quando l'allenatore sbaglia tutto

Aperto da Sbracchiosauro, 11 Nov 2010, 00:27

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DaMilano

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Reja è l'allenatore che c'ha salvato lo scorso anno, che all'11esima giornata c'ha portato ad aver 22 punti, che si è imposto per ricreare un gruppo distrutto, che da 9 mesi sta gestendo in modo notevole una squadra che al 13 febbraio dello scorso anno era terzultima in classifica.
Ieri avrà sbagliato?
forse, come sbagliano tutti.
Che famo lo uccidiamo?
I numeri parlano solo a suo favore, qualche caduta ci sta. Rossi tra ottobre e novembre faceva sempre die mezzi disastri, non parliamo di quello che è stato lo scorso anno.
Siamo davvero convinti che un altro allenatore farebbe meglio?
Alla Lazio?
Sicuri?
Ha sbagliato alcune valutazioni. Ma sono sempre gli episodi che poi determinano i giudizi.
Diaciamo che in queste due partite c'hanno tolto quello che avevamo preso a Palermo e forse col Cagliari...
Teniamoci stretto questa Persona dai capelli bianchi e non deprimiamoci ora sarebbe LETALE!!!!!!!!!!!!!

Blå vitt

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Citazione di: Blå vitt il 11 Nov 2010, 00:57
Non mi sembra ci sia niente di male nel dire che l'allenatore che fino ad ora è stato uno degli artefici principali del bellissimo campionato della Lazio, stasera sia il principale colpevole della vergognosa sconfitta contro il Cesena.

asteN_A.

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Citazione di: ciocur il 11 Nov 2010, 00:56
no, gesù
con gli stessi uomini a disposizione e la stessa mentalità si poteva e si doveva fare di meglio
vuoi testare diakite? mettilo centrale al posto di dias che gioca sempre, e usa cavanda per sostituire licht
vuoi dare minuti a bresciano e foggia? ok, ma se non giochi col 4-4-2 quando per la prima volta hai in campo due ali vere dai tempi de conceicao, che cazzo d'allenatore sei?
rocchi, inguardabile domenica, sarebbe servito molto di più oggi, invece l'ha fatto alzare dalla panchina solo dopo l'eurogol, 4 minuti più recupero
mancava proprio ogni minima logica tattica nella formazione di oggi, e i cambi non hanno fatto che peggiorare una situazione già precaria
ovvero, in poche parole, l'allenatore non c'ha capito un cazzo de sta partita

ti ringrazio per l'invito alle tagliatelle, in effetti sarebbero invitanti
è evidente, però, che tu non riesci a distinguere una critica circostanziata a determinate scelte da una tafazzata qualsiasi
ho scritto delle cose ben precise, mi pare
e non le ho certo scritte per un gol della madonna al 86', le avrei scritte pure se fosse finita 0-0 o se avessimo sculato in mischia e vinto
senza il tiro di parolo avremmo fatto schifo lo stesso
bresciano e foggia sarebbero stati inutili lo stesso, zarate irritante, diakite fuori posto e reja a mio parere avrebbe sbagliato tutto lo stesso
il risultato, in quello che ho scritto, c'entra davvero poco

Per me Ciocur ha perfettamente centrato il nocciolo e Gesulio ha ragione sulla partita impostata per un punticino con l'ultima in classifica...abominevole !!

ma uno che :

- cambia Zarate per Gonzales..ergo la partita l'hai impostata per pareggiare e porti avanti imperterrito il progetto iniziale  :o

- mette Diakitè su giaccherini (passo assolutamente diverso tra i due...al massimo avrei messo Biava a destra e Modibo centrale...o rischiavo il giovane Cavanda ..)

- come detto da Ciocur, non prova a far giocare i 4 centrocampisti in linea, dando la possibilità a Floccari di non esser solo ed aver affianco Zarate.

- uno che toglie Floccari (ma come cazz si fa  :x) per mettere Kozak quando poteva metter Kozac più Floccari e provare a vincere una partita fondamentale per il morale (e la vetta...)

- uno che mette Rocchi nei 5 minuti finali solo dopo che te sei preso la sberla che ti ci sta bene per l'atteggiamento passivo !!!

Ma uno così... può ricevere delle critiche sane e costruttive o perchè è stato primo in classifica (ma sempre criticato con coerenza, da molti qui sul forum) deve essere immune da tutto ?  :o

portainsegne61

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anche se i suoi errori sono evidenti, lo sono anche i benefici che ha portato. Ma quest'anno non è lo scorso anno.

