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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: Ro il 05 Nov 2012, 18:57

Titolo: Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: Ro il 05 Nov 2012, 18:57
Allora famose a capì

1)c'è chi critica durante il calciomercato estivo la risposta qual'è? Aspetta la fine del calciomercato
2)critichi alla fine del calciomercato?Ormai la rosa è questa che critichi a fa aspettamo la prossima sessione de mercato
3)critichi dopo una sconfitta?Lo vedi critichi solo quando se perde
4)critichi dopo una vittoria?Lo vedi critichi sempre, speravi che perdeva vero?


Ditemelo voi quando posso criticare, l'ipotetico, NON mercato di gennaio? Lo chiedo prima
1)lo faccio da subito cercando di spronare non so chi intanto noi tifosi non contamo
2)lo faccio durante il calciomercato
3)lo faccio alla fine del calciomercato

L'esempio vale anche con l'ipotetica scelta sbagliata di Petkovic in una partita o quello che volete voi, quando si può criticare (ovviamente quando c'è il motivo della critica sennò sarei in malafede)

Lo chiedo in anticipo grazie delle risposte
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: olympia il 05 Nov 2012, 19:00
siamo in democrazia, puoi criticare quando ti pare, però gli altri possono criticare te perchè critichi!! :=))  è una criticata continua, a questo servono i forum!! :ssl
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: Ro il 05 Nov 2012, 19:01
 :lol: :lol: :lol:

Si pure te c'hai ragione  :lol:
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: TomYorke il 05 Nov 2012, 19:12
Tutto è criticabile, perchè tutto è soggetto a osservazione; però per quello che mi riguarda io mi trovo a disagio rispetto a due cose: 1) che ad ogni periodo negativo si fa l'analisi e la critica della società, perchè alla fine il male si deve cercare sempre lì, come se questi giocatori non bastassero a non perdere 4 a 0 a Catania. La società si può e si deve criticare, ma ci sono momenti in cui la squadra è questa e non si può tornare ad ogni sconfitta a parlare del mercato e delle ambizioni societarie, un po' perchè i periodi negativi nello sport ci stanno e un po' perchè nelle analisi delle partite non si può sempre pensare ai giocatori che non ci sono. 2) Che ad ogni periodo negativo si parla dei giocatori in maniera assoluta: quello è una pippa, quello è inadatto, quello è vecchio etc etc... come se nello sport non ci fossero momenti di più o meno brillantezza e di forma; e questo vale anche per l'allenatore, che si può criticare, ma qui sembra che la critica sia stabilire se l'allenatore di turno sia competente o no, quando gli errori li fanno tutti e li faranno sempre tutti.
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: fish_mark il 05 Nov 2012, 19:27
La conclamata infallibilità del calciomercato contro il velleitarismo critico dei tifosi faziosi.

Caro Ro

Secondo la mia esperienza sui forum, la critica su una sessione di calcio mercato può essere espressa in maniera accettata ancorché condivisa, nei minuti immediatamente susseguenti la chiusura delle operazioni.
Diciamo che, in quest'ottica, è ammissibile postare una opinione o addirittura aprire un topic apposito attorno alle 19.05/19.10 dell'ultimo giorno di calciomercato. In questi minuti sarebbe possibile (usiamo il condizionale), quindi, avviare una discussione che però presto presterebbe inevitabilmente il fianco all'obiezione per cui "ormai la rosa è questa", e quindi ogni ragionamento non sarebbe a quel punto più ammssibile rinviando il tutto alla successiva sessione de mercato.

Bisogna convivere serenamente con questa impostazione.

Durante il campionato:
in caso di sconfitta, il registro a disposizione sono i seguenti: arbitri, il palazzo, la stampa, le condizioni meterologiche, l'allenatore, i calciatori. Oltre non sarebbe meglio non andare.
in caso di vittoria, è lecito lasciarsi andare con topic/post densi di colori, fotografie, filmati, poesie, canti e anche balli, visto che in quel caso si dimostrerebbe senza alcuna possibilità di smentita la validità della strategia societaria.

Dai Ro, tutto questo è possibile. Per i dettagli puoi consultare "il manuale del tifoso giudizioso" che sta preparando Robylele, in corso di pubblicazione (ha gettato in Arno la sedicesima versione: deve ancora curare alcuni punti, ma mi ha assicurato che dovremmo esserci).
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: marcantonio il 05 Nov 2012, 19:29
Citazione di: olympia il 05 Nov 2012, 19:00
siamo in democrazia, puoi criticare quando ti pare, però gli altri possono criticare te perchè critichi!! :=))  è una criticata continua, a questo servono i forum!! :ssl

È una situazione kafkiana. Da Lazio, insomma.  :sisisi:
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: ralphmalph il 05 Nov 2012, 19:31
Non ho letto critiche, ma sentenze definitive e visioni apocalittiche.
Succede dopo ogni sconfitta e a volte anche dopo un pareggio col Torino di turno.
E allora scrivo un post, dico la mia, e poi mi astengo
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: Ro il 05 Nov 2012, 19:32
fish_mark m'hai fatto ammazzà :lol: :lol: :lol: :lol:

Le critiche si fanno perchè tutti noi amiamo la Lazio e non vorrei sentirmi dire ogni volta "speravi che perdeva eh?" "sei della riomma" "sei in malafede" o tante altre cose che leggo

Tornando alla tua risposta quindi non posso criticare l'ipotetico NON mercato di gennaio  :)

Citazione di: fish_mark il 05 Nov 2012, 19:27
Dai Ro, tutto questo è possibile. Per i dettagli puoi consultare "il manuale del tifoso giudizioso" che sta preparando Robylele, in corso di pubblicazione (ha gettato in Arno la sedicesima versione: deve ancora curare alcuni punti, ma mi ha assicurato che dovremmo esserci).

