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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: FuoriPorta il 12 Dic 2012, 18:57

Titolo: Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: FuoriPorta il 12 Dic 2012, 18:57
quanti di voi quel 14 maggio del 2000 erano sul prato prima di fasteggiare il nostro secondo(e per me primo)scudetto della prima squadra della Capitale?siate sinceri,perchè quel giorno eravamo solo 60000,altri sono arrivati dopo il fischio di perugia e quando tornammo sugli spalti eravamo di colpo 80000.comunque chi di voi ha sfondato le porte :)o le panchine :).io mi sono limitato alla canonica zolla d'erba(che tra l'altro non pensavo minimamente cosi alta)

ps:la piu bella la fece mio fratello,giro' una "sigaretta" con dentro l'erba dell'olimpico e se la fumo' :) :) :)
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: Dissi il 12 Dic 2012, 19:13
io quell'anno ero abbonato, mi rubarono l'abbonamento ma io comprai tutti i biglietti delle partite rimanenti.
la domenica precedente ero a bologna-lazio quando successe lo schifo a torino..
quindi il 14 decisi di non andare allo stadio, ero troppo incazzato....
però quando sentii dell'interruzione a perugia inforcai il mio fido scarabeo e corsi allo stadio, mia moglie mi raggiunse col gol di calori sull'olimpica
mi diedi appuntamento col mio socio, che stava allo stadio, sul dischetto del rigore sotto la nord ...:DD
e da lì seguii il resto della partita di perugia in mezzo a miglia di fratelli ansiosi ed angosciati, per poi esplodere al triplice fischio :)
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: FuoriPorta il 12 Dic 2012, 19:23
Citazione di: Dissi il 12 Dic 2012, 19:13
io quell'anno ero abbonato, mi rubarono l'abbonamento ma io comprai tutti i biglietti delle partite rimanenti.
la domenica precedente ero a bologna-lazio quando successe lo schifo a torino..
quindi il 14 decisi di non andare allo stadio, ero troppo incazzato....
però quando sentii dell'interruzione a perugia inforcai il mio fido scarabeo e corsi allo stadio, mia moglie mi raggiunse col gol di calori sull'olimpica
mi diedi appuntamento col mio socio, che stava allo stadio, sul dischetto del rigore sotto la nord ...:DD
e da lì seguii il resto della partita di perugia in mezzo a miglia di fratelli ansiosi ed angosciati, per poi esplodere al triplice fischio :)

da applausi
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: dani2110 il 12 Dic 2012, 19:32
Non ero in campo al momento del triplice fischio a Perugia...scesi dopo a festeggiare e a portare a casa un pezzo di prato che portai a scuola il giorno dopo :D
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: fabrizio1983 il 12 Dic 2012, 19:59
fumai l'inverosimile in attesa del gol della Juventus, ero sicuro che sarebbe arrivato...a un certo punto quando i minuti erano quasi finiti pensai "dai male che va pareggiano e facciamo lo spareggio"...gli ultimi secondi il cuore che andava duemila il fischio finale e il pianto...l'abbraccio con mio fratello e gli altri fantastico tutti fantastico...la sera in giro per la città e ancora non ci credevo...
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: Aqua Caliente il 12 Dic 2012, 20:24
Abbonato distinti ovest, scesi sul campo scavalcando in Nord.
Poi rientrai ed andai da mia madre e mio padre in Monte Mario a festeggiare con loro.
Questi ricordi saranno indelebili!  :since
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: biko il 12 Dic 2012, 20:31
io ero in Maestrelli, abbonato da oltre 20 anni in nord ma autoesiliato dal '93 (mi pare) da una curva che, aimè, sentivo ostile...

Non sono riuscito a scendere sul prato, poichè tutto il secondo tempo della Lazio e il terzo tempo più lungo e difficile della mia vita, lo passai a convincermi che il tempo stava scorrenqdo e non si era fermato...ancholosandomi parte del corpo e imbalsamando l'altra...dopo Guinness e piazza del popolo...fino al circo massimo......e poi ancora Guinness :ssl
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: ian il 12 Dic 2012, 20:39
A me successe una cosa INCREDIBILE.
Abbonato in Monte Mario verso i distinti Nord assistetti alla partita accanto a Zeman (45 minuti di Perugia inclusi).

E dopo invasione, e zolla di prato, che conservo in apposita teca.
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: Davy_Jones il 12 Dic 2012, 20:40
io vivevo a trieste. passai la giornata a letto incazzato come un puma fissando il fottutissimo faro di gretta dalla mia camera da letto, senza sentire nulla e col telefono spento. alle 18 accesi la radio per sentire come era finita (pensando fosse finita da un'ora). vissi il finale della partita di perugia in diretta. il telefono comincio' a squillare. i miei. mio fratello. un mio amico. un altro amico. un altro dallo stadio. non potevo mettermi in macchina per roma perche' il giorno dopo avevo impicci a trieste. mi buttai a piazza unita' con altri tre laziali, una bandiera, le sciarpe. poi una birra. poi a sgonico in agriturismo. rimorchiammo. feci le 4 e mezza in un pub con una. la mattina dopo ero devastato. mai stato meglio. perfino i riomici che lavoravano nel mio istituto (moderati) erano contenti che la juve avesse perso (per dire quanto roma condizioni). poi cominciai a ricevere mail dai riommici rosicanti. uno scazzo. un altro scazzo. la sera a cena con i laziali colleghi a casa di uno con la moglie che cucinava per tutti. le lacrime a rivedere cragnotti saltare al fischio di collina. immagini riviste 100 volte. mai stato meglio.
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: Kappa il 12 Dic 2012, 20:45
Ero a Livorno...non volevo sentire nulla, ma stavo con mio cugino sfegatato romanista che ascoltava le partite alla radio. Vedere la sua faccia farsi sempre più livida è stato il mio miglior premio...il giorno dopo mi hanno filmato al tg5 che ero ancora ubriaco come na zucchina appena uscito dal negozio di Enza
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: syrinx il 12 Dic 2012, 21:10
Citazione di: ian il 12 Dic 2012, 20:39
A me successe una cosa INCREDIBILE.
Abbonato in Monte Mario verso i distinti Nord assistetti alla partita accanto a Zeman (45 minuti di Perugia inclusi).

E dopo invasione, e zolla di prato, che conservo in apposita teca.

in quel frangente come ha risolto l'atroce dilemma? in altre parole,  si è attaccatoarcazzo o seloèandatoaprendereinculo?
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: vaz il 12 Dic 2012, 21:16
abbonato in Nord
ero in campo, con mio fratello
portammo a casa una zolla e ci perdemmo un casco, ho ancora i brividi
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: Daniela il 12 Dic 2012, 21:22
io e il mio futuro marito (a torso nudo) eravamo al centro del campo
ero un pò timida sul prendere la zolla poi
arrivò un ragazzzo e mi fece vedere: a signò  :o ce penso io  mise una mano sotto l'erba che era distaccata dalla terra, tipo moquet
e ne staccò un bel pezzo :)
l'ho tenuta quanto ho potuto, poi l'abbiamo piantata e il praticello ha vissuto per quasi un altro anno ;) 
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: RubinCarter il 12 Dic 2012, 21:34
Avevo preso il biglietto come molte altre domeniche ma quella mattina a lavoro mi bloccarono per lo straordinario.
Chiamai mio cugino e gli feci vendere il biglietto di Monte Mario.
Alle 14 mi "liberano" e quando sono salito in macchina al semaforo se andavo a destra tornavo a casa, a sinistra lo stadio a 10 minuti.

