quello a cui perdonate meno/di piu'...

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quello a cui perdonate meno/di piu'...
« il: 14 Dic 2020, 09:49 »
...penso che ogni tifoso abbia una giocatore a cui perdona meno, e quello a cui perdona di piu'. Insomma, l'errore del primo lo vivete peggio, ne sovrastimate il peso a prescindere dagli effetti concreti negativi che ne sono derivati (un goal preso, un goal mangiato a porta vuota a un cm dalla porta...) per il secondo avviene invece il contrario.
Qual e' il giocatore, attuale o allargatevi pure al passato biancazzurro piu' remoto, a cui perdonate/vate meno? Insomma quello verso il quale siete/eravate prevenuti in senso negativo? E quale quello con cui siete/eravate piu' di manica larga, meno severi nelle vostre personalissime pagelle?
Inizio io, parlando della Lazio attuale.
Io perdono meno a Savic. Perde di media una palla sanguinosa nella propria tre/quarti a partita. E di solito accade perche' sembra non capire i momenti delle partite. Fa tacco-suola anche quando magari il resto della squadra arranca e c'e' solo da randellare o spazzare, o magari gli avversari hanno il coltello tra i denti nel tentativo di recuperare la partita.
Perdono di piu' a Luis Felipe, che fa a volte cappelle madornali, ma trovo elegante, velocissimo, con mezzi tecnici e (ancor piu') atletici notevoli, ed ha ancora margini di miglioramento. Se limita l'irruenza eccessiva che mette in alcuni interventi, puo' diventare uno dei piu' forti del mondo (e magari gia' in questo giudizio c'e' la conferma che 'gli perdono di piu'). E poi mi sembra un bel ragazzo uscito dagli anni '40...e per questo motivo mi ricorda in qualcosa mio padre da giovane. Cosa calcisticamente ininfluente, ma che in un discorso molto personale come 'a chi perdono piu'/meno' puo' avere il suo rilievo.
Cortesemente astenersi "se te lamenti der Sergente, te meriti Madonna".


Re:quello a cui perdonate meno/di piu'...
« Risposta #1 il: 14 Dic 2020, 10:01 »
te meriteresti cristante  :=)) :beer:

Offline pentiux

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Re:quello a cui perdonate meno/di piu'...
« Risposta #2 il: 14 Dic 2020, 10:04 »
Bella domanda.
In linea generale perdono sempre di più a quelli, magari tecnicamente non eccelsi, ma che danno sempre il fritto per la maglia. E viceversa perdono meno a quelli che "non je va", pure se fortissimi.
In questo senso il primo che mi viene in mente nella prima categoria è Patric, il numero uno dei miei personali "perdono tutto" dal giorno in cui è arrivato alla Lazio. I motivi mi sembrano semplici da capire: bistrattato da molti ben oltre i suoi limiti ha sempre dato il massimo, e mi ha sempre commosso il suo esultare anche per una giocata o un tackle ben riuscito.
Nella categoria del perdono meno, mi verrebbe in mente il Felipe Anderson di Lazio Genoa. Ma rimanendo alla rosa attuale, direi l'ultimo Acerbi. Giocatore fondamentale, per carità, e fortissimo ma sembra che non sbaglia mai e invece... eppure resta un intoccabile.

Offline FatDanny

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Re:quello a cui perdonate meno/di piu'...
« Risposta #3 il: 14 Dic 2020, 10:11 »
Patric ha guadagnato crediti quasi infiniti. Aggiungo Immobile perché può capitargli la giornata no, ma quanto ad impegno è encomiabile.

Pure io direi FA di Lazio Genoa, l'avrei preso a sassate.
Degli attuali Luis Alberto e Savic perché se vede proprio quando non gli va.
Re:quello a cui perdonate meno/di piu'...
« Risposta #4 il: 14 Dic 2020, 10:13 »

Offline Gulp

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Re:quello a cui perdonate meno/di piu'...
« Risposta #5 il: 14 Dic 2020, 10:17 »
Perdono di più i giocatori che mi stanno "simpatici a pelle", come Immobile, Sergej, Lazzari, Patric, Akpa, Strakosha, quando erano da noi Bastos e FA.
Altri mi stanno dal "neutro" all' "antipatico", ma prima di scrivere certi pensieri che mi vengono su questi ultimi conto fino a dieci. Cerco di fargli i complimenti quando ritengo se lo meritino.
Non ho grandi motivazioni tecnico tattiche, è una cosa istintiva.

