Una analisi interessante sull'anello debole della Lazio:
"La vicenda di Provedel è particolarmente curiosa: arrivato dallo Spezia per fare da secondo a Luis Maximiano, è entrato al sesto minuto della gara d'esordio contro il Bologna per la comica espulsione del portoghese e da quel momento è diventato un elemento imprescindibile dell'undici titolare. Ovviamente non possiamo sapere che rendimento avrebbe avuto l'ex portiere del Granada, ma Provedel si è rivelato immediatamente uno dei migliori portieri del campionato. Il grafico sui Goals Saved Above Average (cioè la differenza tra post-shot Expected Goals e gol effettivamente subiti) evidenzia come l'ex Spezia, a fronte di tiri di media difficoltà, esegua molte più parate delle aspettative; con un portiere di medio rendimento, la Lazio avrebbe subito quasi sette gol in più.
È impossibile non fare un paragone diretto con i portieri della Lazio nella scorsa stagione, Reina e Strakosha; in particolare lo spagnolo era stato uno dei peggiori interpreti dell'intero campionato. L'albanese, titolare nella seconda parte di stagione, aveva avuto sicuramente un rendimento migliore rispetto a Reina, ma comunque non paragonabile a quello di Provedel. Di fatto la Lazio ha trovato quest'anno la sintesi hegeliana dei due portieri dello scorso anno: Reina dava tantissima qualità in impostazione a fronte di pessime prestazioni tra i pali, Strakosha aveva dato più sicurezze tra i pali ma senza rendersi particolarmente efficace nel gioco con i piedi. Provedel ha preso gli aspetti migliori dei due e li ha messi insieme, per certi versi potenziandoli ulteriormente. Il numero 94 biancoceleste non si sta rivelando soltanto uno strepitoso shot-stopper, ma anche uomo cardine dell'efficace costruzione della squadra, abile sia nel gioco corto che nell'alzare la palla su Milinkovic-Savic quando la pressione avversaria si fa aggressiva."
Chissà se a qualcuno fischiano le orecchie...