Quest'anno non ci dobbiamo salvare, a meno che non facciamo 15 suicidi come quello di ieri. Quello che si imputa è l'essere troppo conservativo, ora che finalmente siamo usciti dall'equivoco e non dobbiamo dominare la serie a, togliamoci le soddisfazioni che possiamo, giochiamo più leggeri e non impauriti come nelle ultime tre partite.
La paura dei trigorioti di una nemesi che li punisse di tutte le noro nefandezze e bugie con una vittoria inaspettata della lazio sta purtroppo svanendo, ma il loro terrore non è scomparso domenica ma ieri sera, dove anche loro erano certi di una nostra vittoria ed invece hanno scoperto la nostra vulnerabilità e indecisione.

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DaMilano

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Citazione di: asteN_A. il 11 Nov 2010, 12:12

Ma uno così... può ricevere delle critiche sane e costruttive o perchè è stato primo in classifica (ma sempre criticato con coerenza, da molti qui sul forum) deve essere immune da tutto ?  :o

No, quando sbaglia o pensiamo abbia sbagliato è giusto criticare, ma io vi chiedo di ricordare dove eravamo a febbraio e dove siamo ora. Con i difetti che ha, il Mister ha fatto miracoli e ci può stare toppare qualche partita.
Immune no, ma insomma stiamo facendo un dramma quando non dobbiamo.
L'avevamo detto da più parti, la prova del 9 sarebbe stata quando avremmo iniziato a perdere qualche partita....ecco stiamo toppando in pieno la reazioni secondo me.

dako80

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Per me il modulo migliore è sempre il 4-4-2, il concetto di lasciare un attaccante solo abbandonato la davanti come è Floccari mi manda ai pazzi, io penso che dovremmo giocare con due punte vicine (Floccari-Zarate) dovremmo tirare in porta, abbiamo gli attaccanti, usiamoli.

Silverado

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Citazione di: Jeffry il 11 Nov 2010, 11:45
Silverado, permettimi, io eviterei questo tono.
L'idea che ora chi critica per una partita persa contro il Cesena sia dovuto al fatto che non c'ha capito un cazzo fino ad ora non sta in piedi secondo me!
Anche perchè io vedo molta confusione nel saper riconoscere ciò che la Lazio fa in campo e il gioco che ognuno di noi spera di vedere!

Guarda, non credo proprio di essere il solo a pensarla in certo modo.
Secondo me scindere la partita di ieri sera dal resto del campionato è operazione miope e per niente costruttiva (ammesso che da tifosi si possa essere costruttivi).
Non mi permetto di dire che chi critica solo da ieri non capisca un cazzo.
Il calcio è fatto di tante prospettive interpretative; a me il calcio di Reja fa piuttosto schifo, e lo direi anche con lo scudetto sul petto!
Godrei ma non potrei certo rinnegare le mie idee, il mio senso estetico, la sensazione di pienezza che provo quando vedo i giocatori fare delle cose in modo armonico o semplicemente fare delle cose piuttosto che riempire il campo senza sapere cosa fare, tic, toc, in attesa del corridoio, intanto tutti fermi, tic, toc...
Per altri questo calcio, visto che ha portato risultati, è il migliore possibile.
Va bene così.
Ma io rimango convinto che senza gioco non vai molto lontano; ti può dire bene per un periodo ma i nodi prima o poi vengono al pettine.
O hai dei mostri, tipo la Lazio di Eriksson, che non aveva gran gioco, se non soluzioni molto scolastiche, però il tasso tecnico era talmente alto che ti potevi permettere di schierare chi stava bene dicendogli "fai quel che devi", oppure se vuoi arrivare da qualche parte ti devi sacrificare, studiando, applicandoti, lavorando, provando.
Questo vale sia per il tecnico che per i giocatori.
La fatica è il talento di chi non ne ha molto.
E comunque fatica e applicazione sono i moltiplicatori del talento, che sia poco o tantissimo.
Rinunciarvi, a fatica e applicazione, è quindi delittuoso. Oggettivamente delittuoso.
Se qualcuno mi dice "che ne sai che Reja non provi certi movimenti, non faccia lavorare in un certo modo", ecc., rispondo che allora i giocatori sono stupidi...

asteN_A.

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Citazione di: DaMilano il 11 Nov 2010, 12:19
No, quando sbaglia o pensiamo abbia sbagliato è giusto criticare, ma io vi chiedo di ricordare dove eravamo a febbraio e dove siamo ora. Con i difetti che ha, il Mister ha fatto miracoli e ci può stare toppare qualche partita.
Immune no, ma insomma stiamo facendo un dramma quando non dobbiamo.
L'avevamo detto da più parti, la prova del 9 sarebbe stata quando avremmo iniziato a perdere qualche partita....ecco stiamo toppando in pieno la reazioni secondo me.