Arno? Perchè vive in toscana?
Attendo con ansia questo manuale allora lì troverò tutte le risposte che cerco

P.S.Ora si scatena Robylele :D
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: TomYorke il 05 Nov 2012, 19:34
Ma quindi, la settimana prima del derby, è normale mettersi a parlare di Lotito, Sculli, Rocchi e il terzino sinistro e prevedere una debacle assoluta, e parlare della Lazio come di una squadra di pippe allenate da un incapace ingaggiato da un presidente incompetente? Ma un po' di amor proprio?
Mi sorprendi tu fish, che sei un nostalgico di un certo tipo di tifo, ma te li vedi i laziali anni '70 piangersi addosso nella settimana prima della sfida con i cugini?!
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: gaizkamendieta il 05 Nov 2012, 19:36
mica è detto che bisogna pe forza critica'  :).
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: Ro il 05 Nov 2012, 19:38
Citazione di: TomYorke il 05 Nov 2012, 19:34
Ma quindi, la settimana prima del derby, è normale mettersi a parlare di Lotito, Sculli, Rocchi e il terzino sinistro e prevedere una debacle assoluta, e parlare della Lazio come di una squadra di pippe allenate da un incapace ingaggiato da un presidente incompetente? Ma un po' di amor proprio?
Mi sorprendi tu fish, che sei un nostalgico di un certo tipo di tifo, ma te li vedi i laziali anni '70 piangersi addosso nella settimana prima della sfida con i cugini?!

Piangersi addosso? Questa mi mancava
Perchè criticare è piangere?

Ora ho capito che neanche nella settimana del derby si può criticare...lunedì potrò criticare qualcosa della partita?
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: Ro il 05 Nov 2012, 19:41
Citazione di: gaizkamendieta il 05 Nov 2012, 19:36
mica è detto che bisogna pe forza critica'  :).

Ovvio in un topic ho anche fatto i complimenti al presidente sull'iniziativa "Cucciolone" (e non solo su questa cosa ho fatto i complimenti alla società), così potrò portare mio figlio allo stadio con un enorme risparmio economico che in questi tempi non è male

Mica critico sempre e comunque
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: TomYorke il 05 Nov 2012, 19:41
Citazione di: Ro il 05 Nov 2012, 19:38
Piangersi addosso? Questa mi mancava
Perchè criticare è piangere?

Ora ho capito che neanche nella settimana del derby non si può criticare...lunedì potrò criticare qualcosa della partita?

Per me puoi fare quello che vuoi, io ti dico le cose con le quali mi trovo a disagio; si, è piangersi addosso quando si parla in un certo modo della propria squadra e si prevede di essere asfaltati al derby. Sia chiaro che io non sto dicendo che tu fai così, io ti sto descrivendo quali "critiche" io trovo inopportune.
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: Sercio69 il 05 Nov 2012, 19:43
Citazione di: fish_mark il 05 Nov 2012, 19:27
La conclamata infallibilità del calciomercato contro il velleitarismo critico dei tifosi faziosi.

Caro Ro

Secondo la mia esperienza sui forum, la critica su una sessione di calcio mercato può essere espressa in maniera accettata ancorché condivisa, nei minuti immediatamente susseguenti la chiusura delle operazioni.
Diciamo che, in quest'ottica, è ammissibile postare una opinione o addirittura aprire un topic apposito attorno alle 19.05/19.10 dell'ultimo giorno di calciomercato. In questi minuti sarebbe possibile (usiamo il condizionale), quindi, avviare una discussione che però presto presterebbe inevitabilmente il fianco all'obiezione per cui "ormai la rosa è questa", e quindi ogni ragionamento non sarebbe a quel punto più ammssibile rinviando il tutto alla successiva sessione de mercato.

Bisogna convivere serenamente con questa impostazione.

Durante il campionato:
in caso di sconfitta, il registro a disposizione sono i seguenti: arbitri, il palazzo, la stampa, le condizioni meterologiche, l'allenatore, i calciatori. Oltre non sarebbe meglio non andare.
in caso di vittoria, è lecito lasciarsi andare con topic/post densi di colori, fotografie, filmati, poesie, canti e anche balli, visto che in quel caso si dimostrerebbe senza alcuna possibilità di smentita la validità della strategia societaria.

Dai Ro, tutto questo è possibile. Per i dettagli puoi consultare "il manuale del tifoso giudizioso" che sta preparando Robylele, in corso di pubblicazione (ha gettato in Arno la sedicesima versione: deve ancora curare alcuni punti, ma mi ha assicurato che dovremmo esserci).

Chiariamo Fish, possiamo dire che si può criticare dalle 19,05 alle 19,15 del  giorno in cui si chiude il calcio mercato? Quando sarà pubblicato questo manuale del tifoso giudizioso? Servono delle linee guida più precise...  :D
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: Il Mitico™ il 05 Nov 2012, 19:46
Citazione di: olympia il 05 Nov 2012, 19:00
siamo in democrazia, puoi criticare quando ti pare, però gli altri possono criticare te perchè critichi!! :=))
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: TomYorke il 05 Nov 2012, 19:48
Poi scusate, ma perchè le sconfitte devono essere la risultante del mercato e le vittorie no?
Dopo una vittoria io non ho mai detto "grande lotito anvedi che squadra che c'hai costruito"; il giudizio sul mercato lo si può fare sempre, ma non può essere il metro per valutare le singole prestazione; nell'analisi della partita io il mercato lo terrei fuori, altrimenti si deve cambiare opinione sul mercato ad ogni risultato differente...no?!
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: fabrizio1983 il 05 Nov 2012, 19:51
Citazione di: TomYorke il 05 Nov 2012, 19:48
Poi scusate, ma perchè le sconfitte devono essere la risultante del mercato e le vittorie no?
Dopo una vittoria io non ho mai detto "grande lotito anvedi che squadra che c'hai costruito"; il giudizio sul mercato lo si può fare sempre, ma non può essere il metro per valutare le singole prestazione; nell'analisi della partita io il mercato lo terrei fuori, altrimenti si deve cambiare opinione sul mercato ad ogni risultato differente...no?!
ammazza tu no ma ho letto dopo le prme due partite bone di cavanda " il terzino era una necessità cit" per prendere in giro chi lo diceva...i problemi della Lazio sono purtroppo dovuti al mancato rafforzamento della squadra
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: Ro il 05 Nov 2012, 19:52
Bravo Il Mitico™ hai preso il punto "però gli altri possono criticare te perchè critichi"
Quindi criticano il mio criticare, quindi criticano me o quello che ha fatto la critica, magari insultandolo o cambiando discorso, secondo me non dovrebbe funzionare così dovresti portare della argomentazioni per smontare la critica, il dibattito funziona così
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: Baldrick il 05 Nov 2012, 19:53
Bello 'sto topic, sembra una riserva indiana.
C'è un antropologo in sala?
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: fish_mark il 05 Nov 2012, 19:55
Citazione di: Baldrick il 05 Nov 2012, 19:53
Bello 'sto topic, sembra una riserva indiana.
C'è un antropologo in sala?

