"Grinta e carattere
Siamo da Champions"
Reja non si nasconde e punta l'obiettivo: "Vogliamo fare 67-68 punti, giocheremo partita dopo partita cercando di restare terzi. Speriamo di non avere altri infortuni". Giovedì c'è l'Atletico Madrid: "Avanti anche in Europa League. Simeone qui è amato da tutti e lo ammiro, noi lo affronteremo col piglio giusto"di ALBERTO ABBATE
Dias out per l'Atletico
"Meritiamo l'Europa che conta"
ROMA - Ci crede, eccome: "L'obiettivo sono 67-68 punti, le statistiche dicono che siamo da Champions", parola di Edy Reja. Che gode alla 23esima giornata: "Mi fa piacere la sconfitta dell'Inter e l'Udinese ha perso due pedine come Di Natale e Isla". Le inseguitrici fanno paura, ma la Lazio ha qualcosa in più: "La nostra forza è il gruppo. Questa squadra si vuole bene". Sogna sempre l'impresa: "Noi siamo la Lazio - tuona il tecnico - e cercheremo di battere l'Atletico Madrid. Vogliamo arrivare il più lontano possibile anche in Europa League".
"LA VITTORIA COL CESENA, MERITO DELL'AFFETTO DEI TIFOSI" - Nulla da fare, il pellegrinaggio continua: "Ci alleneremo ancora a Roma sud - svela Reja - ma stamattina io, alcuni operai e i miei assistenti Crialesi e Lopez abbiamo spalato per mezz'oretta i campi di Formello. Qui non c'è l'abitudine ad avere a che fare con la neve, eppure una trentina d'anni fa a Treviso addirittura impiegavo i miei giocatori. Ci mettevamo 4-5 orette a spalare e poi si faceva allenamento". Nei prossimi giorni la Lazio dovrebbe comunque restare a casa, oggi nuova seduta nei campi di Roma sud: "E' stato eccezionale e commovente l'abbraccio dei tifosi. Soprattutto quello del primo giorno a Ostia, all'indomani della sconfitta d Genova. Trovare mille persone entusiaste è stato qualcosa di straordinario. Eravamo avviliti, depressi e arrabbiati - confida il tecnico - e la gente ci ha tirato su. Ci ha dato la carica per l'impresa contro il Cesena".
"UNA LAZIO CON CARATTERE E PERSONALITA' NEL DNA" - Giovedì Reja è stato letteralmente osannato dalla Nord: "Vorrei tirarmi fuori da tutti questi elogi, sono pagato per allenare. Piuttosto i complimenti vanno girati a una squadra che ha tecnica, ma soprattutto enormi qualità morali. Sta disputando un campionato straordinario ed è solo merito dei ragazzi se sto ricevendo questi attestati di stima". E se le emozioni lo stanno travolgendo: "Quello che ho provato nel derby è irripetibile - spiega l'allenatore goriziano - ma la vittoria sul Cesena ci ha dato un entusiasmo simile. Il paragone ci sta. Sicuramente nel secondo tempo ho applicato un correttivo tattico (il 3-4-2 in dieci, ndr), ma la squadra, come in altre occasioni, ha dimostrato un carattere, un sacrificio e una forza incredibili. Questa Lazio ha la personalità nel Dna. Ha sempre voglia di superarsi e sta migliorando costantemente. Ha una media da Champions, da quando sono arrivato".
"MI RIVEDO IN SIMEONE PER GRINTA E CARICA MOTIVAZIONALE" - E' il momento di centrarla: "Giocheremo partita dopo partita - assicura Reja - e cercheremo di restare sino alla fine al terzo posto. Vogliamo assolutamente toglierci questa soddisfazione. Spero solo di non essere condizionato ancora da tanti infortuni". Eppure già per giovedì alle 19 in Europa League c'è qualche ansia: "Spero di recuperare Lulic e Radu, oggi faranno un provino". Dovrebbero farcela: "Altrimenti chiamerò qualche ragazzo della Primavera - svela il mister - sebbene non vorrei togliere elementi a Bollini impegnato lo stesso giorno nel Torneo di Viareggio". All'Olimpico - davanti a tantissimi tifosi (già venduti 25mila biglietti) - andrà in scena una sfida nella sfida. Nessun laziale ha dimenticato il "Cholo": "Mi rivedo in lui, mi accomuna la carica motivazionale, la grinta - confessa Reja - ma Simeone qui è e rimarrà un punto di riferimento. Era un giocatore che si faceva valere e sta dimostrando d'essere anche un ottimo allenatore. Non prende gol da sei partite da quando è all'Atletico. Noi però lo affronteremo col piglio giusto". (13 febbraio 2012)