E' qui il punto..ci sta a perdere il derby in quel modo..lo posso capire (anche se mi rode  :x) ma non ci sta assolutamente ad impostare una trasferta per il punticino "riparatorio" con dei valori tecnici in campo (nonostante le "riserve") nettamente diversi !!
A me quest'atteggiamento non piace, di un mister così, non so che farmene ed il dramma non lo fa nessuno, s'ipotizzano solamente scenari pericolosi, se il timoniere la pensa così !!  :o

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gesulio

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mettiamola così, almeno non si offende nessuno:
evidentemente notiamo cose diverse quando gioca la Lazio.
a me pare che la Lazio abbia una sua identità e una sua consapevolezza. il tictoctictoc in attesa dello spazio, dell'evento o del movimento, tanto vituperato, è tipico anche del calcio spagnolo, ad esempio.

il problema è la tecnica individuale di ciascun giocatore e la velocità d'esecuzione. il barcellona è composto da 11 fuoriclasse che giocano a 300 all'ora. noi no.

ma ribadisco, a me l'identità tattica della Lazio pare abbastanza spiccata.
a te no, si vede che guardiamo altre cose.

quello del risultato non è soltanto un mio vezzo particolare.
hai descritto tempo fa qui sul forum una serie di movimenti fatti dalla Lazio di ballardini durante una partita di quelle solite dello scorso anno, in cui non si vinceva manco scannati.

la Lazio dello scorso anno ha fatto la settima vittoria il 24 marzo, quella di quest'anno il 31 ottobre.
se questo per te è un dettaglio e non un elemento cardine, su cui impostare un discorso riguardo non tanto la singola partita ma le prospettive a lungo termine (che includa anche i discorsi sulla rosa, perché no? visto che ballardini tutto sto ben di dio non ce l'aveva), allora davvero non so di cosa si possa discutere.

ci sarà qualcosa che non torna o no? ballardini, il superiore rispetto a reja, quello la cui squadra hai visto fare migliaia di movimenti senza palla che all'epoca ti diedero sicuramente una grande sensazione di pienezza, non è riuscito a vincere 5 partite in 5 mesi. quest'altro ne ha vinte 7 in un mese e mezzo.
ripeto: non ti sembra un elemento in grado di suscitare interrogativi? sto facendo un quadro d'insieme miope? mi sfugge qualcosa di clamoroso? fammi sapere.

concludo, per noi contano cose diverse.
continuo a chiedermi quali siano le tue, perché, a parte le sensazioni di pienezza, le altre ancora non le ho afferrate.
e in ogni caso la differenza è che io non sto dando del malato a nessuno.

Gert dal Pozzo

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Citazione di: AguilaRoja il 11 Nov 2010, 00:30

Non c'entrano nulla i giocatori, stasera. Nulla.


Se avessi visto il veleno in campo ti darei ragione,mi bastava un casino disorganizzato,invece hanno passeggiato tutti,Floccari escluso.
Quindi se anche il lavoro psicologico di Reja fosse stato insufficiente,i giocatori non c'hanno messo niente di loro,NIENTE,a maggior ragione le riserve (anche Matuzalem ha giochicchiato,ma senza uno straccio di movimento intorno non si può fare molto).
Tolto questo,oggi quoto ciocur in pieno,Reja ha sbagliato lo sbagliabile (i cambi poi sono stati un delirio,togliere Zarate, che era cmq l'unico a farsi trovare per ricevere,per tenere in campo Bresciano e mettere come ala un giocatore che ala non è,ha portato alla fine completa dell' "azione offensiva" della Lazio,per non parla redi Kozak per Floccari,l'unico sufficiente)...l'unica colpa che non gli do è quella del turnover,nonostante il quale dovevamo cmq mangiarci il Cesena,o quantomeno provarci,altro che

DaMilano

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Citazione di: asteN_A. il 11 Nov 2010, 12:28
E' qui il punto..ci sta a perdere il derby in quel modo..lo posso capire (anche se mi rode  :x) ma non ci sta assolutamente ad impostare una trasferta per il punticino "riparatorio" con dei valori tecnici in campo (nonostante le "riserve") nettamente diversi !!
A me quest'atteggiamento non piace, di un mister così, non so che farmene ed il dramma non lo fa nessuno, s'ipotizzano solamente scenari pericolosi, se il timoniere la pensa così !!  :o

Ma tu pensi davvero che lui l'abbia impostata per il pareggio?
Oppure l'abbia fatto apposta a sbagliare i cambi?
Ha sbagliato, ha pensato di risolvere certi problemi che vedeva in un certo modo e forse a un certo punto ha pensato che era meglio un punto che un calcio nel cl.....ma poi è arrivato il calcio nel cl...
Io non credo proprio sia contento.
Qui invece aver perso la testa della classifica e prima il derby, ci sta facendo venir fuori una serie di fantasmi che non dobbiamo guardare.
Lo scorso anno dopo i primi pareggi eravamo già tutti contro e non ci rendevamo conto che avevamo una squadra improponibile e con uno spogliatoio in fiamme.
Ora dopo le prime sconfitte cerchiamo di star vicino a un gruppo e a una persona che hanno 9 mesi più che buoni al loro attivo. Non abbiamo la pressione di essere primi, abbiamo un campione che è stanco, abbiamo comunque una buona difesa e abbiamo un allenatore che qualcosa l'ha comunque già dimostrato in questo periodo.
Critica va bene, ma io vedo i pericoli invece di un disfattismo tutto nostro, di un urlare subito al primo accenno.
NOI NON VINCEREMO LO SCUDETTO.....va bene così?
Cercheremo di lottare per tornare in Europa e per fare un bel campionato.
Queste sono le prospettive.

asteN_A.