Petta che solo non si vedono i leocorni ...
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: TomYorke il 05 Nov 2012, 20:00
Citazione di: fabrizio1983 il 05 Nov 2012, 19:51
ammazza tu no ma ho letto dopo le prme due partite bone di cavanda " il terzino era una necessità cit" per prendere in giro chi lo diceva...i problemi della Lazio sono purtroppo dovuti al mancato rafforzamento della squadra

Infatti io sto dicendo che nelle analisi delle partite non si dovrebbe parlare di mercato, sia in positivo che in negativo; i problemi che ha la Lazio e il mancato rafforzamento spiegano secondo te un 4-0 in casa del Catania?
Cioè questa rosa non ha la possibilità di prendere meno di 4 gol dal catania?
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: fabrizio1983 il 05 Nov 2012, 20:01
Citazione di: TomYorke il 05 Nov 2012, 20:00
Infatti io sto dicendo che nelle analisi delle partite non si dovrebbe parlare di mercato, sia in positivo che in negativo; i problemi che ha la Lazio e il mancato rafforzamento spiegano secondo te un 4-0 in casa del Catania?
Cioè questa rosa non ha la possibilità di prendere meno di 4 gol dal catania?
in questo modo però non vorrei ripetere gli errori dello scorso anno...si non si devono prendere 4 gol ma è anche vero che giocano sempre gli stessi, nelle altre no
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: TomYorke il 05 Nov 2012, 20:09
Citazione di: fabrizio1983 il 05 Nov 2012, 20:01
in questo modo però non vorrei ripetere gli errori dello scorso anno...si non si devono prendere 4 gol ma è anche vero che giocano sempre gli stessi, nelle altre no

ma si fabri, per me va bene tutto ed è tutto vero; ma tu vai a rileggere il topic sulla partita e guarda le cose che si dicono dopo il primo loro gol, è quel tipo di atteggiamento che io non capirò mai!!
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: Neal il 05 Nov 2012, 20:15
Si può criticare quando e quanto si vuole purché si tengano a mente due assiomi.

- la critica costruttiva non esiste.
Il mancato acquisto di un terzino sinistro non è assolutamente dovuto ad un eventuale post, scritto qui dentro, da chi considerava la rosa completa (che comunque non mi sembra sia mai stato scritto). Possiamo suggerire tutte le strategie possibili ma la società non ne tiene giustamente conto e allestisce la miglior rosa possibile con le risorse disponibili. Qualche volta va bene (e.g. Klose) altre male (e.g. Cana).

- la critica continua fracassa the balls a chi legge.
A me non da nessun fastidio, di solito chiudo il topic e leggo altro. Capisco però anche chi preferisce gioire delle vittorie e non girare il coltello nella piaga in caso di sconfitta. Criticate pure tutto ma accettate anche i rimbrotti.
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: alby1608 il 05 Nov 2012, 20:29
Criticare a volte, tifare sempre
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: Absaroke il 05 Nov 2012, 20:29
Citazione di: Neal il 05 Nov 2012, 20:15
Si può criticare quando e quanto si vuole purché si tengano a mente due assiomi.

- la critica costruttiva non esiste.
Il mancato acquisto di un terzino sinistro non è assolutamente dovuto ad un eventuale post, scritto qui dentro, da chi considerava la rosa completa (che comunque non mi sembra sia mai stato scritto). Possiamo suggerire tutte le strategie possibili ma la società non ne tiene giustamente conto e allestisce la miglior rosa possibile con le risorse disponibili. Qualche volta va bene (e.g. Klose) altre male (e.g. Cana).

- la critica continua fracassa the balls a chi legge.A me non da nessun fastidio, di solito chiudo il topic e leggo altro. Capisco però anche chi preferisce gioire delle vittorie e non girare il coltello nella piaga in caso di sconfitta. Criticate pure tutto ma accettate anche i rimbrotti.

Mbe di critiche ce ne sono piu' di una.   C e' chi dice a me quello non mi piace /// stop.   E poi c e'
un altro che dice : a me quello non mi piace per i seguenti motivi :
.... e li mette giu' uno dietro l'altro.
La prima e' meglio evitarla, la seconda e' meglio farla sempre, secondo me.
Titolo: R: Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: jp1900 il 05 Nov 2012, 20:36
Si può criticare dopo aver fatto due post di elogi. Il saldo deve essere positivo (siamo tifosi, mica critici di professione).;-)

Inviato dal mio GT-I9100
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: Sercio69 il 05 Nov 2012, 20:40
Citazione di: Neal il 05 Nov 2012, 20:15
- la critica continua fracassa the balls a chi legge.
A me non da nessun fastidio, di solito chiudo il topic e leggo altro. Capisco però anche chi preferisce gioire delle vittorie e non girare il coltello nella piaga in caso di sconfitta. Criticate pure tutto ma accettate anche i rimbrotti.

