per quanto visto da me direttamente allo stadio, non c'è dubbio che l'iniziativa sia pienamente riuscita.
chiunque affermi il contrario mente sapendo di mentire.
ora sorge la domanda più ovvia ma allo stesso tempo meno chiara:
come si andrà avanti?
i promotori della protesta hanno in mano un credito enorme, conferitogli da uno stadio come quello di ieri, al termine di una giornata per certi versi epocale.
quello che non si capisce, invece è cosa succederà: la testimonianza, lo dicevo qualche giorno fa, è importantissima. però non cambia molto lo stato delle cose, anzi se possibile l'ha estremizzato, dato che la controparte non ha mai mostrato di saper riflettere sugli errori e le mancanze gestionali negli ultimi anni.
se gran parte, praticamente tutto o quasi, dello stadio di ieri, ti giudica palesemente inadatto a ricoprire quel ruolo, sarebbe ora di cominciare a pensarci su. la risposta l'abbiamo avuta ieri alla ds: dritto per la sua strada.
per cui, adesso vorrei proprio capire come si intende proseguire, dato che al momento forse potrebbe sembrare un particolare trascurabile, ma in mezzo a tutto ciò, tra incudine e martello, c'è la Lazio, quella che scende in campo tutte le domeniche, quella che ieri, parole di Gonzalez e non impressioni mie, ha dimostrato di soffrire notevolmente questa situazione surreale.
per quanto mi riguarda, spero che il credito di cui parlavo prima venga usato nella maniera più intelligente possibile.
e soprattutto per obiettivi condivisibili e non velleitari.
pensare di utilizzare uno stadio in faccia a Lotito per disarcionarlo e/o costringerlo a vendere fa parte della seconda specie.
continuare a stimolare l'opinione pubblica riguardo temi su cui è possibile ottenere intelligentemente un riscontro fa parte della prima.
ma soprattutto, si pensi principalmente a non danneggiare la squadra che scende in campo: io sinceramente faccio fatica a ricordare gente allo stadio che della partita in corso non gliene frega niente, che commenta solo per prendere per culo i giocatori Laziali, che canta solo i cori più gettonati (sappiamo tutti quali), e quasi mai quelli di sostegno alla Lazio, che fischia Olympia e fischia alla fine dell'incontro, dopo comunque una vittoria della Lazio.
boh, vabbe' che stavo in distinti sud, ma tutte quelle descritte sono situazioni abituali quando a giocare in casa è un'altra squadra.
ecco, se posso esprimere un mio pensiero personalissimo, io con questi Laziali non ho nulla a che spartire, e spero di non vederli mai più allo stadio.
il credito è largo, ma il sentiero è stretto, molto stretto. senza una saggia gestione c'è il rischio di sbandare e/o travolgere tutto, Lazio compresa.
i promotori dell'iniziativa (parlo di CN ovviamente, i vari disamorati e cantastorie assortiti che hanno pensato bene di mettersi in scia, per me non esistono proprio, non sono interlocutori del tifoso Laziale, sic et simpliciter) in questi giorni, tanto per cominciare, dovrebbero spiegare quali potrebbero essere gli sviluppi dopo questa mano che li ha visti vincere in maniera inequivocabile, sia per discuterne sia per confrontarci tra noi tifosi.
questo per me significherebbe cominciare a spendere il credito in maniera saggia e intelligente.
dopodiché la mia speranza è tornare a mettere la squadra al centro della propria presenza allo stadio: non mi dispiacerebbe una chiamata generale simile a quella di Lazio sassuolo ma solo per sostenere e abbracciare i ragazzi, gente che nonostante tutto, ci ha regalato la vittoria più bella che ciascuno di noi poteva immaginare, non più di 9 mesi fa.