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Citazione di: gesulio il 11 Nov 2010, 12:36
mettiamola così, almeno non si offende nessuno:
evidentemente notiamo cose diverse quando gioca la Lazio.
a me pare che la Lazio abbia una sua identità e una sua consapevolezza. il tictoctictoc in attesa dello spazio, dell'evento o del movimento, tanto vituperato, è tipico anche del calcio spagnolo, ad esempio.

il problema è la tecnica individuale di ciascun giocatore e la velocità d'esecuzione. il barcellona è composto da 11 fuoriclasse che giocano a 300 all'ora. noi no.

ma ribadisco, a me l'identità tattica della Lazio pare abbastanza spiccata.
a te no, si vede che guardiamo altre cose.

quello del risultato non è soltanto un mio vezzo particolare.
hai descritto tempo fa qui sul forum una serie di movimenti fatti dalla Lazio di ballardini durante una partita di quelle solite dello scorso anno, in cui non si vinceva manco scannati.

la Lazio dello scorso anno ha fatto la settima vittoria il 24 marzo, quella di quest'anno il 31 ottobre.
se questo per te è un dettaglio e non un elemento cardine, su cui impostare un discorso riguardo non tanto la singola partita ma le prospettive a lungo termine (che includa anche i discorsi sulla rosa, perché no? visto che ballardini tutto sto ben di dio non ce l'aveva), allora davvero non so di cosa si possa discutere.

ci sarà qualcosa che non torna o no? ballardini, il superiore rispetto a reja, quello la cui squadra hai visto fare migliaia di movimenti senza palla che all'epoca ti diedero sicuramente una grande sensazione di pienezza, non è riuscito a vincere 5 partite in 5 mesi. quest'altro ne ha vinte 7 in un mese e mezzo.
ripeto: non ti sembra un elemento in grado di suscitare interrogativi? sto facendo un quadro d'insieme miope? mi sfugge qualcosa di clamoroso? fammi sapere.

concludo, per noi contano cose diverse.
continuo a chiedermi quali siano le tue, perché, a parte le sensazioni di pienezza, le altre ancora non le ho afferrate.
e in ogni caso la differenza è che io non sto dando del malato a nessuno.

Oddio Gesulio, a chi è indirizzato il topic ? Perchè in alcune cosè che leggo sembrerebbe indirizzato a me, ma altre non collimano con ciò che precedentemente ho scritto (non ho parlato di ballardini,di pienezza e dato del malato a nessuno  :))

Comunque è chiaro il tictoctictoc prima o poi qualcuno sbaglia e speriamo che siano gli altri e non noi...quando stai bene tutto ok, quando stai appannato, rischi che il tittoctictoc possa anche farti schiacciare troppo e subire goal perchè arrivi sempre secondo sulla palla..rischi un Floccari isolatissimo che vede una o due palle a partita..così il goal è difficile che lo fai, ma prima o poi rischi di prenderlo... che dici ?

Citazione di: DaMilano il 11 Nov 2010, 12:43
Ma tu pensi davvero che lui l'abbia impostata per il pareggio?
Oppure l'abbia fatto apposta a sbagliare i cambi?
Ha sbagliato, ha pensato di risolvere certi problemi che vedeva in un certo modo e forse a un certo punto ha pensato che era meglio un punto che un calcio nel cl.....ma poi è arrivato il calcio nel cl...
Io non credo proprio sia contento.
Qui invece aver perso la testa della classifica e prima il derby, ci sta facendo venir fuori una serie di fantasmi che non dobbiamo guardare.
Lo scorso anno dopo i primi pareggi eravamo già tutti contro e non ci rendevamo conto che avevamo una squadra improponibile e con uno spogliatoio in fiamme.
Ora dopo le prime sconfitte cerchiamo di star vicino a un gruppo e a una persona che hanno 9 mesi più che buoni al loro attivo. Non abbiamo la pressione di essere primi, abbiamo un campione che è stanco, abbiamo comunque una buona difesa e abbiamo un allenatore che qualcosa l'ha comunque già dimostrato in questo periodo.
Critica va bene, ma io vedo i pericoli invece di un disfattismo tutto nostro, di un urlare subito al primo accenno.
NOI NON VINCEREMO LO SCUDETTO.....va bene così?
Cercheremo di lottare per tornare in Europa e per fare un bel campionato.
Queste sono le prospettive.