Certamente. A condizione però che l'accettazione dei rimbrotti sia reciproca. E se ad ogni vittoria c'è il perculeggiamento di chi diceva che serviva un terzino, si deve accettare lo stesso perculeggiamento dopo Catania-Lazio nei confronti di chi sosteneva che con il ritorno di Zarate e Floccari, l'arrivo del fuoriclasse Ederson e del difensore  che ha fermato Ibra, la squadra era stata rinforzata... Perchè è stato detto anche questo...
Certo, capisco che farlo dopo una singola partita significa estremizzare un discorso, ma in fin dei conti è la stessa estremizzazione che fa chi, dopo 4 partite, dice che siamo primi in classifica sbandierando sentenze che non stanno nè in cielo nè in terra....
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: gesulio il 05 Nov 2012, 20:57
Citazione di: Baldrick il 05 Nov 2012, 19:53
Bello 'sto topic, sembra una riserva indiana.
C'è un antropologo in sala?

serve pure uno psicologo, me sa'...
è un topic che fa il paio con quello in cui si prendono allegramente, ma anche ferocemente per il culo i giocatori Laziali, il tecnico e la dirigenza manco fossero luis enrique e soci, e tutto ciò la settimana del derby.
dev'essere una cosa sottilmente, intimamente Laziale, tanto che non riesco proprio a capire l'utilità, ma sicuramente è colpa mia che non posseggo la giusta sensibilità. un giorno questi laziali illuminati me la dovranno spiegare facendomi tanti disegnini, perché lo ammetto, so' proprio duro de comprendonio e non c'arrivo.

o forse è solo nostalgia di una squadra dimmerda, tale e quale a quella che hanno i nostri dirimpettai, evidentemente siamo gelosi e sotto sotto invidiosi di non avere gente che al primo gol in campionato si fa buttare fuori, o coatti indeg.ni o pippe invereconde spacciate per nuovi fenomeni del calcio mondiale.

e soprattutto nostalgia delle tanto care vecchie faide che si pensava fossero ormai debellate dal forum, sia grazie alla moderazione ma soprattutto alla maturità dei netters tutti.

evidenemente il lavevodettismo è una tentazione troppo forte e mai sopita, e quando arrivano momenti del genere ecco fiorire topic come questo (a proposito, di cosa si parla? è da lazio talk? sento di poter dire i no, così a lumne di naso), in cui il sacro furore della vittima del perculamento sgorga imperioso fino a riempire ogni pagina di pezze d'appoggio random il cui unico scopo è dimostrare il proprio ingiusto martirio.
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: vaz il 05 Nov 2012, 21:13
si può criticare sempre tranne che nella settimana del derby

dovrebbe essere il primo comandamento
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: richard il 05 Nov 2012, 21:39
io mi preoccuperei del fatto che alcuni "tifosi" scrivono solo per criticare. quando le cose vanno bene spariscono improvvisamente dal forum, per tornare alla prima sconfitta, tipo le lumache con la pioggia
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: Alcares il 05 Nov 2012, 22:04
Ro,

personalissima e distaccatissima opinione.
In questo Forum, come in ogni altro luogo della rete e della vita reale, trovi di tutto.

Qui trovi chi critica pure dopo una vittoria per 3-0 e chi all'opposto difenderebbe la Società pure se retrocedesse in C.
Per me sono esagerati ambo gli atteggiamenti.

Alla fine: dì quel che pensi, critica se vuoi criticare, ma fallo senza sperare che chi la pensa diametralmente diverso da te sia d'accordo, perché non potrà mai esserlo.


In poche parole: capisco la tua provocazione nei confronti di chi difende a spada tratta, ma nel pratico... che senso ha questo Thread? ;)
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: RubinCarter il 05 Nov 2012, 22:07
criticare non serve a un cazzo.

Fate 2 fatiche.
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: moretto il 05 Nov 2012, 22:24
Citazione di: Ro il 05 Nov 2012, 19:32
Le critiche si fanno perchè tutti noi amiamo la Lazio e non vorrei sentirmi dire ogni volta "speravi che perdeva eh?" "sei della riomma" "sei in malafede" o tante altre cose che leggo


quello di offendere in questo modo un altro tifoso laziale è veramente irritante, spesso capita qui dentro (ho visto spesso frasi di questo tipo rivolte ad altri netter). in genere lo fa chi non ha molti argomenti a disposizione, chi non conosce le regole elementari della convivenza (seppur virtuali), chi pensa che il proprio punto di vista e il proprio modo di esprimerlo, siano gli unici a disposizione di tutti. insomma un mezzo idiota.
Titolo: R
Inserito da: fabrizio1983 il 05 Nov 2012, 22:26
Si zarado ma te pensi che palle se tutto dicessero che nn se sbaglia niente e che va bene tutto
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: fish_mark il 05 Nov 2012, 22:27
Citazione di: TomYorke il 05 Nov 2012, 20:00
i problemi che ha la Lazio e il mancato rafforzamento spiegano secondo te un 4-0 in casa del Catania?
Cioè questa rosa non ha la possibilità di prendere meno di 4 gol dal catania?

Prolegomeni di analisi critica delle prestazioni calcistiche deprivati di ogni riflesso programmatico ridisegnati in ottica egualitaria
di fish_mark


Il nostro contributo prende le mosse dall'intervento di TomYorke il quale sottolinea come sia inconcepibile spiegare la pesante sconfitta della compagine biancoceleste nell'ostico terreno del Cibali, visto il divario di qualità delle due rose a disposizione dei due trainers. Tale affermazione pecca di senso storico, oltre che calcistico.

