Massimo quinti.
Le tre rose che l'Inter può mettere in campo alla fine incideranno in maniera decisiva.
L'Atalanta, ad oggi, è nettamente la squadra italiana più forte.
La Juve, se non si suicida, i giocatori per arrivare in autogestione almeno tra le prime tre ce li ha.
Poi ci siamo noi che ce la batteremo con il Milan (oggi capolista), il Napoli (che sulla carta ha una rosa più completa della nostra e con Gattuso pare aver trovato la quadra) e la roma (che dall'ultimo giorno di mercato esce - come quasi sempre - abbastanza rinforzata sulla carta).
La possibilità che da questo quartetto in lotta per il quarto posto si esca noi vincitori sono molto basse, per vari motivi.
Faremo bene, probabilmente potremmo anche rimanere in lotta fino all'ultimo, ma almeno una di queste tre è matematico che alla fine ci arrivi sopra nelle ultime giornate. Ce lo dice la storia recente della Lazio.
E secondo me sarebbe stato lo stesso anche con l'acquisto del difensore sinistro.
La serie A di quest'anno purtroppo è molto più competitiva di quella dello scorso anno, perché ci sono due squadre in più in lotta per i piani alti e i nostri competitor dello scorso anno si sono o confermati o addirittura rinforzati di brutto.
Noi non ci siamo mossi male ma avremo un impegno (sia fisico che soprattutto mentale) in più, e sul mercato è evidente ormai che con le sole idee non possiamo stare al passo con gente che spende (ma anche incassa) botte da 30 milioni come bruscolini.
Arrivare sopra al quinto posto quest'anno sarebbe un miracolo sportivo di quelli veri, roba da Sfide.