Guarda, non ho la certezza che l'abbia impostata per pareggiare, è solo un'impressione che ha postato Gesulio e che ho fatto mia avendo avuto la stessa impressione...
quanto allo scudetto, credo che nessuno di noi ci abbia mai creduto, l'obiettivo reale è l'E.L. con il compito di farci trovare pronti fino alla fine qualora qualcuna delle grandi abdighi sulle prime posizioni utili per la Champions.

La preoccupazione è che Reja, possa ripetere in futuro certe impostazioni tattiche, che per l'amor del cielo, possono andar bene contro le grandi, ma non contro l'ultima in classifica  ;)

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bizio67

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Ieri Reja ha sbagliato soprattutto nel fare troppo turn over, poichè le seconde linee sono lontane anni luce dalle prime.
Per il gioco stendiamo un velo pietoso...comunque rialziamoci e cerchiamo di ripartire con il Napoli!

Jeffry

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Citazione di: Silverado il 11 Nov 2010, 12:25
Guarda, non credo proprio di essere il solo a pensarla in certo modo.
Secondo me scindere la partita di ieri sera dal resto del campionato è operazione miope e per niente costruttiva (ammesso che da tifosi si possa essere costruttivi).

Il fatto di essere in compagnia nel pensarla in un certo modo non vuol dire molto; non sancisse una verità.
Partire dalla partita di ieri per dimostrare chissà cosa, per me, è un atto opportunistico. Proprio perchè deve essere contestualizzata nel cammino fatto fino ad ora. E durante il cammino inciampare in qualche buca ci sta.

Citazione di: Silverado il 11 Nov 2010, 12:25
Non mi permetto di dire che chi critica solo da ieri non capisca un cazzo.
Il calcio è fatto di tante prospettive interpretative; a me il calcio di Reja fa piuttosto schifo, e lo direi anche con lo scudetto sul petto!

Ecco, non diamo per scontato che sia facile leggere tra le righe che non si stia giudicando gli altri in un certo modo.
Che il calcio è fatto di tante prospettive ricordiamolo più spesso.
E la mia prospettiva collima con la tua; anche a me il calcio di Reja non fa impazzire.
Io sogno un altro calcio da sempre; un calcio anacronistico come lo definisce gesulio  :)
Ciò non toglie che vedo in questa Lazio un proprio modo di giocare, più o meno seducente, ma ha un suo gioco; vedo determinati movimenti, soluzioni offensive e non mi sembra affatto una squadra rinunciataria. Certo tutto deve essere contestualizzato in quanto, non scordiamolo mai, di fronte c'è sempre un'avversario.
Nonostante tutto mi sembra che Reja stia gestendo il gruppo molto bene; almeno fino ad ora.


Citazione di: Silverado il 11 Nov 2010, 12:25
Godrei ma non potrei certo rinnegare le mie idee, il mio senso estetico, la sensazione di pienezza che provo quando vedo i giocatori fare delle cose in modo armonico o semplicemente fare delle cose piuttosto che riempire il campo senza sapere cosa fare, tic, toc, in attesa del corridoio, intanto tutti fermi, tic, toc...
Per altri questo calcio, visto che ha portato risultati, è il migliore possibile.
Va bene così.

Se vincessi lo scudetto godrei a prescindere da tutto; non rinnegherei le mie idee ma le metterei tranquillamente da parte...sticazzi!!!
Come ho detto prima non riscontro questo stare in campo giusto per riempire gli spazi vuoti senza sapere cosa fare con la palla.
Per carità nessuna idea rivoluzionaria ma per me nel calcio nessuno si inventa nulla; molto si basa sulla semplicità e sulla velocità di esecuzione.
Tra l'altro occorre tenere presente che un allenatore deve trovare il sistema migliore di gioco in base alla rosa a disposizione; qui sembra che si possa fare tutto in quanto ci siano fior di campioni in squadra. Mi sembra un po troppo ottimistica come visione?!

Citazione di: Silverado il 11 Nov 2010, 12:25
Ma io rimango convinto che senza gioco non vai molto lontano; ti può dire bene per un periodo ma i nodi prima o poi vengono al pettine.
O hai dei mostri, tipo la Lazio di Eriksson, che non aveva gran gioco, se non soluzioni molto scolastiche, però il tasso tecnico era talmente alto che ti potevi permettere di schierare chi stava bene dicendogli "fai quel che devi", oppure se vuoi arrivare da qualche parte ti devi sacrificare, studiando, applicandoti, lavorando, provando.
Questo vale sia per il tecnico che per i giocatori.
La fatica è il talento di chi non ne ha molto.
E comunque fatica e applicazione sono i moltiplicatori del talento, che sia poco o tantissimo.
Rinunciarvi, a fatica e applicazione, è quindi delittuoso. Oggettivamente delittuoso.
Se qualcuno mi dice "che ne sai che Reja non provi certi movimenti, non faccia lavorare in un certo modo", ecc., rispondo che allora i giocatori sono stupidi...