E' chiaro, anzi indiscutibile, che un qualsiasi appassionato di calcio consideri la rosa della SSLazio (almeno in potenza) migliore di quella del Catania, ma nel calcio - come nella vita - le partite si giocano in quel dato momento, non in un momento ideale: ad esempio, in una domenica piovosa di novembre.

Questo significa che quel giorno, non un giorno qualsiasi, ma proprio quella maledettissima domenica nel quale un paio di infortunati, uno squalificato, due epurati-dissidenti, tre reduci da un pesantissima serata danzante, altri quattro alle prese con ripetuti attacchi di dissenteria (si tratta di ipotesi di fantasia, ndn) si possa creare un quadro talmente negativo da debilitare la rosa e ridurre drammaticamente la competitivtà dell'11 che si può schierare.

A quel punto non è incredibile assistere a un Catania 1 che infligge un pesantissimo score alla Lazio 2-bis. Del resto questa è la storia, la fisiologia e non la patologia di un campionato di calcio di serie A, un torneo  lunga 38 partite che si giocano in varie stagioni, in diverse latitudini, in molteplici orari e quindi con condizioni oggettive diversissime tutte quanti influenti in maniera pesante (anche a nostro favore, talvolta) sulla competitività delle rose che si incrociano.

D'altra parte, se una Juve 1-ter resiste e anzi batte, magari soffrendo, il Catania 1 che invece imprime la pesante batosta alla Lazio 2-bis la riflessione e l'attenzione del tifoso medio contribuente (in termini di risorse morali e materiali) alla causa si rivolge alla qualità della rosa e in definitiva alla strategia societaria che ha prodotto quella rosa.

Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: fish_mark il 05 Nov 2012, 22:29
Citazione di: zaradona il 05 Nov 2012, 22:07
criticare non serve a un cazzo.

Fate 2 fatiche.

Secondo alcuni esegeti del calcio moderno, anche tifare sembrerebbe poco incisivo ai fini del risultato, visto che in campo scendono al massimo 22 giocatori, non anche il pubblico pagante.
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: ralphmalph il 05 Nov 2012, 22:31
Citazione di: gesulio il 05 Nov 2012, 20:57
serve pure uno psicologo, me sa'...
è un topic che fa il paio con quello in cui si prendono allegramente, ma anche ferocemente per il culo i giocatori Laziali, il tecnico e la dirigenza manco fossero luis enrique e soci, e tutto ciò la settimana del derby.
dev'essere una cosa sottilmente, intimamente Laziale, tanto che non riesco proprio a capire l'utilità, ma sicuramente è colpa mia che non posseggo la giusta sensibilità. un giorno questi laziali illuminati me la dovranno spiegare facendomi tanti disegnini, perché lo ammetto, so' proprio duro de comprendonio e non c'arrivo.

o forse è solo nostalgia di una squadra dimmerda, tale e quale a quella che hanno i nostri dirimpettai, evidentemente siamo gelosi e sotto sotto invidiosi di non avere gente che al primo gol in campionato si fa buttare fuori, o coatti indeg.ni o pippe invereconde spacciate per nuovi fenomeni del calcio mondiale.

e soprattutto nostalgia delle tanto care vecchie faide che si pensava fossero ormai debellate dal forum, sia grazie alla moderazione ma soprattutto alla maturità dei netters tutti.

evidenemente il lavevodettismo è una tentazione troppo forte e mai sopita, e quando arrivano momenti del genere ecco fiorire topic come questo (a proposito, di cosa si parla? è da lazio talk? sento di poter dire i no, così a lumne di naso), in cui il sacro furore della vittima del perculamento sgorga imperioso fino a riempire ogni pagina di pezze d'appoggio random il cui unico scopo è dimostrare il proprio ingiusto martirio.

Un po' mi costa, visto che l'hai scritto tu, ma questo è un post da applausi  :=))
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: moretto il 05 Nov 2012, 22:33
Citazione di: fish_mark il 05 Nov 2012, 22:29
Secondo alcuni esegeti del calcio moderno, anche tifare sembrerebbe poco incisivo ai fini del risultato, visto che in campo scendono al massimo 22 giocatori, non anche il pubblico pagante.

soprattutto se il pubblico pagante sta davanti alla pay tv
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: fish_mark il 05 Nov 2012, 22:42
Citazione di: moretto il 05 Nov 2012, 22:33
soprattutto se il pubblico pagante sta davanti alla pay tv

Embè, perché pagare per vedere è requisito necessario ma non sufficiente per esprimere una critica in quanto c'è bisogno di passare il tornello allo stadio. Il tifoso come l'impiegato come se fosse vietata la teletifoseria
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: Ganzo il 05 Nov 2012, 22:50
In questo momento critico sopratutto i giocatori e l'allenatore.

È la colpa di Lotito se dopo 30 minuti siamo sotto 3 gol a Catania, è la colpa di Lotito se Petko fa la stessa errore di Napoli, è la colpa di Lotito se questa squadra regala 1 primo tempo alla viola, allo Toro o che si fa quasi rimontare in casa sua contro il peggiore Milan dell'era Berlusconi ???

Ok si puo criticare il fatto che Lotito è tirchio, che Tare è il schiavo di Lotito, che Lotito no sa fare un mercato in Italia ma Lotito no è responsabile del fatto che questa squadra è senza palle, senza rabbia animale, che alle prime difficolte questa squadra crolla mentalmente (MAI una vittoria dopo essere stato in svantaggio quasi unicamente delle sconfite, questo no è normale e è problematico).