La macchina gira da sola a sinistra,  arrivo all'Olimpico scendo e manco me ricordo se l'ho chiusa , ma non a chiave , proprio lo sportello dico.

Entro grazie a un bgarino che mi rifila un "Curva Sud" e riesco ad andare a prendere posto dove avevo il biglietto , in Monte Mario.  :p grazie ad un paio di amici ...
La partita scivola via.....Dopo il gol di Calori ,  inizio a muovermi nervosamente e con i cancelli aperti verso il campo scendo ed entro......
Faccio zapping tra le radio dei vari tifosi , ricordo ad un certo punto allo stadio mandano con gli altoparlanti la radiocronaca ma non si capisce nulla......
Poi il boato .
Quante lacrime, ragazzi. Camminavo correvo vagavo , mi abbracciavo a tutti. Non capivo un cacchio.
Mi sono preso una zolla di campo , limite dell'area lato Sud , abbastanza centrale.

Biancoceleste ovunque.

Rientro in macchina a casa urlando per tutto il viaggio , che la voce mi manda affanculo per 2 giorni. Corro da papà e lo abbraccio.
Lui che nel 74 mi chiamo' come Chinaglia , ma che lo stadio non lo reggeva piu' per l'emozione.

Ma che ne sanno loro , ma chi l'ha mai vinto uno scudetto cosi' ?

solo la LAZIO.

Solo NOI.

Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: ian il 12 Dic 2012, 21:45
Citazione di: syrinx il 12 Dic 2012, 21:10
in quel frangente come ha risolto l'atroce dilemma? in altre parole,  si è attaccatoarcazzo o seloèandatoaprendereinculo?

Guarda, ex post, cercando di ricordare ed interpretare al meglio le espressioni, le facce, le ampie boccate, direi che s'attaccòarcà.
Però potrei sbagliarmi  :p

Comunque, dico sul serio: ora, a ripensarci, rosicava.
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: syrinx il 12 Dic 2012, 21:49
Citazione di: ian il 12 Dic 2012, 21:45
Guarda, ex post, cercando di ricordare ed interpretare al meglio le espressioni, le facce, le ampie boccate, direi che s'attaccòarcà.
Però potrei sbagliarmi  :p

Comunque, dico sul serio: ora, a ripensarci, rosicava.

la cosa non mi stupisce affatto.
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: Gio il 12 Dic 2012, 21:52
Io durante la partita ero in Monte Mario (quella Nord/Sud dei tempi di Cragnotti) e stavo con gli amici e mio figlio di due anni. Alla fine della partita lui non ne poteva più e piangeva. A quei tempi abitavo alla Balduina e quindi, visto che bisognava restare ancora allo stadio, me lo sono caricato sulle spalle e sono corso a riportarlo a casa.  Il gol di Calori l'ho vissuto sul K2 mentre correvo in salita. Sono arrivato a casa e mia moglie mi ha aperto la porta. Gli ho letteralmente tirato il bambino e le ho detto: "Scusa, ma stiamo vincendo lo scudetto !". Sono tornato allo stadio di corsa e sono arrivato più o meno quando è iniziata la radiocronaca allo stadio. Morto e fradicio di sudore.
Sono certo di essere il detentore del record del mondo per la corsa "stadio - piazza medaglie d'oro, con bambino in spalla" .

Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: Spartano il 12 Dic 2012, 21:54
Citazione di: Gio il 12 Dic 2012, 21:52
Io durante la partita ero in Monte Mario (quella Nord/Sud dei tempi di Cragnotti) e stavo con gli amici e mio figlio di due anni. Alla fine della partita lui non ne poteva più e piangeva. A quei tempi abitavo alla Balduina e quindi, visto che bisognava restare ancora allo stadio, me lo sono caricato sulle spalle e sono corso a riportarlo a casa.  Il gol di Calori l'ho vissuto sul K2 mentre correvo in salita. Sono arrivato a casa e mia moglie mi ha aperto la porta. Gli ho letteralmente tirato il bambino e le ho detto: "Scusa, ma stiamo vincendo lo scudetto !". Sono tornato allo stadio di corsa e sono arrivato più o meno quando è iniziata la radiocronaca allo stadio. Morto e fradicio di sudore.
Sono certo di essere il detentore del record del mondo per la corsa "stadio - piazza medaglie d'oro, con bambino in spalla" .

