce quasi sistematicamente la personalità degli altri, specialmente in determinate gare. Non è un caso che abbiamo perso 5 degli ultimi 7 derby, o che abbiamo dovuto aspettare 35 partite prima di poter battere una strisciata. Onestamente questa non è una squadra da Champions, proprio perchè non ha nè la mentalità nè la personalità, ma soprattutto non vedo quella voglia di migliorarsi che una squadra di vertice, proprio perchè tale, deve assolutamente avere.
forse ha solo dei limiti oggettivi per cui contro quelli più forti in genere perde, contro quelli più deboli più spesso vinci, contro quelli pari dipende ...
Non vinciamo mai o quasi contro Roma, Juve, Inter e Milan semplicemente perchè sono anni che sono sempre più forti di noi (le strisciate sono storicamente più forti a parte il breve periodo Cragnottiano).
Se ci pensi noi siamo arrivati :
2005 10
2006 6 (diventato 16)
2007 3 (reale 5)
2008 12
2009 10
2010 12
Non possiamo lamentarci se non battiamo le squadre che di solito arrivano tra 1 e 4 posto, dobbiamo cercare di battere tutte le altre per iniziare il processo di crescita
Arrivare 6 sarebbe già un inversione di trend, anche se forse non ci soddisferebbe visto l'inizio di campionato .. (io sono tra quelli che visto il resto vorrei arrivare 4), se si arriva tra 7 e 10 posto (cioè non si va in europa) si mantiene il trend negativo, se si arriva dopo ... boh per me non esiste