Prima di criticare il presidente, aspetto una mentalita esamplare della parte dei giocatori, si puo perdere questo fa parte del gioco ma almeno con la giusta mentalita.
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: moretto il 05 Nov 2012, 22:50
Citazione di: fish_mark il 05 Nov 2012, 22:42
Embè, perché pagare per vedere è requisito necessario ma non sufficiente per esprimere una critica in quanto c'è bisogno di passare il tornello allo stadio. Il tifoso come l'impiegato come se fosse vietata la teletifoseria

non mi sono spiegato. intendevo dire che tifare in modo ... diciamo : positivo, ottimistico, ai fini del risultato, al limite ha un senso se lo fai allo stadio. Se tutti allo stadio brontolassero per 90 minuti potrebbe (uso il condizionale) avere effetti deleteri sul morale dei giocatori. Se invece lo fai fra le tue 4 mura stai certo che nessuno se ne accorgerebbe.
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: Ro il 05 Nov 2012, 22:52
Citazione di: Alcares il 05 Nov 2012, 22:04
Ro,

personalissima e distaccatissima opinione.
In questo Forum, come in ogni altro luogo della rete e della vita reale, trovi di tutto.

Qui trovi chi critica pure dopo una vittoria per 3-0 e chi all'opposto difenderebbe la Società pure se retrocedesse in C.
Per me sono esagerati ambo gli atteggiamenti.

Alla fine: dì quel che pensi, critica se vuoi criticare, ma fallo senza sperare che chi la pensa diametralmente diverso da te sia d'accordo, perché non potrà mai esserlo.


In poche parole: capisco la tua provocazione nei confronti di chi difende a spada tratta, ma nel pratico... che senso ha questo Thread? ;)

D'accordo su tutto tranne su "fallo senza sperare che chi la pensa diametralmente diverso da te sia d'accordo, perché non potrà mai esserlo" mai detto di volerlo ma se proprio devi ribattere quello che dico fallo con argomentazioni senza insultare altrimenti posso anche pensare che mi dai ragione
Quando insulti significa che non hai argomentazioni
Titolo: R: Re:R
Inserito da: RubinCarter il 05 Nov 2012, 22:53
Citazione di: fabrizio1983 il 05 Nov 2012, 22:26
Si zarado ma te pensi che palle se tutto dicessero che nn se sbaglia niente e che va bene tutto

chi lo dice?

secondo me leggi troppo distrattamente. ti fai idee sbagliate.
Titolo: R: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: RubinCarter il 05 Nov 2012, 22:55
Citazione di: fish_mark il 05 Nov 2012, 22:29
Secondo alcuni esegeti del calcio moderno, anche tifare sembrerebbe poco incisivo ai fini del risultato, visto che in campo scendono al massimo 22 giocatori, non anche il pubblico pagante.

fish tu fai solo coreografia.
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: Ro il 05 Nov 2012, 22:57
Citazione di: moretto il 05 Nov 2012, 22:24
quello di offendere in questo modo un altro tifoso laziale è veramente irritante, spesso capita qui dentro (ho visto spesso frasi di questo tipo rivolte ad altri netter). in genere lo fa chi non ha molti argomenti a disposizione, chi non conosce le regole elementari della convivenza (seppur virtuali), chi pensa che il proprio punto di vista e il proprio modo di esprimerlo, siano gli unici a disposizione di tutti. insomma un mezzo idiota.

Allora non sono l'unico ad averlo notato...



Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: Ro il 05 Nov 2012, 22:58
Citazione di: Ganzo il 05 Nov 2012, 22:50
In questo momento critico sopratutto i giocatori e l'allenatore.

È la colpa di Lotito se dopo 30 minuti siamo sotto 3 gol a Catania, è la colpa di Lotito se Petko fa la stessa errore di Napoli, è la colpa di Lotito se questa squadra regala 1 primo tempo alla viola, allo Toro o che si fa quasi rimontare in casa sua contro il peggiore Milan dell'era Berlusconi ???

Ok si puo criticare il fatto che Lotito è tirchio, che Tare è il schiavo di Lotito, che Lotito no sa fare un mercato in Italia ma Lotito no è responsabile del fatto che questa squadra è senza palle, senza rabbia animale, che alle prime difficolte questa squadra crolla mentalmente (MAI una vittoria dopo essere stato in svantaggio quasi unicamente delle sconfite, questo no è normale e è problematico).

Prima di criticare il presidente, aspetto una mentalita esamplare della parte dei giocatori, si puo perdere questo fa parte del gioco ma almeno con la giusta mentalita.

E' vero anche questo, infatti il topic si chiama "Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?"
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: Ro il 05 Nov 2012, 23:00
Citazione di: Alcares il 05 Nov 2012, 22:04
In poche parole: capisco la tua provocazione nei confronti di chi difende a spada tratta, ma nel pratico... che senso ha questo Thread? ;)

Se ho sbagliato e andava postato su un'altra sezione del forum chiedo scusa non lo sapevo
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: moretto il 05 Nov 2012, 23:05
Citazione di: Ro il 05 Nov 2012, 22:57
Allora non sono l'unico ad averlo notato...

insomma se io non sono d'accordo con te, te lo dico sì, ma non ti dirò mai che sei un romanista
perché a quel punto il problema diventerei io.
come quelli che dicono "ma a che serve sto topic"? ma se qualcuno ci scrive, e ci sono pagine a testimoniarlo, vuol dire che a qualcosa serve, comunque né più né meno di tutti i topic del mondo.
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: voltaire il 05 Nov 2012, 23:16
Citazione di: ralphmalph il 05 Nov 2012, 19:31
Non ho letto critiche, ma sentenze definitive e visioni apocalittiche.Succede dopo ogni sconfitta e a volte anche dopo un pareggio col Torino di turno.
E allora scrivo un post, dico la mia, e poi mi astengo
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: TomYorke il 05 Nov 2012, 23:57
Citazione di: fish_mark il 05 Nov 2012, 22:27
Prolegomeni di analisi critica delle prestazioni calcistiche deprivati di ogni riflesso programmatico ridisegnati in ottica egualitaria
di fish_mark


Il nostro contributo prende le mosse dall'intervento di TomYorke il quale sottolinea come sia inconcepibile spiegare la pesante sconfitta della compagine biancoceleste nell'ostico terreno del Cibali, visto il divario di qualità delle due rose a disposizione dei due trainers. Tale affermazione pecca di senso storico, oltre che calcistico.