Mitico  :since :asrm
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: BiancoCeleste il 12 Dic 2012, 22:01
Abbonato in curva nord, al momento del fischio finale di Perugia ero sul prato sotto la Monte Mario verso la sud, eravamo scesi dopo il gol di Calori.
Durante l'attesa non ci si stava capendo più nulla, il tempo non passava mai, gli sms con aggiornamenti da mia sorella arrivavano in ritardo mostruoso, ad un certo punto durante la diffusione della radiocronaca dagli altoparlanti dello stadio per qualche secondo sembrava che Inzaghi avesse pareggiato.
Poi solo felicità e incredulità. Andammo via dal circo Massimo alle 4 mi sembra, la mattina entrai al lavoro con la maglia della Lazio indosso.
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: FuoriPorta il 12 Dic 2012, 22:22
chissa con quanti di voi me so abbracciato quel giorno,ho visto piangere e avere quello sguardo da"ma è successo davvero?"quel giorno ve volevo bene a tutti ed eravate sul serio miei fratelli.solo Lei puo' fare ste cose,"e poi dicono che è solo un gioco". :since :since :since :since :since :since :since :since :since
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: biancocelestedentro il 12 Dic 2012, 22:57
io c'ero e portai via pure una zolla che tenevo in mano incartata come una pizza, tanto che qualcuno passando fece una battuta contenente l'espressione "appena sfornata".
entrai dal cancellone che avevano aperto in basso nella curva maestrelli diverso tempo dopo la fine della partita. io e l'amico che si era abbonato con me dall'anno in cui arrivò signori (1992-93 se non erro, ricordo ancora settore g fila 73, posti 13 e 14 che tenemmo credo fino al campionato in cui arrivò delio rossi, quando l'olimpico in genere si era svuotato parecchio dagli anni d'oro e decidemmo di spostrci un po' più in basso, appena qualche fila sopra il livello delle entrate sulle gradinate) andammo giù più che altro per fare una passeggiata qualche minuto dopo il gol di calori, e poi finimmo travolti dalle emozioni.
ricordo ancora lo scetticismo che avevo fino a circa trenta secondi dalla fine del recupero della partita di perugia, quando iniziai a diventare blandamente possibilista sull'assegnazione del titolo allo spareggio. ero talmente certo che la juve avrebbe segnato e che quel gol in trasferta valesse doppio che nella mia zucca frastornata non c'era alcuna possibilità che si formassero le parole scudetto e campioni d'italia e che da lì in qualche modo si trasferissero alle corde vocali, e da queste venissero mutate in suono. di contro il mio amico mi guardava con un sorrisetto che aumentava di intensità con il passare dei minuti, che se non lo avessi saputo sposato con prole lo avrei scambiato per omosessuale al cento per cento.
e poi si fecero le 18,04...
:band1:
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: Scialoja il 12 Dic 2012, 23:36
Io c'ero, ho assistito alla partita con mia madre e mio padre (grazie a lui siamo andati lo stesso allo stadio, io ormai ero rassegnato allo scudetto per la Juve, è stato lui a insistere e a voler andare comunque allo stadio).
Ricordo che il tabellone dell'Olimpico non riportò Calori come marcatore di Perugia-Juve ma bensì Cappioli, tanto che i vicini di posto continuavano a ripetere "un ex romanista ha segnato un ex romanista".
Poi a un certo punto (la partita di perugia non era ancora finita) aprirono i cancelli dei distinti dove stavamo noi, e quindi nonostante  la grande apprensione di mia madre "ma che volete scendere? in mezzo a tutto quel casino ci perdiamo" lo facemmo lo stesso, rimanendo vicini, io come tutti non ero consapevole di quello che sarebbe successo a breve, del fatto che quell'1-0 sarebbe rimasto così fino alla fine dei 90.
Strappammo il nostro pezzetto di prato (che ancora custodisco come una reliquia nonostante si sia mezzo polverizzato) e rimanemmo un po' in mezzo alla bolgia dell'olimpico. Poi mia madre in preda alle sue ansie e fissazioni folli "andiamo a prendere l'autobus prima di trovare la calca" fece si che uscimmo dall'Olimpico, 20 minuti prima dell'apoteosi (se ripenso che ho dovuto festeggiare il fischio finale con la radiolina all'orecchio dentro un 628 del caxxo mi viene da piangere), però  anche il vedere la gente correre impazzita in mezzo alla strada bloccando le macchine festante, la follia pura in situazioni normalmente dominate dalle leggi ha avuto comunque il suo perché...
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: WhiteBluesBrother il 12 Dic 2012, 23:46
C'ero talmente tanto quel giorno sul prato, fra le due panchine all'incirca, che sono effigiato anche in una foto di folla festante pubblicata anche sul l'album delle figurine dell'anno scorso.
Una giornata meravigliosa passata con una radiolina a cuffia che volò via disintegrandosi nella calca sul prato alle 18:04. Ricordo c'era un ragazzetto che me guardava per avere notizie, con gli occhi sbarrati, per almeno 20 minuti. A un certo punto gli dissi: Aoh, me sa che la faccia mia te la ricorderai per tutta la vita :beer:
Un saluto all'amico Claudio che condivise quel giorno con me.
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: Scialoja il 12 Dic 2012, 23:48
Citazione di: WhiteBluesBrother il 12 Dic 2012, 23:46
C'ero talmente tanto quel giorno sul prato, fra le due panchine all'incirca, che sono effigiato anche in una foto di folla festante pubblicata anche sul l'album delle figurine dell'anno scorso.
Una giornata meravigliosa passata con una radiolina a cuffia che volò via disintegrandosi nella calca sul prato alle 18:04. Ricordo c'era un ragazzetto che me guardava per avere notizie, con gli occhi sbarrati, per almeno 20 minuti. A un certo punto gli dissi: Aoh, me sa che la faccia mia te la ricorderai per tutta la vita :beer:
Un saluto all'amico Claudio che condivise quel giorno con me.

Quel ragazzino potevo essere tranquillamente io...mi ricordo che sia all'Olimpico che poi dentro l'autobus fissavo come giucas casella durante un' ipnosi chiunque avesse una radio per carpire anche dal minimo movimento di sopracciglio o spasmo muscolare se stava accadendo qualcosa di buono o meno
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: valpa62 il 13 Dic 2012, 00:30
Quell'anno eravamo abbonati in Monte Mario,mio padre quel giorno rimase a casa a gufare la Juve,io e mio figlio siamo scesi sul campo ad aspettare la fine della partita di Perugia.Non ho preso zolle di prato e nella concitazione del festeggiamento ho pure perso la mia sciarpa,ma che gioia immensa,a pensarci ancora mi vengono i brividi! :band1:
Titolo: Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: Palo il 13 Dic 2012, 00:30
Come molti di voi ero a Bologna la settimana prima. Ricordo il rientro a Milano fatto senza pronunciare una parola. Meglio così perché se, quel pomeriggio avessi dovuto dar voce ai miei pensieri, uno ZOT enorme avrebbe devastato la pianura padana.

Il 14 maggio, come tutti, ero rassegnato ma, armato di una dose mortale di nicotina e catrame, di accendino e, ahimè, telecomando, mi misi sul divano. Quel divano ... (Lo sto guardando e gli voglio tanto bene).

"A Si', a che ora finisce la partita? Lo sai che abbiamo la messa della pre-cresima di tua figlia alle 5 e mezza, vero?"

Poi è iniziato il calvario ... ogni tanto veniva mia moglie e dirmi qualcosa. Sinceramente non so cosa mi possa aver detto. Credo di averle prestato meno attenzione di quanta, di solito, gliene dedichi quando la mattina alle sette meno quattro, ovvero un minuto dopo avermi svegliato e tre minuti prima che esca per andare, lei, a lavorare, mi impartisce istruzioni importantissime relative alla gestione della casa nel l'intervallo 6:59 - 8:25 quando prendo il terzo caffè e un minimo di coscienza del mio essere un esponente del genere umano. Quando sono usciti, lei, la bimba ed il piccolo (aveva 7 anni e mezzo), credo di aver farfugliato qualcosa tipo "arrivo subito" (ma il pensiero era, sicuramente, "non rompere il cazzo, non lo vedi che me sto a morí?") ed ho continuato la mia passione.

Le pezze sotto le ascelle avevano ormai raggiunto il livello di guardia e si stavano unificando su schiena e addome. Unghie finite, pellicine delle dita ... see, andate anche quelle ad inizio secondo tempo di Perugia, si stavo prospettando la sola possibilità di attaccare le ossa delle falangette. Il figlio più grande era asserragliato in camera sua, con la radio, il computer e non so quale sito, magari questo forum o quell'altro ...

