Esagerato.
L'Europa League, sebbene misera a livello economico, non è certo una competizione di serie B.
Il prossimo anno vi compariranno squadre come Tottenham e Siviglia, senza contare che dai sedicesimi entrano in gioco le terze di Champions.
Quest'anno ha vinto il torneo una squadra da record, che ha espresso il miglior calcio in Europa dopo il Barcellona (e l'asroma, ovvio). L'anno scorso l'Atletico di Aguero e Forlan. Insomma, non proprio squadrette.
La Lazio attuale imho non arriva agli ottavi. La Lazio attuale ha bisogno di rinforzi e di una mentalità europea. Ci facciamo un mazzo così per un quinto schifoso posto e poi andiamo in Europa a prenderle dal Salisburgo, rischiamo di retrocedere perchè "eee partite ar giovedì stancano", non compriamo rinforzi adeguati? Allora siamo una squadra che non merita l'Europa, e sarebbe meglio, per sè e per il coefficiente UEFA del proprio Paese, non vi partecipasse.
Invece la Lazio attuale ha bisogno innanzitutto di una presenza costante in Europa. Tutti i santissimi anni dal prossimo in poi bisogna affrontare seriamente l'impegno europeo e contemporaneamente lottare per i primi 5 posti in campionato. Questo è l'obiettivo a medio termine. Costruire una squadra in grado di arrivare almeno ai quarti di Europa League e al tempo stesso lottare per i primi 5 posti, ovvero quelli utili per l'Europa, in serie A dev'essere quello estivo.
Lotito, Tare, Reja, ognuno faccia quel che deve. Ma una stagione fuori dall'Europa d'ora in poi dev'essere l'eccezione, non la regola.