Beh sì, Martini potrebbe essere l'uomo giusto, d'altronde era lui che nel 2000 si era attivato per affidare agli ultras il servizio steward allo stadio Olimpico:
Dall'archivio del Corriere della Sera del 05/02/2000:
«Cari ultrà, pensateci voi» La Lazio vuole affidare agli Irriducibili il controllo della violenza in curva
- Responsabilizzare gli ultrà che non vogliono delinquere, che si sono sentiti finora emarginati o mischiati con le frange più ripugnanti. Lo chiede Gigi Martini, nel salotto di «Porta a porta» dedicato ai provvedimenti anti-striscioni. Deputato di An, dopo l' attività calcistica, l' ex terzino dello scudetto laziale rivela che il presidente Cragnotti affiderà ad un gruppo di curva Nord l' incarico di collaborare con i tutori dell' ordine, per ripristinare atmosfere accettabili all' Olimpico. Possibile che gli «Irriducibili», da cui è uscita l' apologia pubblica del massacratore Arkan, sappiano votarsi credibilmente alla sicurezza interna? Il presidente Carraro e il ministro Melandri tradiscono stupore, mentre il cantautore romanista Antonello ++++++++ ironizza su questa nascente polizia privata: «Sarebbe un altro autogol; chi espone svastiche, croci celtiche e simboli odiosi, non può rendersi garante di nulla. I problemi vanno risolti combattendo l' arretratezza culturale dei tifosi suggestionabili, che rappresentano l' anello debole d' uno sport cambiato vertiginosamente». Ma Martini non molla: «Bisogna conoscere davvero le curve, prima di parlare. Lunedì stabiliremo come muoverci, chiedendo l' approvazione degli organi istituzionali. E cercheremo di far modificare la legge Maroni, dove si vieta alle società d' intrattenere rapporti con il tifo organizzato. Prevediamo d' isolare solo una cinquantina dei cinquemila Irriducibili, a patto che non risultino recuperabili».....
Che poi non si capisce perchè solo alla Lazio gli ex giocatori si devono sentire in diritto di consigliare, diciamo così, le scelte di una Società.
Io, per esempio, non ho mai sentito tutte queste critiche o interessati consigli, che so, da un Roberto Pruzzo.
Alla Lazio invece, sembra sempre che a queste persone gli si "deve" dare qualcosa.