Al fischio finale di Collina la corsa verso lui ed il frontale in corridoio, le lacrime, il telefono con papà, il correre schizofrenico tra lo schermo della televisione per vedere ed invidiare voi che c'eravate davvero sul quel prato ed il telefono (quello fisso, in corridoio) dove arrivavano telefonate da amici, parenti e conoscenti che volevano toccare con mano il mio stato d'animo (forse per poter dire un giorno, io ho sentito al telefono quello che dice un vero pazzo). Poi da buon agnostico ... la messa. Per andare alla chiesa si passa davanti ad un pub che trasmette le partite che era affollato di facce scure e sciarpe bianconere. All'angolo i venditori di bandiere avevano l'aria di quelli che hanno buttato alle ortiche una domenica pomeriggio e guardavano le nostre sciarpe bianco azzurre con stupore. Entrammo in chiesa (parrocchia dell'Incoronata in corso Garibaldi) con le sciarpe in pugno aprendoci un varco tra i fedeli (probabilmente puzzavamo tanto, ma tanto tanto, di sudore e di gioia).

Giulia, dall'altare dove stava a due metri da Cristo in Croce e da don Enrico, ci vede, capisce ed alza i pugni al cielo!

Il giorno dopo andai in ufficio con la sciarpa e, dopo, prima di tornare a casa, andai a comprare due cordless.




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Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: TheVoice il 13 Dic 2012, 08:17
Quell'anno non mi abbonai, scottato dalla delusione della stagione precedente, e lasciai i miei amici da soli nei distinti est. 
Vivevo in centro e quel giorno verso l'ora di pranzo proposi alla mia compagna di allora - tifosa sampdoriana e a tutt'oggi tra le persone a me più care - di andare allo stadio.
Detto e fatto: da li a mezz'ora eravamo seduti in Tevere.
La partita scivola via ma con la testa si era altrove.
Valentina leggeva silenziosa la mia ansia, ignara dello psicodramma di cui di lì a poco sarebbe stata spettatrice.
Segna Calori e dopo un minuto di esultanza riaffiorò attorno a noi tutta la lazialità fatta di giaculatorie, imprecazioni, riti scaramantici, sigarette....
Ogni tanto le sorridevo, provavo a ironizzare, ma il dramma era lì palese di fronte ai suoi occhi ed io ne ero comunque parte attiva.
Fanculo alla scaramanzia, fanculo alle regole non scritte, fanculo a tutti.
"Vale, andiamo!"
"Dove? Via?!?"
"No, andiamo dai nostri amici!"

Saliamo i gradoni e li vediamo: uno passeggiava avanti e indietro, un altro seduto e bianco come uno straccio aveva la testa tra le mani, un altro sbandierava senza sosta.
Quello che ascoltava la radio con le cuffiette, tenendola in mano come se fosse un'ostia sacra, mi vide e mi fulminò con lo sguardo. .
"Fermiamoci qu!"
"Ma perchè? Siamo quasi arrivati... Andiamo sù!"
"Vale fermiamoci qua" risposi con un tono che non ammise repliche.
E lei tacque e non replicò.

Fino al delirio....
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: maverickiv2007 il 13 Dic 2012, 09:30
Io c'ero, avevo 13 anni ed ero abbonato in distinti nord; ero quasi incredulo, incredulo del fatto che si potesse festeggiare, non me l'aspettavo, oramai ero sicuro che avrebbero vinto i gobbi, e invece ricordo tutto minuto per minuto, ricordo che ad un certo punto si cominciò ad esultare ma in realtà il Perugia non aveva segnato, ricordo poi la tristezza quando capimmo che la nostra gioia non era supportata da fatti reali, ricordo che la gente intorno a me era chiusa in un silenzio quasi da chiesa, irreale e poi ricordo la corsa sul prato dell'Olimpico, la festa, la gioia di calcare per la prima volta il terreno di gioco.
Che spettacolo, una vittoria inaspettata vale 1000 altre vittorie.
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: matador72 il 13 Dic 2012, 09:55
Io purtroppo non c'ero, troppi 600 Km e troppo sfiduciato per pensare di venire all'olimpico dopo quello che era successo la domenica precedente.
Sentii il primo tempo di Lazio-Reggina alla radio e una volta che avevamo archiviato la pratica decisi di andare al bar da un mio amico che aveva Stream sicuro che nel secondo tempo la juve avrebbe segnato e vinto a perugia.
Il mio amico mi vide parecchio teso e considerando che si diceva che la partita di perugia non sarebbe ripresa mi invito' ad andare a fare un giro in moto tanto al bar rimaneva il suo socio.
Prendemmo le nostre moto e iniziammo un giro senza meta, andavamo io davanti e lui che mi seguiva, non so quanti Km abbiamo fatto e non mi ricordo neppure che strada abbia fatto, ero come in trans , nella mia testa c'era solo una grande rabbia per l'idea di aver subito un nuovo scippo dopo quello della stagione precedente.
Poi facemmo ritorno al bar e...... sullo schermo della televisione ricordo di aver visto il prato dell'olimpico colmo di Laziali e i giocatori della Lazio che festeggiavano.
Fu un'emozione incredibile e mi lasciai andare ad un pianto liberatorio pensando a quanto è bello essere laziale.
Alla sera poi andai a cena con la mia ragazza di allora , ora mia moglie e festaggiai bevendo dell'ottimo vino.
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: Fede_1972 il 13 Dic 2012, 09:59
Io c'ero e sono andato allo stadio convinto che ce l'avremmo fatta.
Ero allo stadio con i soliti amici, tutti piuttosto rassegnati.
Ma io ci credevo e quando ha segnato Calori sono letteralmente esploso in un urlo disumano.
Poi l'attesa sul prato dell'olimpico con uno dei miei più cari amici.
E finalmente...CAMPIONI D'ITALIA!!!!
Un giorno indimenticabile, un emozione unica!!!!
..e se devo essere sincero anche quest'anno ho certe sensazioni!!!!
FORZALAZIO
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: olandese il 13 Dic 2012, 10:08
Ero pronto per partire ma non ho fatto il biglietto per colpa della domenica precedente. Ho visto la partita qui in olanda. Non ho mai creduto che finiva cosi come e andata. Ormai sono passatti molti anni ma brucia ancora non esser stato allo stadio . Ho fumato e bevuto limpossibile quel giorno per dimenticare la partita/stagione ma per fortuna fini gloriosamente.
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: Panzabianca il 13 Dic 2012, 10:11
Citazione di: FuoriPorta il 12 Dic 2012, 18:57
quanti di voi quel 14 maggio del 2000 erano sul prato prima di fasteggiare il nostro secondo(e per me primo)scudetto della prima squadra della Capitale?siate sinceri,perchè quel giorno eravamo solo 60000,altri sono arrivati dopo il fischio di perugia e quando tornammo sugli spalti eravamo di colpo 80000.comunque chi di voi ha sfondato le porte :)o le panchine :).io mi sono limitato alla canonica zolla d'erba(che tra l'altro non pensavo minimamente cosi alta)

