A me è capitato due volte. Aspettano che li sorpassi, ti tirano un sassolino, senti il botto, ti allarmi, loro ti lampeggiano invitandoti a fermarti.
La prima volta, di notte, erano due brutti ceffi che si spacciavano per Casamonica, un cognome che a Roma spalanca molte porte.
Ovviamente conoscevo il trucco ma, siccome la situazione era delicata - uno aveva pure le pupille
leggermente alterate -, mi sono detto costernato per il danno e li ho invitati a risolverlo, a mie spese, alla carrozzeria di mio cugino.

Ce so' venuti, come no..

La seconda volta, di giorno, una macchina con cinque o sei zingari a bordo (madre, cugini, nonna, nipotini..). Qui è partito il piantarello "la bambina s'è spavantata.. mi' moglie è incinta". L'ho sfanculati.