Su questo siamo sostanzialmente d'accordo.
Con la differenza che io, fino ad ora, riconosco un certo modo di giocare alla Lazio; ha una sua identità.
Non è un calcio champagne, assolutamente, ma potrebbe essere proficuo comunque.
Occorre metterci d'accordo su cosa intendiamo per gioco; si potrebbe fare confusione, come ho già detto, tra ciò che la Lazio fa in campo e ciò che vorremmo che facesse.

COLDILANA61

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Citazione di: Tarallo il 11 Nov 2010, 08:02
Si ma un po' d'equilibrio no eh?
Ah, i tempi quando eravamo solo io e pressingalto a criticarlo...
Ndo stanno tutti quelli che ah si ma reja e' un grande?
Gli errori erano alla base, non nell'impostazione di UNA partita, e pochissimi li vedevano.
Accettate le SUE premesse, che ci hanno portato in testa alla classifica (ah, ma contava solo quando lo criticava pressingalto??), la partita di ieri per me invece non l'ha sbagliata proprio per niente, e nel secondo tempo ce la siamo giocata anche bene.
Ce dice male, non ne va una, e siamo questo si, bloccati psicologicamente (che da Reja non me l'aspettavo).

Io Foggia non lo posso vede', ma ha fatto bene ha provare a mettere una squadra piu' veloce. Che Mauri fosse l'ombra di se stesso se ne e' accorto con una partita di ritardo, ma ieri Mauri sarebbe stato lo spettatore piu' vicino al campo se avesse giocato.

Il Cesena, mind you, ha fatto un PARTITONE. NOn si sono fermati un attimo, hanno sempre pressato, hanno sempre raddoppiato. Gia' con le pustole mi avevano fatto un'ottima impressione.

Sto carro anti-Reja non me piace proprio, e io l'avrei preso a sassate dalla prima partita fino all'ultima.

Sono depresso per tutte le ragioni esposte (e da tutti i netters) .
Premesso questo , poiche' , PER ME , i numeri spesso hanno una valenza , vorrei far notare :
1) Media Inglese -> +1 (Milan 0) (Roma -5)
2) Punti rispetto alle stesse partite 2009/10 -> +13

Adesso vediamo il trend :
NEGATIVO , o molto negativo (secondo le aspettative delle ultime due) .

Obiettivo :
1)Inizio stagione -> EL (siamo ancora abbondantemente avanti)
2) Attuale -> CL? (dipende dal trend nelle prossime 3 di cui 1 difficile 2 abbordabili e dal rendimento di almeno altre 5 squadre)
Strisciate (mamma cosa stanno facendo gli arbitri)
Merde
Napule Soccer

Credo che i giudizi non debbano prescindere (a logica) da questi numeri e da queste considerazioni .
Se invece i giudizi non prescindono da aspetti umorali/tifosi allora siamo in piena depressione (il trend sara' ancora negativo) ed allora addio sogni gloria ed avanti coi processi .

Reja : i giudizi li dara' la societa' a fine anno (spero non prima) secondo gli obiettivi fissati e raggiunti .

Ad inizio anno avreste firmato per la situazione di oggi ? Allora Edy sta facendo , con alti e bassi , il suo .
Adesso a fine campionato dove pensate dovremmo essere ? Allora giudicheremo Edy .

Oggi , ripeto , sono depresso . Ma se mi stacco , per un attimo , vorrei poter giudicare in maniera asettica .

Up to you.  :ssl

Raptus

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Ieri sera ha toppato di brutto, va bene far riposare gente che non si è fermata finora, Mauri, Hernanes (che non si ferma da inizio anno, addirittura!!), Lichtsteiner e Brocchi, ma sarebbe stato meglio far giocare Cavanda, più reattivo dell'ormai inaffidabile Diakitè, probabilmente far giocare Gonzalez dall'inizio, sicuramente più mobile di Matuzalem, mettere Zarate più vicino a Floccari, avendo quindi un atteggiamento più spregiudicato visto che davanti avevi una squadra in crisi di risultati. E poi Garrido, sempre più oggetto misterioso, quando lo vedremo in campo? I cambi poi sono stati incomprensibili, Zarate era l'unico che cercava spazi, Kozak quando nessuno arrivava in fondo e crossava, e Rocchi, che fra un po' per me vorrà spiegazioni per il suo utilizzo col contagocce.
L'atteggiamento della squadra è stato attendista e quasi altezzoso, quando dopo il "furto" del derby occorreva una reazione d'orgoglio e uno spirito di gruppo, cercando di dare un segnale alle avversarie e agli avvoltoi.

bizio67

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Ho già detto che Reja ieri ha sbagliato, ma i giocatori? Molli, apatici nel fare il compitino...non me lo sarei mai aspettato dopo il derby...