ps:la piu bella la fece mio fratello,giro' una "sigaretta" con dentro l'erba dell'olimpico e se la fumo' :) :) :)
Abbonato presente. Dopo essere rimasto scaramanticamente bloccato nella posizione del gol del perugia per tutto il resto della partita, ho passeggiato stralunato per lo stadio arrivando a strappare la mia zolla. Poi me so chiesto...machecazzo ce faccio co sta zolla?? e l'ho frullata. Offtopic Nella folla notai anche il Dr Capua e la moglie. Ancora oggi gli faccio i complimenti...Competentissimo!
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: StylishKid il 13 Dic 2012, 10:19
Io purtroppo non c'ero, ma la racconto lo stesso.
Dopo la delusione dell'anno precedente (a Lazio-Parma c'ero e confesso che non c'ho creduto nemmeno per un secondo al miracolo...) me ne vado a vivere e lavorare a Londra.
Lazio - Reggina l'ho seguita su un sito tipo Kataweb sport vivendola abbastanza tranquillamente. Il secondo tempo di Perugia - Juve  me lo sono fatto raccontare tutto al telefono in diretta da un mio amico che stava a Roma. Avete presente il film Vacanze in America ("Pronto cinghiale? Sta pe' inizia' la partita, paulorobberto già c'ha la palla...."), ecco quella scena lì uguale uguale. Ad uno dei telefoni fissi della banca in cui lavoravo, ovviamente.......aho gli sarà costato uno o due pippi ma era come sta in Monte Mario (cit.)
E' finita con me che corro nei corridoi della banca a braccia alzate e gli altri sfigati come me che quel giorno lavoravano (per lo più stranieri) che mi guardavano come un pazzo....c'ho messo un po' a spiegargli che stava succedendo.
Poi le telefonate a mio fratello, ai miei amici, una grande confusione che faccio fatica a ricostruire....
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: maumarta il 13 Dic 2012, 12:27
De Santis non pagherà mai abbastanza per quello che ha fatto!
Il giorno più bello della mia vita da Laziale passato a singhiozzare per terra in una anonimo giardino di Marina di Ardea.
Senzazioni bellissime, ricordi da pelle d'oca, ma dovevo stà lì, su quel prato, sotto lo sguardo di quella stessa Madonnina che mi aveva visto esultare per un ritorno in Serie A.
Ce l'ho tutti stampati in mente, nel cuore, quei minuti interminabili passati immobile su una sedia al centro del giardino.
Quella corsa e quell'urlo disperato alle 18:04.
Il salto netto del cancelletto in corsa... un metro e mezzo mica caxxi!
La fine della corsa e... il crollo!
Singhiozzi disperati, rantolio senza fiato, per quasi due ore!
Massirosa che mi telefona e non sente altro che i miei singhiozzi... e comincia pure lui!
Un attimo di respiro e chiama mia madre "pensa a Papà"... e chissà a chi pensavo io in quel momento... e si ricomincia a singhiozzare.
Poi la passeggiata di rito al centro, io e Massirosa, distrutti, sconvolti, inebetiti, quasi febbricitanti.
L'ho sempre detto.
Quel giorno la gioia, l'entusiasmo l'ho metabolizzato dopo.
All'inizio è stato dolore, quasi fisico.
E' come se si fossero riaperte tutte insieme le ferite degli anni 80, ferite coperte, portate con orgoglio, a testa alta, senza una lacrima.
Quelle lacrime, di dolore puro, hanno aspettato pazientemente per quasi trent'anni e poi hanno esondato tutte insieme, alle 18:04 del 14 maggio 2000.

PS: Comunque mio fratello un seggiolino se lo è portato via quel giorno... è ancora a casa di mia madre.
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: WhiteBluesBrother il 13 Dic 2012, 14:33
Citazione di: StylishKid il 13 Dic 2012, 10:19
Io purtroppo non c'ero, ma la racconto lo stesso.
Dopo la delusione dell'anno precedente (a Lazio-Parma c'ero e confesso che non c'ho creduto nemmeno per un secondo al miracolo...) me ne vado a vivere e lavorare a Londra.
Lazio - Reggina l'ho seguita su un sito tipo Kataweb sport vivendola abbastanza tranquillamente. Il secondo tempo di Perugia - Juve  me lo sono fatto raccontare tutto al telefono in diretta da un mio amico che stava a Roma. Avete presente il film Vacanze in America ("Pronto cinghiale? Sta pe' inizia' la partita, paulorobberto già c'ha la palla...."), ecco quella scena lì uguale uguale. Ad uno dei telefoni fissi della banca in cui lavoravo, ovviamente.......aho gli sarà costato uno o due pippi ma era come sta in Monte Mario (cit.)
E' finita con me che corro nei corridoi della banca a braccia alzate e gli altri sfigati come me che quel giorno lavoravano (per lo più stranieri) che mi guardavano come un pazzo....c'ho messo un po' a spiegargli che stava succedendo.
Poi le telefonate a mio fratello, ai miei amici, una grande confusione che faccio fatica a ricostruire....
La domenica... In banca? Colleghi? :o ma 'ndo lavoravi?
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: Mignolo il 13 Dic 2012, 15:06
Abbonato in distinti est.
Al fischio finale ovviamente seduto sul mio seggiolino a cercare di far finta che fosse una cosa normale nonostante il mio stato dicesse tutt'altro. Non si lascia mai il posto prima della fine della partita, quel giorno delle partite. Ricordo il faccione di Paglia sui monitor che farneticava qualcosa e l'atmosfera surreale di un posto pieno di gente ma che percepivo come immobile. Una sigaretta, un'altra ed un'altra ancora intervallate agli incroci di sguardo con l'amico Enrico unici sguardi vivi tra quelli nervosi e vuoti scambiati con gli altri. Tutto fermo ed ovattato fino al boato finale.
Ricordo gli abbracci con tutti, le urla, il crollo di nervi, qualche lacrima e poi via a scavalcare in tribuna per scendere in campo a conquistare una zolla. Ricordo la bellezza dello stare al centro del campo mentre cominciavo ad assimilare quello che avrei capito solo qualche ora più tardi: Campioni d'Italia! E poi la corsa a casa a prendere il tricolore scaramanticamente lasciato nel cassetto e ad abbracciare Papà e Mamma, la bandiera issata in balcone e la corsa in centro. Una telefonata al nonno che diversi anni prima mi strappò di mano una bandierina piscio-ruggine rendendo brevissima la mia unica incertezza da tifoso ed il tuffo tra gli altri fratelli. La solita pizza a portà via mangiata sul tettuccio della macchina perché i riti vanno rispettati ed anche perché quel giorno aveva un gusto irripetibile.
Mentre ero in giro a festeggiare Papà piantava la zolla in un vaso vicino a quella "della" coppa italia ai piedi della bandiera issata qualche ora prima, e grazie alle sue cure (e a quelle di Mamma) abbiamo avuto per anni in balcone la nostra piccola bacheca.
Oggi Papà è insieme ai nonni a parlare anche di Lazio, io non vado quasi più allo stadio e seguo meno il calcio ma la Lazialità che sento dentro è la stessa di quel giorno sul prato dell'olimpico e la stessa che porterò dentro per sempre.