Offline Rorschach

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Re:quello a cui perdonate meno/di piu'...
« Risposta #6 il: 14 Dic 2020, 10:27 »
Premessa: voglio parlare dei giocatori forti, perchè è facile prendersela con quelli di caratura inferiore (fanno più errori), e allo stesso tempo perdonarli (hanno quel livello lì, se devono giocare è perchè non ci sono alternative migliori).

Quindi parliamo di TOP.

Quello a cui perdono meno in questo momento è Francesco Acerbi.
Dopo le sceneggiate estive e il rinnovo del contratto mi aspettavo che si mettesse silenziosamente al servizio della squadra, e invece me lo ritrovo con manie di protagonismo ancora più sviluppate.
Perchè per me non è possibile che se fai il terzo tu possa costantemente salire sulla trequarti avversaria costringendo altri al sacrificio al posto tuo, sguarnendo la retroguardia e facendoti trovare poi in affanno nella fase difensiva. Oltretutto nell'ultima partita, se hai un dolore all'adduttore che non ti permette di calciare fai il professionista ed esci subito, senza voler restare a tutti i costi in campo per meri obiettivi personali (il famoso record di continuità).
I risultati si vedono: scarsa lucidità e tanti errori che spesso ci condannano (non sbaglia solo lui eh, intendiamoci).

Quello a cui perdono di più è Ciro: quanti campioni (Scarpa d'Oro) si fanno il mazzo che si fa lui in campo? Quando sbaglia qualcosa è perchè si è dannato l'anima a coprire, rincorrere, liberarsi... Come gli si può imputare qualcosa?

Online edge24

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Re:quello a cui perdonate meno/di piu'...
« Risposta #7 il: 14 Dic 2020, 10:28 »
personalmente, sono sermpre pronto a perdonare quei giocatori da cui non ti aspettavi tanto (il primo Patric, Akpa, Fares, Muriqi)
non riesco a perdonare chi riesce sempre a farti dire "cazzo, hai tutto, sfonda sta minchia di rete una volta, sii deciso!", e qui risiede il mio "odio" calcistico per giocatori come Correa, Candreva, FA per stare alla Lazio

Offline ES

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Re:quello a cui perdonate meno/di piu'...
« Risposta #8 il: 14 Dic 2020, 10:34 »
The untouchables, nel tempo

Onazi, Felipe Anderson, Bastos, Akak, Caicedo, Sergey, Ciro.
Intendo quelli che gli vuoi bene a pelle, al di là delle capacità tecniche.

Di "touchables" keita e Acerbi.
Anche quì nessun motivo tecnico.


Mi sfugge sicuramente qualcuno.

Re:quello a cui perdonate meno/di piu'...
« Risposta #9 il: 14 Dic 2020, 10:41 »
Patric ha guadagnato crediti quasi infiniti. Aggiungo Immobile perché può capitargli la giornata no, ma quanto ad impegno è encomiabile.

Pure io direi FA di Lazio Genoa, l'avrei preso a sassate.
Degli attuali Luis Alberto e Savic perché se vede proprio quando non gli va.
Io sono convinto che la maggior parte delle volte il "non gli va" sia solo cio' che appare a noi quando vediamo il giocatore di talento a cui non riescono le solite giocate. Visto che si sta parlando di Milinkovic, prendiamo proprio il suo caso, prova quasi sempre giocate difficili, quando è in forma gli riescono tutte o quasi, nelle giornate che non gli riescono sembra svogliato percche' non insegue il giocatore, ma non lo fa neanche quando gli riescono ( ed è ovvio) è quello il suo modo di giocare. A volte puo' essere piu in forma fisicamente, altre meno, ma il suo modo di giocare è quello, qualcuno dira', se non ti riescono non farle, fai cose piu' semplici, è vero ma questo non significa che non gli va, significa che magari non è tanto "intelligente" ( calcisticamente) in quelle condizioni e si intestardisce. Io credo poco ai giocatori "che non gli va"....

Online Tarallo

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Re:quello a cui perdonate meno/di piu'...
« Risposta #10 il: 14 Dic 2020, 10:44 »
Di quanto ha appena detto 12maggio sono convintissimo anch'io.

