Considero Biglia un ottimo regista che spreca pochi palloni. Ma che ha necessità di giocatori che gli facciano movimento. La voce che non sappia verticalizzare è una leggenda metropolitana, basti vedere che le azioni più pericolose dell'Argentina nella finale ai mondiali sono arrivate da passaggi filtranti di Biglia. Abituati a Ledesma, che verticalizza sempre e comunque, non consideriamo che Biglia ha una mentalità diversa che lo porta a fare sempre la giocata che mantiene il possesso palla alla Lazio. Se c'è il giocatore che dà profondità state sicuri che Biglia lo lancia, altrimenti fa la giocata sicura.
Ora proprio in base a queste caratteristiche io modificherei l'assetto del 4-3-3.
Posto che non abbiamo dei fulmini a fare il pressing, come richiederebbe un assetto con difesa altissima, abbiamo due "toppe" da mettere:
1. un centrale veloce. Potrebbe essere Gentiletti.
2. un centrocampista che si muove da difensore aggiunto davanti ai centrali rubando spazio agli avversari che si inseriscono.
Praticamente porti l'impostazione dal centro ai lati. Ovvero il centrale di centrocampo bada più a coprire la difesa mentre i veri registi sono i due laterali.
Il vantaggio è che così hai più soluzioni per attaccare, potendo ridurre lo spazio tra chi imposta e gli attaccanti e agevolando il passaggio in profondità. Inoltre dai maggiori garanzie allaa difesa che così gioca meno scoperta, anche in assenza di un pressing organizzato e asfissiante.
Con gli uomini che abbiamo io vedo bene assortiti i terzetti
Ledesma Onazi
Biglia-Parolo Mauri-Cataldi
Lulic da mettere sempre tra i tre davanti, quando la partita richiede maggior sacrificio sulle fasce (tipo Juve o derby)