Fondamentale avere un portiere bravo come Provedel con i piedi. Non solo per la precisione nei passaggi, ma per le scelte di gioco. Sbaglia poco, ma soprattutto capisce sempre da che parte è meglio giocare, dove conviene tirare il pallone e avviare la costruzione. Ha toccato e giocato 62 palloni nel derby. Record in partita per i biancocelesti. Lo seguono Romagnoli a 61 e Felipe a 58. La Lazio, per questo tipo di partita, ha accentuato il retropassaggio. Ivan, con un passato da centravanti nelle giovanili del Treviso, ha un piede da centrocampista. Le statistiche della Lega gli attribuiscono nel derby il primato relativo all'indice di rischio del passaggio. Elevatissimo, nella misura del 45%. Lo aiutano freddezza e precisione. A volte è persino capace di giocare di prima, con un solo tocco.