Silverado

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Citazione di: gesulio il 11 Nov 2010, 12:36
mettiamola così, almeno non si offende nessuno:
evidentemente notiamo cose diverse quando gioca la Lazio.
a me pare che la Lazio abbia una sua identità e una sua consapevolezza. il tictoctictoc in attesa dello spazio, dell'evento o del movimento, tanto vituperato, è tipico anche del calcio spagnolo, ad esempio.

il problema è la tecnica individuale di ciascun giocatore e la velocità d'esecuzione. il barcellona è composto da 11 fuoriclasse che giocano a 300 all'ora. noi no.

ma ribadisco, a me l'identità tattica della Lazio pare abbastanza spiccata.
a te no, si vede che guardiamo altre cose.

quello del risultato non è soltanto un mio vezzo particolare.
hai descritto tempo fa qui sul forum una serie di movimenti fatti dalla Lazio di ballardini durante una partita di quelle solite dello scorso anno, in cui non si vinceva manco scannati.

la Lazio dello scorso anno ha fatto la settima vittoria il 24 marzo, quella di quest'anno il 31 ottobre.
se questo per te è un dettaglio e non un elemento cardine, su cui impostare un discorso riguardo non tanto la singola partita ma le prospettive a lungo termine (che includa anche i discorsi sulla rosa, perché no? visto che ballardini tutto sto ben di dio non ce l'aveva), allora davvero non so di cosa si possa discutere.

ci sarà qualcosa che non torna o no? ballardini, il superiore rispetto a reja, quello la cui squadra hai visto fare migliaia di movimenti senza palla che all'epoca ti diedero sicuramente una grande sensazione di pienezza, non è riuscito a vincere 5 partite in 5 mesi. quest'altro ne ha vinte 7 in un mese e mezzo.
ripeto: non ti sembra un elemento in grado di suscitare interrogativi? sto facendo un quadro d'insieme miope? mi sfugge qualcosa di clamoroso? fammi sapere.

concludo, per noi contano cose diverse.
continuo a chiedermi quali siano le tue, perché, a parte le sensazioni di pienezza, le altre ancora non le ho afferrate.
e in ogni caso la differenza è che io non sto dando del malato a nessuno.

Ma nessuno è malato.
Ci sono diverse scuole di pensiero e soprattutto gusti diversi.

Fase offensiva.
A me piacciono le squadre capaci di imporsi, che aggrediscano alte, che lavorino sulle fasce (le sovrapposizioni, i treni...), che curino i movimenti senza palla, perché la copertura e la conquista dello spazio sono fondamentali (a meno di avere in rosa dei mostri), che lavorino sui tagli (senza affidarli all'improvvisazione dei singoli).
E' ovvio che per giocare aggressivi e in velocità devi avere certi giocatori.
Reja ritiene di non avere questi giocatori? Bene, prendiamone atto. Anzi ne prendo atto e cerco di capire che sta sfruttando come meglio crede il potenziale. Non sono d'accordo con lui ma non sono lui.

Fase difensiva.
A me piacciono le squadre che fanno pressing; attenzione parlo di pressing, quindi di movimento organizzato di più uomini: la gente pensa che quando Brocchi parte a testa bassa per "prendere" un avversario stia facendo pressing... Quello non è pressing, e se trovi chi sa giocare quello diventa torello (ai tuoi danni).
La linea di difesa lavora bene nella Lazio ma ho sempre parlato di tamburello perché difendiamo bassi ribattendo e ribattendo. I centrocampisti stanno schiacciati sulla linea di difesa e difficilmente salgono.
Ho delle istantanee di Palermo-Lazio nella testa; i "6" di difesa, i 4 più Ledesma e Brocchi due metri davanti ai centrali, si muovevano compatti e ordinati ma il Palermo arrivava troppo spesso indisturbato fin quasi al lmite. Poi ti ha detto bene, ok.
Con la roma hai perso perché hai regalato il centrocampo in seguito al vizio di difendere bassi; paura, paura, difendersi, e allora state bassi a proteggere la difesa... Aggredire? Non se ne parla.
Col Cesena hai preso gol perché i centrocampisti stavano tutti schiacciati sulla linea di difesa e nessuno ha avuto il tempo di salire e "asciugare" il campo davanti a Parolo, che stoppava, avanzava, prendeva la mira.
Reja non ritiene di avere gli uomini neanche per organizzare una fase difensiva aggressiva? Bene prendo atto anche di questo. (E per aggressiva intendo una fase che non ti faccia difendere come nei filmati dell'Istituto Luce ma ti faccia sentire parte di quella meravigliosa era chiamata Modernità).