Online syrinx

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Re:quello a cui perdonate meno/di piu'...
« Risposta #11 il: 14 Dic 2020, 10:45 »
Sergej si fa il culo come un secchio in ogni partita, come si fa a dire che mi gli va?

Offline bizio67

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Re:quello a cui perdonate meno/di piu'...
« Risposta #12 il: 14 Dic 2020, 10:48 »
Sergej si fa il culo come un secchio in ogni partita, come si fa a dire che mi gli va?
Questo è vero, però ad esempio contro il Verona si fermava dopo aver perso palla e non è da lui, forse non sta ancora bene fisicamente

Offline FatDanny

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Re:quello a cui perdonate meno/di piu'...
« Risposta #13 il: 14 Dic 2020, 10:51 »
Io sono convinto che la maggior parte delle volte il "non gli va" sia solo cio' che appare a noi quando vediamo il giocatore di talento a cui non riescono le solite giocate. Visto che si sta parlando di Milinkovic, prendiamo proprio il suo caso, prova quasi sempre giocate difficili, quando è in forma gli riescono tutte o quasi, nelle giornate che non gli riescono sembra svogliato percche' non insegue il giocatore, ma non lo fa neanche quando gli riescono ( ed è ovvio) è quello il suo modo di giocare. A volte puo' essere piu in forma fisicamente, altre meno, ma il suo modo di giocare è quello, qualcuno dira', se non ti riescono non farle, fai cose piu' semplici, è vero ma questo non significa che non gli va, significa che magari non è tanto "intelligente" ( calcisticamente) in quelle condizioni e si intestardisce. Io credo poco ai giocatori "che non gli va"....

beh no, che ci siano è prova evidente proprio quel Lazio Genoa citato da Pentiux.
Impossibile dire che quella prestazione di FA fosse dovuta a quanto stai dicendo tu adesso.
Era proprio voglia di mostrare a tutti che non gli andava di giocare in quel ruolo ed essere comprimario, altro che testardaggine.

Rispetto a Savic: a me invece dà l'idea che le sue motivazioni cambino molto di partita in partita.
non avrebbe cincischiato allo stesso modo col Dortmund come ha fatto sabato con il Verona.
Per me non si tratta semplicemente di sentire o meno la partita, ma proprio di considerazione di sé e valore dato all'incontro.
E dico questo perché non è la prima volta.
Dopodiché non sono proprio il tipo da venire sul forum e iniziare ad insultare un giocatore della Lazio, eccezion fatta quel felipe anderson che avrei preso a calci nel culo e credo anche di averlo scritto.
idem candreva in occasione analoga.
nel caso di Savic no, perché lo ritengo un suo limite psicologico come giocatore, l'umoralità di cui parla Inzaghi. Non c'è dolo, non c'è insulto. Ma lo perdono meno, perché i limiti tecnici si possono aggiustare, ma spesso non superare. Quelli mentali dovrebbero invece essere superati, fa parte della crescita di un giocatore, soprattutto di quel livello e spessore tecnico.

Offline Achab77

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Re:quello a cui perdonate meno/di piu'...
« Risposta #14 il: 14 Dic 2020, 10:53 »
Untouchables:
per il passato dico ledesma. Mi è sempre piaciuto come giocatore e come uomo, ricordo con dolore quando Delio Rossi lo sostituì all'inizio del secondo tempo di Lazio Palermo quando perdemmo 1-2 con 3 punti di penalizzazione da recuperare. Uscì sotto una bordata di fischi.
Quando segnò con il famoso scaldabagno al derby mi venne quasi da piangere: la redenzione di una persona a cui vuoi bene nella partita più importante. Davvero catartico, sono contento che sia rimasto uno dei pilastri della Lazio del nuovo corso di Lotito anche dopo essere andato via, nei ricordi.
Per il presente dico Caicedo: fin dal giorno dell'acquisto, per il suo sguardo malinconico montato quasi posticciamente su un fisico spaventoso, mi era veramente simpatico. Le battute sugli 0 gol segnati nella stagione prima dell'arrivo alla Lazio mi hanno ovviamente spinto ad essere ancora di più suo endorser.
Anche lì ho un ricordo recente, quando già però era entrato nel cuore degli scettici: il gol al derby di due anni fa, urlai così tanto che pensavo che mi stesse venendo un infarto, e nel delirio lo vidi correre proprio sotto di me in Tevere. Ho pensato che fosse quell'abbraccio virtuale che avrei voluto dargli quando lo vidi per la prima volta in quelle foto con lo sguardo malinconico. Il resto è storia.

