per me il 352 è una bestemmia e la Lazio, che lo scorso anno a tratti m'è piaciuta, non giocava così, neanche mascherato.
a me invece tutta questa fissa per i cross dal fondo, come se fossero l'unica maniera per sfruttare Cissé e Klose proprio non la capisco: i due hanno segnato di testa con cross dalla trequarti (Cissé vs Milan, Klose vs Cagliari), ergo non c'è bisogno di innescarli per forza dalla riga dell'out senno' non va bene.
la Lazio poi cerca ormai di giocare per vie centrali palla a terra, il cross è solo una delle opzioni utilizzate in partite contro squadre chiuse e che subiscono la nostra spinta.
contro la juve, secondo
gazzetta.it ne abbiamo fatti addirittura 37, segno che la squadra da una parte ha faticato a trovare occasioni palla a terra, dall'altra ha costretto l'avversario a chiudersi parecchio, per discreti tratti dell'incontro, proprio come un Catania qualsiasi.
attenzione però, perché il cross può anche configurarsi come l'unico sbocco di una squadra che non riesce a gestire la continuità nel possesso: le squadrette piccole spesso fanno cross nell'area, dal fondo o dalla trequarti che sia, perché chi è in possesso in quel momento magari è slegato dal resto della squadra, i compagni non sono saliti bene, gli avversari hanno chiuso tempestivamente i canali d'uscita della palla e così ti resta solo una cosa, buttare la palla in area e sperare.
a me il cross in quanto tale, che sia da ovunque, non mi ha mai fatto impazzire, come strategia, nonostante la presenza di gente come Klose e Cissè: cioè, li capisco perfettamente se ti danno una punizione laterale, a pochi metri dall'area, o sui corner... d'altronde non è che puoi fare diversamente. ma per quanto riguarda il gioco aperto, per me una squadra deve utilizzare i cross come diversivo, e non come prima opzione.
detto questo, e tornando a Radu: a me il ragazzo pare sempre di vederlo nella trequarti avversaria, è un giocatore che sbagliando, anche parecchio, in fase di non possesso, sta piano piano trasformandosi in un vero terzino d'attacco. è sempre propositivo e non ha paura, si fa sempre trovare disponibile per un passaggio e non si tira indietro se c'è da fare una sovrapposizione o un cross, pur non essendo un fenomeno coi piedi.
sbaglia, d'accordo, ma tatticamente sta diventando un'altra cosa rispetto a ciò che era prima, sta crescendo, sta maturando.
vai cosi Stefan!!!