Citazione di: Property il 25 Feb 2014, 16:18
l'attuale sistema di ripartizione dei diritti tv è stato approvato con maggioranza bulgara, voluto da tutti i presidenti a parte i top club, per ovvie ragioni.
Ma ti richiedo, la formula matematica, che sia dipesa da contrattazioni o meno, cosa centra con lo sponsor?
Mi spieghi la relazione?
Ma hai cambiato argomento?
Property, chiudiamo l'OT.
Ti ho spiegato che la formula è stata ridefinita principalemnte da Lotito: l'unica (o quasi) squadra che si è avvantaggiata della riformulazione è stata la Lazio. Fatti un giro di google e ricorderai (perchè "voi" avete la curiosa tendenza alla memoria selettiva).
La negoziazione ha una relazione con la percezione del valore marchio.
Sulle sponsorizzazioni estere non vedo come avrei cambiato argomento. Sono sponsor media e lì la relazione tra valore del marchio e valore economico non è neanche mediata da una formula.
Citazione di: fish_mark il 25 Feb 2014, 16:19
Con 57 gare ufficiali, 14 delle quali in Europa, non si capisce come una società come la Lazio non riesca a vendere quello spazio pubblicitario proprio per questo potenzialmente moolto prezioso.
Questa è un'altra questione.
Ti faccio un esempio: recentemente ho segnalato un negozio di articoli sportivi al centro commerciale I Granai che vende per il 50% Lazio e per il 50% squadre miste. L'impatto era forte: sembrava quasi un negozio "nostro". Bene, è fallito in pochi mesi (adesso rialzo il topic). Le aziende lo sanno che, per un milione di motivi, tra i quali ci metto anche la contestazione, il ritorno economico del'investimento Lazio è, diciamo, problematico. Il laziale non compra.
La società fa bene a non assecondare il trend alla svalutazione: conviene rinunciare ai due milioni piuttosto che relegare il marchio in una fascia ancora più bassa.