E' chiaro, anzi indiscutibile, che un qualsiasi appassionato di calcio consideri la rosa della SSLazio (almeno in potenza) migliore di quella del Catania, ma nel calcio - come nella vita - le partite si giocano in quel dato momento, non in un momento ideale: ad esempio, in una domenica piovosa di novembre.

Questo significa che quel giorno, non un giorno qualsiasi, ma proprio quella maledettissima domenica nel quale un paio di infortunati, uno squalificato, due epurati-dissidenti, tre reduci da un pesantissima serata danzante, altri quattro alle prese con ripetuti attacchi di dissenteria (si tratta di ipotesi di fantasia, ndn) si possa creare un quadro talmente negativo da debilitare la rosa e ridurre drammaticamente la competitivtà dell'11 che si può schierare.

A quel punto non è incredibile assistere a un Catania 1 che infligge un pesantissimo score alla Lazio 2-bis. Del resto questa è la storia, la fisiologia e non la patologia di un campionato di calcio di serie A, un torneo  lunga 38 partite che si giocano in varie stagioni, in diverse latitudini, in molteplici orari e quindi con condizioni oggettive diversissime tutte quanti influenti in maniera pesante (anche a nostro favore, talvolta) sulla competitività delle rose che si incrociano.

D'altra parte, se una Juve 1-ter resiste e anzi batte, magari soffrendo, il Catania 1 che invece imprime la pesante batosta alla Lazio 2-bis la riflessione e l'attenzione del tifoso medio contribuente (in termini di risorse morali e materiali) alla causa si rivolge alla qualità della rosa e in definitiva alla strategia societaria che ha prodotto quella rosa.

Quindi poi quando la rosa prodotta dalla società vince, la strategia è giusta?!
Mesà che non ci capiamo proprio!!
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: robylele il 06 Nov 2012, 00:22
Citazione di: Ro il 05 Nov 2012, 18:57
Lo chiedo in anticipo grazie delle risposte

non so cosa ne pensano gli altri, ma per me puoi criticare come, quando e quanto vuoi.
Lascialo perdere Fish_Mark, lui è sempre alle prese con l'idea-Flaminio (non praticabile) e con il sogno di un'altra Lazio (possibile).

:)

Citazione di: TomYorke il 05 Nov 2012, 23:57
Quindi poi quando la rosa prodotta dalla società vince, la strategia è giusta?!
Mesà che non ci capiamo proprio!!

quando la rosa vince il prode F_M alza l'asticella.
In realtà il topic si sarebbe dovuto intitolare Quando ci si può complimentare con la società, l'allenatore e i giocatori?






Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: Il Tenente il 06 Nov 2012, 01:55
La risposta più banale e semplicistica alla domanda d'apertura sarebbe: "quanno te pare"
Siamo su un forum, luogo aperto alle parole siano esse di critica o complimento, analisi o cazzeggio, proposta o disfattismo. Gli unici limiti sono quelli impostati in apertura e il comune rispetto civile.

La risposta un po' più approfondita a parer mio è: quando ti senti altrettanto libero/libera mentalmente a enunciare elogi.
Perché il grande equivoco fastidioso di tutto questo discorso è la contrapposizione FALSA fra "critica" e "tifo".

Il tifo è il nostro comun denominatore, di tutti, dai più tiepidi ai più ultras.
La critica è la declinazione a parole del nostro tifo in chiave negativa, e si contrappone all'elogio.
Chi critica a prescindere e poi scompare è, nella sua libertà, un tifoso scassacazzi. Lazialissimo, ma scassacazzi.
Chi elogia a prescindere e poi scompare è, nella stessa libertà, un tifoso un po' gonzo.

Hai una critica motivata da esprimere? Accomodati pure. Ma la leggerei più volentieri se sarai pronto/pronta dopodomani ad aprire con la stessa celerità un post di elogi di tenore diametralmente opposto non appena le cose si metteranno al bello.

E a giudicare dal numero di topic aperti dopo la brutta sconfitta di domenica - contrapposti al placido silenzio beato di tanti nelle prime settimane di campionato - direi che la prospettiva del tifo laziale è a dir poco improntata al pessimismo cosmico
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: Alcares il 06 Nov 2012, 05:06
Citazione di: Ro il 05 Nov 2012, 22:52
D'accordo su tutto tranne su "fallo senza sperare che chi la pensa diametralmente diverso da te sia d'accordo, perché non potrà mai esserlo" mai detto di volerlo ma se proprio devi ribattere quello che dico fallo con argomentazioni senza insultare altrimenti posso anche pensare che mi dai ragione
Quando insulti significa che non hai argomentazioni
Certo, ovvio ;)

Sinceramente gli insulti nemmeno li consideravo, così come non considero chi affibbia patenti di lazialità, dato che ritengo i due atteggiamenti assolutamente sbagliati, nemmeno li discuto.

Intendevo dire che l'apertura di questo tuo Topic mi pare più che altro una provocazione verso chi in passato, recente o meno, ti ha attaccato per le tue critiche considerate esagerate (e un po' che non vengo sul Forum, quindi sto andando a memoria).
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: karlsarzbringer il 06 Nov 2012, 08:16
Citazione di: robylele il 06 Nov 2012, 00:22
non so cosa ne pensano gli altri, ma per me puoi criticare come, quando e quanto vuoi.
Lascialo perdere Fish_Mark, lui è sempre alle prese con l'idea-Flaminio (non praticabile) e con il sogno di un'altra Lazio (possibile).

:)

quando la rosa vince il prode F_M alza l'asticella.
In realtà il topic si sarebbe dovuto intitolare Quando ci si può complimentare con la società, l'allenatore e i giocatori?


