Boh ... a me sembrate un po' ... troppo esigenti.
Detto che di allenatori che contano veramente, che incidono sensibilmente, ce n'è in circolazione 4 o 5 (Mou, Capello, ... aggiungete voi gli altri che siete voi gli espertoni), è assolutamente vero che l'allenatore ha tre ruoli fondamentali:
- dare un identità tattica alla squadra e scegliere, di conseguenze in giocatori da mandare in campo
- dirigere e correggere durante le partite gli eventuali malfunzionamenti
- lavorare sul gruppo, sullo spogliatoio e sulle motivazioni
A mio modo di vedere di queste tre cose Reja è stato bravo nella terza.
Se è vero come è vero che tutti noi abbiamo una formazione ideale, una Lazio che NOI metteremmo in campo (senza nuovi innesti) dobbiamo essere onesti e riconoscere che tra la NOSTRA Lazio e quella che Reja manda in campo ci possono essere al massimo due giocatori di differenza. L'identità tattica è qualcosa di un po' diverso ma dipenda anche da quello che i ragazzi possono dare. Vedo che ci siamo dimenticati in fretta di Lazio Inter, o di Samp Lazio (dove abbiamo perso ma nessuno ha storto la bocca per quello che ha visto).
Forse Reja non ha saputo sfruttare al meglio i cambi. Tuttavia il fatto che qualche partita ce la abbia risolta Kozak (che titolare non era) testimonia che anche in questo proprio "accio" non è.
Chiaro che vorrei Mou in panca alla Lazio. Così come è chiaro che vorrei Messi, CR7 e tutto il centrocampo del Barca. Ma io tifo Lazio, con tutti i limiti che la Lazio ha e che ho sempre accettato. Mi commuovo quando rivedo le immagini della Lazio stellare di Cragnotti, lo confesso, ma mi chiedo anche cosa avrebbe vinto quella Lazio se avesse avuto un allenatore come Capello o come Mourinho.
Nella partita di sette e mezzo ti può capitare la "matta" e chiami carta per tentare il sette e mezzo "legittimo". Io so' Laziale ed ho pescato 'sto 6 ... sai che faccio? Sto bene così. Alla prossima mano vedremo.