Citazione di: borges il 16 Lug 2012, 19:52
Che si vuole da una radio che parla di Lazio?
Sentire la voce dei protagonisti: calciatori, allenatore, preparatori atletici.
Si vuole informazioni sul mondo Lazio, iniziative come i summer camp, o il parco giochi sistemato in ritiro, o le parole di Barnabè sulla muta del piumaggio di Olympia.
Si vuole che chi è chiamato a commentare la Lazio conosca per nome e cognome i giocatori della Lazio, anche quelli che militano negli allievi.
Ma perchè dovrei voler sentirmi dire tutti i giorni che questa è una squadra di m.erda.. gestita da incompetenti... sentire tutti i giorni che serve questo o serve quest'altro....
Forza lsr e Forza Lazio!!!!
Stamattina, tanto per dire, su Radio 6 Guido criticava la società perché non ha ancora organizzato un'amichevole di prestigio.
Sulle stesse lunghezze, lo scorso anno, si diceva che sarebbe meglio non affrontare avversari blasonati, come si faceva una volta quando erano tutti belli, biondi con gli occhi di cristallo, il pane col salame e si facevano gli scherzi telefonici. Nel settantaquattro, ovviamente. che ve lo dico affà?
Ma tutto fa brodo pur di asservirsi al dogma che essi stessi hanno creato. Mentre sarebbe più utile ed intelligente seguire l'evoluzione della presidenza Lotito e fare il cambio di stagione anche delle critiche pretestuose.
Se avessimo un'altra vita a disposizione dovremmo elencare tutte le battaglie perse da Guido & company nel corso degli anni, nonché tutti i pretesti, rivelatisi poi infondati, utilizzati per accanirsi contro Lotito.
A parte qualche rarissima eccezione, questi non ci hanno mai preso e sono stati costantemente sbugiardati ma non hanno fatto mai un passo indietro, né hanno chesto scusa, che è poi quello che loro pretenderebbero da Lotito/Tare/De Martino: ammettere di aver sbagliato.
Si sono eretti un piedistallo, ci hanno montato un microfono e sbraitano ogni santo giorno dispensando finte verità, una montagna di bugie, condite da mille imprecisioni. Il tutto con l'aiuto - spero involontario e non retribuito - di una manciata di paranoici pessimisti cafoni che telefonano (sempre le stesse voci, le stesse idee, gli stessi slogan ripetuti a pappagallo) spalando cacca sulla Lazio, la squadra che loro dicono di tifare.
Mai una notizia, così tanto per fare i giornalisti per sbaglio. A parte due-tre giorni l'anno, è difficile che dalla bocca di quei musi lunghi fuoriesca un informazione preziosa, una di quelle notizie che "l'ho sentito su Radio sei".
No.
Minestra riscaldata, vomitata, rimagnata, ridigerita.
E che palle.
Poi è inutile stare a lamentarsi ancora del poco appeal che ha la Lazio. L'ambiente laziale è un ambiente senza gioia secondo loro, ma loro stessi danno un grosso contributo in quanto ad inverno delle emozioni. Ogni giorno una predica, un sermone, una messa.
Quasi quasi, vado a messa, almeno quelli le sanno fare certe cose.
La Lazio e anche noi dovremmo svincolarci da un clima lugubre che peraltro non ha nemmeno ragione di esistere, considerato ciò che avviene in campo e i giocatori che abbiamo.
O almeno speriamo di liberarcene prima dell'arrivo degli alieni, che se atterrassero oggi non considererebbero la Lazio una squadra di calcio, ma lo sponsor di una trasmissione sulle onoranze funebri. Col marchio di Radio 6.