Grazie a chi ha aperto questo topic.
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: Roxy00 il 13 Dic 2012, 15:19
Io vissi quel 14/05/2000 a casa mia in Puglia. Ricordo che passai tutto il pomeriggio seduta sul divano con le gambe incrociate. Ero un fascio di nervi.

Mi ricordo che all'epoca seguvo le partite a Quelli che... il calcio (credo fosse l'ultimo anno della conduzione di Fabio Fazio).
Ricordo che ad un certo punto Carlo Sassi esclama "GOL DEL PERUGIA!!!" ed i miei nervi stavano per esplodere.

In casa mia silenzio tombale da quel momento fino alla fine della partita della Juve....
Al fischio di Collina l'unica cosa che sono stata in grado di fare è stata solo piangere singhiozzando mentre tutti i telefoni della casa squillavano all'impazzata...

Ricordo anche che mai come quel giorno invidiai tutti quelli che potevano essere a Roma in quel momento magico....

Il giorno dopo andai a scuola con la maglia del centenario che mi aveva regalato mio padre il quale se l'era fatta spedire appositamente da Roma.... se ci ripenso mi rimetto a piangere!!!!!

Come faccio a non amarti LAZIO mia????

:since

Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: StylishKid il 13 Dic 2012, 15:31
Citazione di: WhiteBluesBrother il 13 Dic 2012, 14:33
La domenica... In banca? Colleghi? :o ma 'ndo lavoravi?

In una banca d'affari americana.
Praticamente stavo sempre lì, sabati e domeniche inclusi, giorno e notte.
Le partite le seguivo sui siti con gli aggiornamenti in tempo reale, lo streaming doveva ancora arrivare....
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: happyeagle il 13 Dic 2012, 15:40
abbonato in Distinti Nord settore 44h fila 33 , sono rimasto incollato al seggiolino fino alle 18 e 04 , poi giù nel prato insieme a chi c'era ,



Sempre Forza Lazio !
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: piscedda69 il 13 Dic 2012, 16:33
Citazione di: happyeagle il 13 Dic 2012, 15:40
abbonato in Distinti Nord settore 44h fila 33 , sono rimasto incollato al seggiolino fino alle 18 e 04 , poi giù nel prato insieme a chi c'era ,



Sempre Forza Lazio !

Mamma che brividi. Ero in distinti nord (est)...rimasto scaramanticamente al mio posto in tribuna fino al triplice fischio di Perugia. Poi siamo entrati e mentre tutti ebbri di gioia si abbracciavano, a distanza di 12 anni ricordo solo che mi misi all'altezza della tre quarti, spostato verso la linea del fallo laterale e guardavo la porta, che vedevo minuscola alla distanza: "cazzo, quel cecchino di Mihajlovic, ma come fa da qui?"
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: charlie il 13 Dic 2012, 17:32
io c'ero, in curva nord, abbonato anche allora.
al gol di Calori tenevo il telefono in mano ed ero seduto...rimasi così fino alla fine per scaramanzia.
poi ho un vuoto...ricordo di aver corso tra curva e distinti per due o tre volte, ma non riuscì ad entrare in campo.
il vuoto finisce due o tre ore dopo, ero a piazza del popolo a festeggiare, già ubriaco.
poi al circo massimo in quella bolgia.
presi sonno circa 20 ore dopo il fischio finale di perugia.
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: daniele306 il 13 Dic 2012, 18:04
Io avevo la febbre, ma andai lo stesso allo stadio al mio posto in tevere laterale ed entrando allo stadio, sarà stata la febbre, gridavo campioni d'italia. La gente mi guardava come fossi un pazzo.
Alla fine della partita non avevo forza per scendere sul campo e stremato sono rimasto seduto sul seggiolino fino alla fine dei festeggiamenti.
Ricordi che non andranno mai via dalla mia mente e dal mio cuore.
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: Freezer67 il 13 Dic 2012, 18:09
memore dell anno precedente disertai l'olimpico per una gitarella fuori porta in quel di chiusi con moglie figlia (aveva 1 anno) e una nissan tutta scassata, dopo il rituale del pranzo pantagruelico, ci infilammo nei tunnel che scorrono sotto la cittadina toscana in compagnia di un amica archeologa che decantava le gesta di porsenna mitico re etrusco e l architettura possente del luogo dove eravamo praticamente sotterrati, ma la mia testa era altrove, dovevo sapere ma come ??? ero circondato da stranieri e inchiodato dallo sguardo di mia moglie che leggeva la mia intenzione lontano un km e ovviamente disapprovava con dei "suoni"di battistiana(il comico riomerdista) memoria tipo eeeeeee????? finalmente dopo un ora l'uscita e mi catapulto in macchina per sapere cosa faceva la mia amata lazio e con stupore la radio smette di funzionare....a forza di calci riparte gracchiando, ma riesco a capire che la mia è in vantaggio mentre da perugia nessuna notizia....all'improvviso il delirio il cielo rovescia litri che dico litri ettolitri che dico ettolitri metri cubi di acqua e saette e così decidiamo di ripartire tra la delusione di mia moglie e la mia.......autostrada fatta in apnea e sta maledetta radio che non voleva sapere di funzionare l audio andava e veniva tanto che ad un certo punto, viste anche le insistenze della mia dolce signora, decido di spengere preso soprattutto dall'immancabile pessimismo cosmico che contraddistingue noi laziali (diciamocelo).
Il tempo corre via veloce tra una risatina della mia (allora) piccola e una chiacchiera sulla portata della visita della mia....ma la mente viaggiava in direzione opposta......grande raccordo anulare decido di provare a riaccendere il maledetto marchingegno quanto meno per sapere il risultato dell olimpico e con mia enorme sorpresa sento una voce chiara netta limpida che parlava di una partita ancora da terminare perugia-juve!!!! incredulo alzo il volume facendo attenzione a non muovere nulla(!) scopro così che è ricominciato il secondo tempo causa nubifragio, quel nubifragio che io stesso avevo vissuto, nemmeno il tempo di riflettere e il telecronista che non ricordo il nome interviene dicendo che calori aveva portato in vantaggio il perugia.....più che un intervento verbale fu una vera e propria entrata a gamba tesa sulla bocca del mio povero stomaco già attorcigliato dai rimorsi.....percorre gli ultimi km, parcheggio e mi cataputlo portando in spalla praticamente tutta la famiglia compreso passeggino e suppellettili varie in casa, prendo la radio e mi chiudo nel cesso giusto in tempo per sentire gli ultimi 10 minuti e il fatidico sono le 18 e 04 minuti la Lazio è campione d'Italia, ecco, il mondo il mio mondo smise di girare tutto era sospeso...provai a gridare ma non usci il benchè minimo suono tanta era l'emozione...mia moglie che bussava, ma semplicemente non la sentivo non c'ero in quel luogo.....poi arrivò l'immancabile telefonata del mio caro papà che singhiozzando mi ripeteva "campioni, campioni" .... e le successive telefonate alla ricerca di qualche amico che ovviamente si trovava allo stadio...e le mie bestemmie perchè mi trovavo da solo in casa....passai praticamente tutta la notte incollato alla televisione facendo zapping ogni 10 secondi andai a letto alle 5 mentre fuori riecheggiavano le strombazzate di persone decisamente più fortunate di me.....
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: V. il 13 Dic 2012, 18:20
Citazione di: FuoriPorta il 12 Dic 2012, 18:57
quanti di voi quel 14 maggio del 2000 erano sul prato prima di fasteggiare il nostro secondo(e per me primo)scudetto della prima squadra della Capitale?siate sinceri,perchè quel giorno eravamo solo 60000,altri sono arrivati dopo il fischio di perugia e quando tornammo sugli spalti eravamo di colpo 80000.comunque chi di voi ha sfondato le porte :)o le panchine :).io mi sono limitato alla canonica zolla d'erba(che tra l'altro non pensavo minimamente cosi alta)

