sia chiaro non voglio dire nei miei precedenti interventi che Pep Guardiola non sia attualmente uno dei più grandi allenatori, ha sicuramente portato un idea di calcio abbastanza personalizzata, ed ha instaurato con i players una sorta di alchimia motivazionale piuttosto che psicologica. Ma è proprio l'esempio del grande Pep che deve farci riflettere su come un grande allenatore va considerato con i fatti, che però devono essere dimensionati in base alla squadra. Ossia, se un mister allena il Barcellona devo attendermi il massimo degli obiettivi, se invece allena una squadra di serie B è un altro discorso, se allena una squadra mediocre un altro ancora. Bisogna contestualizzare il tutto. Reja ha dimostrato un calcio classico, dove la filosofia è prima di non prendere goal, e poi di farlo. Reja ha dimostrato di sapere allenare, anche se la sua dimensione calcistica raramente è stata nella massima serie. Reja è un uomo a cui è difficile non voler bene per il suo stile, classe, eleganza e goliardia. Non avrà il pantalone bianco di Petkovic, e forse nemmeno la prestanza fisica (ma fate attenzione, Edy è tutto fuorchè debole, ha due mani da carpentiere che se usate sapientemente si fanno sentire eccome).
Insomma, ben tornato Mister Reja, questa è la tua Lazio, ora riprendi sto campionato e portaci in Europa...