100% e aggiungo.

Criticare si può e si deve, ma quello che ritengo insopportabile è il comportamento di alcuni netters (tanto sappiamo bene chi sono). Criticano a prescindere (bene o male che si vada) all'inizio della stagione. Scompaiono appena la squadra va bene e poi ricompaiono appena va male...

Credibilità 0.

Questa non è critica, è buffonaggine. Quindi si beccano le critiche per essere poco credibili.

Io ho spesso criticato negli anni scorsi, cercando di essere il più pacato possibile (in fondo tifo Lazio, non posso essere astioso, come molti qui dentro...) e la maggior parte delle volte mi sono complimentato con società, squadra, allenatore, perchè godo se la Lazio vince. I critici di cui sopra, hanno mai fatto complimenti? No. Vuol dire che hanno sempre avuto ragione? No. Ecco, leggete e cercate di capire...

Forza Lazio
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: sweeper77 il 06 Nov 2012, 08:30
in democrazia ognuno può dire la sua , senza offendere ed esser offeso.
Se non si può criticare, discutere su un forum, non ha senso il forum stesso.
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: Alcares il 06 Nov 2012, 08:50
Citazione di: Ro il 05 Nov 2012, 23:00
Se ho sbagliato e andava postato su un'altra sezione del forum chiedo scusa non lo sapevo
No, no, non sto dicendo che tu hai sbagliato sezione, intendo che non capisco il senso del Topic in generale, indipendentemente dalla Sezione.

Cerco di spiegarmi meglio.
Ribadisco che per vari motivi non ho avuto tempo di venire su questo Forum per un po' e inoltre sono abbastanza nuovo, ma comunque credo di aver capito l'origine di questo tuo Topic.

In sostanza, c'è una fetta di utenti che difende la Società ad ogni costo: qualsiasi cosa accada, qualsiasi cosa uno scriva, la Società va difesa.
Molti di questi sono abbastanza prevenuti in merito, nel senso che a volte alcune opinioni vengono interpretate dando per scontato un certo fine (la mia firma è nata quasi subito appena entrato in questo Forum, proprio dopo essere stato accusato di essere antilotitiano per aver scritto un paio di cose che antilotitiane non volevano essere).

Tu, se non ricordo male, sei un utente che non si risparmia critiche, quindi immagino sarai bersaglio di critiche a tua volta dalla fetta di utenti citata sopra.

Quindi la domanda è: come credi che potrà mai rispondere la tipologia di utenti citati sopra a questo tuo Topic in cui chiedi quando si può criticare?

Al di là degli insulti e dell'arroganza eventuale, fossi in te io continuerei a fare le mie critiche quando ritenessi opportuno farle.
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: Ro il 06 Nov 2012, 09:14
Citazione di: Alcares il 06 Nov 2012, 08:50
Cerco di spiegarmi meglio.
Ribadisco che per vari motivi non ho avuto tempo di venire su questo Forum per un po' e inoltre sono abbastanza nuovo, ma comunque credo di aver capito l'origine di questo tuo Topic.

In sostanza, c'è una fetta di utenti che difende la Società ad ogni costo: qualsiasi cosa accada, qualsiasi cosa uno scriva, la Società va difesa.
Molti di questi sono abbastanza prevenuti in merito, nel senso che a volte alcune opinioni vengono interpretate dando per scontato un certo fine (la mia firma è nata quasi subito appena entrato in questo Forum, proprio dopo essere stato accusato di essere antilotitiano per aver scritto un paio di cose che antilotitiane non volevano essere).

Tu, se non ricordo male, sei un utente che non si risparmia critiche, quindi immagino sarai bersaglio di critiche a tua volta dalla fetta di utenti citata sopra.

Quindi la domanda è: come credi che potrà mai rispondere la tipologia di utenti citati sopra a questo tuo Topic in cui chiedi quando si può criticare?

Al di là degli insulti e dell'arroganza eventuale, fossi in te io continuerei a fare le mie critiche quando ritenessi opportuno farle.

Purtroppo hai ragione su tutto
Ti ho copiato la firma
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: Sledgehammer il 06 Nov 2012, 09:25
la Lazio non si ama si critica!
è na battuta....
Titolo: Re:Quando si può criticare la società l'allenatore o i giocatori?
Inserito da: Lazio.net il 06 Nov 2012, 09:29
OK, ADESSO BASTA.
OLTRE AD ESSERE VIETATO DAL REGOLAMENTO, IL FORUM SUL FORUM E' IN GRADO DI INNESCARE DINAMICHE IN STILE FAIDA DI NDRANGHETA CHE SINCERAMENTE NON CI INTERESSANO.
QUESTI SONO I CLASSICI TOPIC CHE FOMENTANO RANCOROSE DIVISIONI IN FAZIONI E CHE CICLICAMENTE, A SECONDA DEI PERIODI DI GRANDE DIFFICOLTA' O DI GRANDE RENDIMENTO DA PARTE DELLA LAZIO, TERREMOTANO IL FORUM FINO A RENDERLO INFRUIBILE E INGESTIBILE DA PARTE NOSTRA.

SE AVETE DA DIRE QUALCOSA A PROPOSITO DELLA LAZIO DITELA, SEMPLICEMENTE.
SE RITENETE DI AVER SUBITO SCORRETTEZZE LIMITATEVI A SEGNALARE.
TENERSI L'ASTIO CHE COVA E NON ASPETTARE ALTRO CHE IL CONTESTO IDEALE PER VENDICARSI E' UN COMPORTAMENTO CHE DANNEGGIA LE NORMALI DINAMICHE DI UN CIVILE CONSESSO E ALLA LUNGA AVVELENA OGNI DISCUSSIONE.

IL TOPIC VIENE CHIUSO.

Lazio.net Staff