ps:la piu bella la fece mio fratello,giro' una "sigaretta" con dentro l'erba dell'olimpico e se la fumo' :) :) :)

io.
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: dani2110 il 14 Dic 2012, 13:25
ma la Rai (Sfide o roba varia) o Mediaset hanno mai fatto un servizio speciale su quel giorno?
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: matador72 il 14 Dic 2012, 14:48
Citazione di: dani2110 il 14 Dic 2012, 13:25
ma la Rai (Sfide o roba varia) o Mediaset hanno mai fatto un servizio speciale su quel giorno?

se non ricordo male qualche anno fa mi pare che sfide fece una puntata sul nostro scudetto del 2000.
Titolo: Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: Palo il 14 Dic 2012, 15:24
C'è un elemento che spesso riappare nei nostri racconti: la figura dei nostri padri. Quanto è vero quello striscione!


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Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: cuchillo il 14 Dic 2012, 15:30
IO C'ERO, lo giuro.
Con tanto di zolla strappata via e messa in un vaso in balcone, come una reliquia.
Ovviamente, ho fatto anche delle foto, direttamente sul campo.

Strano, poi, perché io i grandi appuntamenti li ho molto spesso saltati.
Di TROFEI dal vivo c'ero solo alla Supercoppa Italiana del 2000, alla Coppa Italia (in casa e fuori) del 2004 e alla Coppa Italia del 2009.

Lazio LR Vicenza ero in Sicilia in vacanza, spareggi di Napoli ero in un campo-scuola (sentivamo la radiolina), Coppa Italia del 1998 ero in Francia (studente), Birmingham e Montecarlo non sono andato e nemmeno a Torino 1998 per la Supercoppa. Ah, dimenticavo la Coppa Italia 2000: vista solo la gara dell'Olimpico non quella a Milano.

Sono andato, però, a Milano alla Supercoppa (persa) del 2004. Che viaggio demme'.
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: TheVoice il 14 Dic 2012, 15:42
Citazione di: cuchillo il 14 Dic 2012, 15:30

Sono andato, però, a Milano alla Supercoppa (persa) del 2004. Che viaggio demme'.


Lì te la sei andata un po' a cercà...

:D
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: Neal il 14 Dic 2012, 16:20
La domenica precedente ero a Bologna e tornai a Roma con il preciso intento di non seguire più il calcio.
Inoltre, proprio in quel periodo, avevo fatto una conoscenza (si trattava di una quarta abbondante :poof:) che mi spingeva a cercare altre mete per la domenica.

Poi però, durante la settimana, passò un po' la rabbia e decisi di festeggiare comunque la squadra che aveva fatto quasi 140 punti in due anni. Volevo soprattutto essere presente per applaudire il Mancio nel giorno del suo addio al calcio. Presi il biglietto per la suddetta "conoscenza" e andai allo stadio.
Arrivai mezz'ora prima della partita nel solito posto in distinti ovest da cui mi spostai solo molte ore dopo per andare al Circo Massimo.

Ancora oggi se mi chiedessero qual è stato il giorno più bello della mia vita risponderei prontamente: il matrimonio (ed è vero) e la nascita dei cuccioli (ed è verissimo). Ma in un angolo del cervello una vocina mi dice "si, si... la famiglia... la rava e la fava... i figli so piezz'e core... si... si... la famiglia STICATZI! Il giorno più bello della storia dell'umanità è stato il 14/5/2000!"

Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: FuoriPorta il 14 Dic 2012, 16:42
Citazione di: TheVoice il 14 Dic 2012, 15:42
Lì te la sei andata un po' a cercà...

:D

eh si,l'unica finale scontata della storia,stavamo veramente con le pezze quella sera,ero in viaggio di ritorno da reggio calabria con il treno notte(quanto me manca)sale nella mia carrozza una famiglia di 10-12 persone di ritorno dalle vacanze diretta a roma,fortunatamente tutti laziali,visto che me rodeva stare a lavorare almeno non mi sono capitati difettosi...
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: Roxy00 il 14 Dic 2012, 17:51
Citazione di: Neal il 14 Dic 2012, 16:20
La domenica precedente ero a Bologna e tornai a Roma con il preciso intento di non seguire più il calcio.
Inoltre, proprio in quel periodo, avevo fatto una conoscenza (si trattava di una quarta abbondante :poof:) che mi spingeva a cercare altre mete per la domenica.

Poi però, durante la settimana, passò un po' la rabbia e decisi di festeggiare comunque la squadra che aveva fatto quasi 140 punti in due anni. Volevo soprattutto essere presente per applaudire il Mancio nel giorno del suo addio al calcio. Presi il biglietto per la suddetta "conoscenza" e andai allo stadio.
Arrivai mezz'ora prima della partita nel solito posto in distinti ovest da cui mi spostai solo molte ore dopo per andare al Circo Massimo.