Poi non è che pretenda i fuochi d'artificio.
Ma una squadra che anche senza le invenzioni di Mauri ed Hernanes produca gioco e qualche occasione.
Sul gioco sono integralista: il gioco è l'identità, l'anima, ed è qualcosa che dovrebbe esistere a prescindere dai giocatori. Su questa identità si misura lo spessore di un tecnico.
Cioè, la Lazio dovrebbe essere riconoscibile sempre; quando poi giocano i migliori è ovvio che l'identità dovrebbe essere più nitida e la squadra più efficace.
Mi rendo anche conto che quanto ho messo in bold, "a prescindere", sia da sempre qualcosa di scabroso.
Anni di discussioni sulla filosofia del calcio, di visioni contrapposte, di guerre di religione  :)

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nerone77

*
Lazionetter
* 143
Registrato
Citazione di: Minimoog il 11 Nov 2010, 02:07
E che vor dì? La Juve ha avuto Maifredi, Ferrara, Ranieri..

Infatti con Maifredi e Ferrara ha raggiunto i picchi più bassi della sua storia. Ranieri almeno un pò di esperienza internazionale con buone squadre l'ha fatta (Valencia e Chelsea).

syrinx

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.751
Registrato
Citazione di: Silverado il 11 Nov 2010, 13:36
Ma nessuno è malato.
Ci sono diverse scuole di pensiero e soprattutto gusti diversi.

Fase offensiva.
A me piacciono le squadre capaci di imporsi, che aggrediscano alte, che lavorino sulle fasce (le sovrapposizioni, i treni...), che curino i movimenti senza palla, perché la copertura e la conquista dello spazio sono fondamentali (a meno di avere in rosa dei mostri), che lavorino sui tagli (senza affidarli all'improvvisazione dei singoli).
E' ovvio che per giocare aggressivi e in velocità devi avere certi giocatori.
Reja ritiene di non avere questi giocatori? Bene, prendiamone atto. Anzi ne prendo atto e cerco di capire che sta sfruttando come meglio crede il potenziale. Non sono d'accordo con lui ma non sono lui.

Fase difensiva.
A me piacciono le squadre che fanno pressing; attenzione parlo di pressing, quindi di movimento organizzato di più uomini: la gente pensa che quando Brocchi parte a testa bassa per "prendere" un avversario stia facendo pressing... Quello non è pressing, e se trovi chi sa giocare quello diventa torello (ai tuoi danni).
La linea di difesa lavora bene nella Lazio ma ho sempre parlato di tamburello perché difendiamo bassi ribattendo e ribattendo. I centrocampisti stanno schiacciati sulla linea di difesa e difficilmente salgono.
Ho delle istantanee di Palermo-Lazio nella testa; i "6" di difesa, i 4 più Ledesma e Brocchi due metri davanti ai centrali, si muovevano compatti e ordinati ma il Palermo arrivava troppo spesso indisturbato fin quasi al lmite. Poi ti ha detto bene, ok.
Con la roma hai perso perché hai regalato il centrocampo in seguito al vizio di difendere bassi; paura, paura, difendersi, e allora state bassi a proteggere la difesa... Aggredire? Non se ne parla.
Col Cesena hai preso gol perché i centrocampisti stavano tutti schiacciati sulla linea di difesa e nessuno ha avuto il tempo di salire e "asciugare" il campo davanti a Parolo, che stoppava, avanzava, prendeva la mira.
Reja non ritiene di avere gli uomini neanche per organizzare una fase difensiva aggressiva? Bene prendo atto anche di questo. (E per aggressiva intendo una fase che non ti faccia difendere come nei filmati dell'Istituto Luce ma ti faccia sentire parte di quella meravigliosa era chiamata Modernità).

Poi non è che pretenda i fuochi d'artificio.
Ma una squadra che anche senza le invenzioni di Mauri ed Hernanes produca gioco e qualche occasione.
Sul gioco sono integralista: il gioco è l'identità, l'anima, ed è qualcosa che dovrebbe esistere a prescindere dai giocatori. Su questa identità si misura lo spessore di un tecnico.
Cioè, la Lazio dovrebbe essere riconoscibile sempre; quando poi giocano i migliori è ovvio che l'identità dovrebbe essere più nitida e la squadra più efficace.
Mi rendo anche conto che quanto ho messo in bold, "a prescindere", sia da sempre qualcosa di scabroso.
Anni di discussioni sulla filosofia del calcio, di visioni contrapposte, di guerre di religione  :)

Ottimo, soprattutto l'ultima parte.


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