Touchables:

anche qui, per quanto riguarda il passato, dico Behrami. Ottimo giocatore, intendiamoci, e quel gol al derby rimarrà nella storia. Però nei modi e negli atteggiamenti m'è sempre stato sulle palle, e la maniera vile e presuntuosa con cui se n'è andato, tra dichiarazioni in cui sminuiva la Lazio e aperture entusiastiche su un eventuale approdo alle m.erde ha certificato la mia sensazione.

Nel presente, sarò impopolare, ma dico Luis Alberto. Per come gioca e per quello che può darci sento di volergli bene quasi quanto al livello dei nostri miti. Per come si sta rivelando da uomo e per come sta definendo il suo rapporto con la Lazio intesa come ideale, squadra, società, mi ha spento qualsiasi fiamma empatica che vada oltre l'applauso per la bella giocata e la stretta di mano per i risultati conseguiti. Anche acerbi non ha fatto una bella figura ultimamente, ma in lui ci leggo un po' di ingenuità mista a presunzione, forse estemporanee, magari ricucibili con qualche dichiarazione.
Per LA il discorso è diverso: ci ha tenuto a dire che per lui la Lazio è essenzialmente un lavoro, che fa anche volentieri ma che non può interpretare oltre quel soglio professionale. E a me che sono un semplice tifoso e che voglio sentirmi dire dai giocatori della mia squadra che la Lazio è il non plus ultra mi sembra un po' un'informazione non richiesta (magari vera anche per molti altri, eh)  che sarebbe stato meglio che si tenesse per sé.

Offline dani2110

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Re:quello a cui perdonate meno/di piu'...
« Risposta #15 il: 14 Dic 2020, 10:54 »
A Luis Alberto non ne faccio passare mezza, mi è andato proprio sul cazzo.
Acerbi in seconda battuta.

Gli altri li difendo fino alla morte, specialmente i più scarsi.

Offline cartesio

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Re:quello a cui perdonate meno/di piu'...
« Risposta #16 il: 14 Dic 2020, 10:57 »
In linea generale perdono sempre di più a quelli, magari tecnicamente non eccelsi, ma che danno sempre il fritto per la maglia. E viceversa perdono meno a quelli che "non je va", pure se fortissimi.

Idem.

Pensando al passato non sopportavo Cordova. Una cosa esagerata, proprio non potevo vederlo.

Ancora per il passato, uno a cui avrei perdonato tutto era Bergodi, ma non c'era molto da perdonare.

Offline TomYorke

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Re:quello a cui perdonate meno/di piu'...
« Risposta #17 il: 14 Dic 2020, 10:58 »
Premesso che la categoria del perdono non mi piace applicata al calcio, io in campo accetto tutto, compresa la svogliatezza.
Sono altre le cose che mi fanno "calare" un giocatore, e raramente torno sulla mia posizione.
Tra queste cose c'è la mancanza di senso di responsabilità rispetto alla squadra per la quale si gioca, il creare casino di proposito per il proprio tornaconto, giocare solo per il proprio tornaconto (Candreva nel suo ultimo anno che giocò decentemente solo contro l'Inter e l'olandese merdoso che ci boicottò).

Online Tarallo

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Re:quello a cui perdonate meno/di piu'...
« Risposta #18 il: 14 Dic 2020, 10:58 »
Più o meno come Dani, la prima parte identica. LA  e Acerbi con stanno sul filo del rasoio.

La seconda invece io perdono quelli che sono vittima dei loro limiti (tecnici o caratteriali) e si fanno amare lo stesso, come Sergione, Felippetto, Patric, oppure quelli che diventano il target del lazialunto come Strak, Cana e altri.
Re:quello a cui perdonate meno/di piu'...
« Risposta #19 il: 14 Dic 2020, 11:00 »

Caicedo [...] sguardo malinconico montato quasi posticciamente su un fisico spaventoso,
descrizione fantastica!!!! :clap: :clap: :clap: :clap:
 

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