Ancora oggi se mi chiedessero qual è stato il giorno più bello della mia vita risponderei prontamente: il matrimonio (ed è vero) e la nascita dei cuccioli (ed è verissimo). Ma in un angolo del cervello una vocina mi dice "si, si... la famiglia... la rava e la fava... i figli so piezz'e core... si... si... la famiglia STICATZI! Il giorno più bello della storia dell'umanità è stato il 14/5/2000!"

anch'io dico sempre che il giorno piu' bello della mia vita è stato il 14/05/2000.....
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: mea vitali il 14 Dic 2012, 19:22
Citazione di: cuchillo il 14 Dic 2012, 15:30
Sono andato, però, a Milano alla Supercoppa (persa) del 2004. Che viaggio demme'.

ah quello c'ero pure io! come potevano non andarci? eravamo pure tanti per la partita che andammo ad affrontare. (basti ricordare che entrò Sannibale..)

quel 14 Maggio...intanto è IL giorno..non passa anno che lo vedi e dici nel 200 abbiamo vinto lo scudetto!!
io ero con mio padre abbonato in curva Sud (13enne con i miei due fratelli in Nord raggiunti qualche anno dopo)
la scena purtroppo era quella di un anno prima..con le lacrime dei giocatori e le incazzature appena tornati a casa per via dei festeggiamenti dei tifosi del Milan...
anch'io ricordo la scritta Cappioli (dissi a mio padre ha segnato un romanista Pà!!), la radio gli ultimi minuti (con tutti noi che abbiamo tremato al gol di Inzaghi), Paglia, l'erba, i pali....
quello che ricordo io oltre a questo è l'abbraccio con una ragazza biondina che mi piaceva troppo che stava nella fila sotto a noi, ma che con la quale, da timido 13enne non avevo avuto mai il coraggio di andare oltre al ciao..
un abbraccio spontaneo, da piccoli aquilotti..
e poi sul prato con papà..e la chiamata ai miei fratelli,che vidi scendere come matti da una delle collinette che ora non esistono più nei pressi dell' Olimpico, e che mi abbracciarono..tutti insieme con Papà
festeggiai a casa (troppo piccolo per andare in giro...dentro di me pensai..sarà per la prossima  :s)
poi vabbè con la maglietta di Nesta il giorno dopo a scuola..rispondevo a tutto IO SONO CAMPIONE D'ITALIA.
(il giorno a scuola dopo la coppa Italia del 2004 che andai a vedere, e festeggiare, a Torino, fu decisamente più bello! neanche tornai a casa dopo il viaggio in macchina!)

emozioni indelebili... :since
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: BoyRM76 il 01 Feb 2013, 17:43
IO!
Ero sul prato con mio fratello, mio padre e mio cugino!
A passeggiare come un futuro padre in attesa del parto della moglie, non fumo, ma avrei fumato per stemperare la tensione...passeggiavo, mi sedevo sull'erba, mi rialzavo...sentivo la telecronaca da Perugia...mi telefona un amico riommmico e mi dice "tanto vincete", mi gratto con un rastrello nelle parti basse e dico scaramanticamente "figurati se ci fanno vince"...

Camminavo e guardavo gli spalti, sentivo le voci abbastanza bene di chi stava parlando lassù, al che ho capito che pure i giocatori devono sentirle quando gli urliamo dagli spalti  :o

Proseguo a muovermi impaziente fino all'esplosione, le lacrime, gli abbracci con gli sconosciuti!

Grazie Lazio, solo tu puoi farci vivere emozioni così grandi e incredibili.
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: umanoide69 il 01 Feb 2013, 18:18
Noo, ma quale prato, stavo in distinti nord co' 'na botta tremenda da coramina che sembrava avessi pippato!
Non nel senso che io avessi bisogno della coramina. Ma la signora dietro di me sì: quel testa di minchia del mio amico, medico, gliel'aveva messa in una delle nostre bottigliette d'acqua dicendole di berla poco alla volta. A mia insaputa, e me la sono scolata in un solo sorso.
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: ernestocalisti il 01 Feb 2013, 18:41
All'epoca ero abbonato in curva Maestrelli ed ogni volta che giocavamo in casa percorrevo i quasi 100 km a/r (quasi sempre da solo) per andare ad incoraggiare quella che era la squadra più forte del mondo.
Quell'anno l'ultima giornata di campionato coincideva con il giorno del compleanno di un mio amico/fratello, laziale anch'egli ma non accanito come me, ed io decisi di fargli come regalo lo scudetto della Lazio in diretta.

Acquistai 3 biglietti dei distinti (in barba al mio abbonamento) per lui, per sua moglie e mia moglie e sul biglietto di auguri gli scrissi: "per i tuoi 26 anni ho deciso di farti un regalo che sicuramente nessuno altro ti farà, lo scudetto della lazio in diretta.."

Gli consegnai il regalo ed il biglietto il giorno prima..la mattina del 14/05/2000 partimmo di mattina, pranzo in trattoria e poi allo stadio..alle 18.04 eravamo lì, a piangere e ridere ed abbracciarci ed urlare..lui sarebbe dovuto tornare a casa perchè aveva i parenti che lo aspettavano per la sua festa ma il suo compleanno lo stava già festeggiando nel migliore dei modi..siamo arrivati a casa alle 21.00..se n'erano andati tutti, ma noi eravamo così felici che non ci facemmo caso.


Forza Lazio :ssl
Titolo: Re:Quel giorno sul prato dell'olimpico....
Inserito da: Rivolazionario il 01 Feb 2013, 19:09
Ero abbonato in Distinti Nord.
Quando fini' la nostra partita, io volevo scendere in campo.
Mio padre, pero', mi blocco'.
Mi disse: "Fermo Scaramù, 'ndo vai ?".
E io mi risedetti al mio posto, in buon ordine.
Ad un certo punto non resistevo piu'.
Cominciai a vagare tra le varie file.
Ad un tratto avevo 2 sigarette, scroccate contemporaneamente, tra le labbra.
E le fumai tutte e due. Insieme.
Ad un tratto il silenzio piu' rumoroso della mia vita.
E poi un urlo.
Infinito. Immenso. Laziale.
E la scritta sbagliata sullo schermo.
CAPPIOLI.
L'incredulità.
Poi la gioia finale.
Non potevo scendere.
Abbracciai mio padre.
Forte, come forse fino ad allora non avevo mai fatto.
Poi ad un tratto mi sentii travolgere.
Era Angelo, quello che per gli 8 anni precedenti lo scudetto, era stato al posto dietro di me, allo stadio.
Ci abbracciammo come fratelli.
Lui condi' l'abbraccio con una imprecazione al principale.
Il suo marchio di fabbrica.
Poi alzai lo sguardo qualche fila piu' su.
E lì, c'era la mia amica Sara, con suo padre, coloro a cui devo, in parte la mia Lazialità.
E correndo, facendo le file a due a due (e chi mi conosce, sa bene che tutto sono tranne che agile), ci abbracciammo.
E ripetemmo a squarciagola, tra le lacrime di gioia, la formazione della prima Lazio che vedemmo insieme.
Che nulla aveva a che fare con quella cragnottiana, ma era la Lazio.
Poi andai ad abbracciare quello che fino a 2 anni prima era il mio compagno di banco.
Tornai a casa.
Ricevetti una telefonata bellissima.
Quella di mia nonna.
Che stava molto male.
Ma con la voce sorridente, mi disse: "Abbiamo vinto".
E mia nonna, non era Laziale.
L'anno dopo, quando vinsero loro, sempre mia nonna, mi telefono', e vedendo dalla finestra le loro peperonate, mi disse: "Certo che sono brutti, mica come i colori della Lazio".
Ma questa e' un'altra storia, e forse, sono andato OT.