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Aperto da GuyMontag, 08 Set 2014, 19:56

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GuyMontag

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Mai come in questo momento il popolo laziale è diviso, frustrato, incattivito, sospettoso e... brutto. Essere vdm ti porta da una parte a vedere (o cercare) la nostra situazione in un'ottica più generale, dall'altro di riconoscere in azioni e reazioni un ciclo vichiano per cui, c'è poco da dire, non ci inventiamo nulla, se non ripercorrere cammini già calpestati più e più volte negli anni.

Volendo cercare un elemento di novità nella nostra situazione attuale, c'è da notare come la dialettica all'interno della tifoseria ci stia portando ad un punto di non ritorno. Parlando di tifosi non è che ci si possa aspettare il massimo della lucidità nell'affrontare le problematiche legate alla propria squadra. L'elemento di novità è che - nella miglior tradizione delle faide calabresi - si è perso di vista l'oggetto del contendere. Siamo sinceri, completamente sinceri. Le motivazioni alla base non tanto di una contestazione, ché di contestazioni ce ne sono state tante in passato, ma di questa monotona, lugubre, contestazione ormai decennale, che ha alternato assenze con presenze, e non si sapeva mai se augurarsi uno stadio sepolcralmente vuoto o uno pieno ma quasi completamente dedicato ad altro, uno stadio in cui la mia giovine nipote si dedicò (è cosa recente) a contare i cori a favore della Lazio e quelli di insulti alla dirigenza, e la percentuale dei secondi rispetto ai primi si avvicinava a quella del possesso palla del Barcellona nei momenti di titikaka più esasperato, ecco, a questo nella storia non ho mai assistito.

Questa contestazione, IMHO senza alcun senso nella propria virulenza e durata, non ha comunque sortito alcun effetto, e gli effetti positivi auto-ascrittisi son quanto minimo dubbi nella loro consequenzialità. Una montagna (dieci anni) avrebbe comunque partorito un topolino. Un effetto collaterale di non poco conto, comunque, l'ha prodotto: lo sgretolamento di una tifoseria, in tutte le sue componenti, da quella più appassionata a quella più tiepida. Ha fatto leva sullo spirito di gruppo della parte più calda e sulla pigrizia del tifoso qualunque. La continua e pervicace critica, la svalutazione continua, quando non sfociante nell'insulto diretto, della squadra, dei giocatori, dell'ambiente intero, la mancanza di un qualsiasi entusiasmo, lo scetticismo (uso un eufemismo) nei confronti dei nuovi acquisti e l'ansia di liberarsi delle cosiddette zavorre, senza nessun amore, nessuna partecipazione, l'ostilità e il continuo invito a danneggiare con ogni mezzo la società, ha portato all'attuale situazione, sintetizzabile in una sola parola: depressione.

Arriverà sicuramente qualcuno a dire: vabbé, le colpe sono altrove. Il tifoso non ha colpe, il tifoso l'entusiasmo ce l'ha se qualcun altro (la società) lo provoca. Di sicuro nessuno trasmette entusiasmo. Non la stampa, attenta a qualsiasi appiglio per beffeggiare o comunque sminuire ogni bagliore biancoceleste, non le glaciali e sepolcrali radio (tranne quando si insulta, allora si risvegliano), né tampoco i forum biancocelesti, ove si sventola il vessillo della mediocrità per stendere un velo di catrame su una stagione neanche iniziata e già finita, dove lo scarso numero di abbonamenti viene sbandierato con euforico trionfalismo e dove l'invito ad andare allo stadio a fare il tifo viene visto come minimo come provocazione, più facilmente come asservimento e qualunquismo.

Poco mi cale di quel che possa fare la società. Tutto passa, il tifoso resta, è il tifoso il depositario della bandiera, è solo dal tifoso che può scoccare la scintilla della passione. Tutte qualle parole obsolete, la passione, l'entusiasmo, l'aquila, i primi della capitale, l'Amore, hanno resistito impavide a tutte le bufere, che avrebbero potuto azzoppare Chuck Norris, ma che hanno sempre visto noi e la Lazio lottare fianco a fianco. Giocatori si sono venduti partite, ci hanno buttato ad un passo dall'inferno senza colpe, ci hanno rubato scudetti, ma a noi non ci hanno mai rubato niente. Perché noi eravamo la Lazio.

Ora non è più così. La passione è condizionata, il supporto e l'affetto dipendono dalle campagne acquisti più o meno sontuose, si accampa un ruolo autoassegnatoci di contendente alle prime posizioni e attendiamo sdegnosi che la società ci riporti al rango che ci compete. In mancanza, facciamo altro. Da componente attiva, la più attiva e propulsiva di una società, il tifoso è passato al rango di spettatore passivo e sdegnoso. Di cliente, di spettatore che per comprare il biglietto del cinema vuole prima vedere il cast. Ci sta, ci sta tutto, ma crolla tutta l'impalcatura che ha sorretto in questo secolo il giuoco del pallone. A questo punto, però, occorrerebbe una ridefinizione del termine. La Treccani definisce il tifoso come "entusiasta, appassionato per un genere di sport, acceso sostenitore di una squadra sportiva o di un atleta", e i sinonimi sono "fedelissimo, supporter, fanatico, patito, sostenitore". Il laziale, nella sua maggioranza, con estrema difficoltà può riconoscersi in questa definizione. Fedelissimo? Entusiasta? Appassionato? Ma mi faccia il piacere, direbbe Totò...

Eppure è solo dal tifoso che la Lazio può evitare il suo destino. Non so minimamente come, forse si potrebbe iniziare accampando meno giustificazioni alla propria mollezza, riattribuendosi quel ruolo cui ha abdicato, perso in astii e recriminazioni. Magari facendo le cose più semplici, ricominciando da zero. Resettando questo periodo nero, c'è lo stadio, c'è la Lazio, allora io vado allo stadio e faccio il tifo per la Lazio. Io non vedo l'ora, ho un'età ma torno ancora bambino quando salgo le scalette dello stadio, di corsa gli ultimi gradini, e... bam! Un enorme prato verde, un assordante corollario di allegria, anche feroce, anche politicamente scorretta, ma c'è la Lazio, e io nel mio piccolo... come recitava quel coro? Farò quel che potrò per la mia Lazio! Cosa c'è di più naturale, di più facile, di più bello? Resettiamo quei miliardi di retropensieri, togliamoci dalle spalle quelle soffocanti impalcature e torniamo a fare quello che ci viene più naturale (e con orgoglio tipicamente biancoceleste sostengo che lo sappiamo fare meglio di chiunque altro). Tifare.

E se questo ci sarà impossibile, se lo stadio rimarrà un contenitore mezzo vuoto di insulti, tra i quali qualche timida voce intonerà un coro a favore, soffocato dalla indifferenza e dal sarcasmo, bé, ci perderemo tutti. Perderemo la Lazio, e sarà forse impossibile ritrovarla. Nel mio piccolo, comunque, alla faccia di tutti (non che questo mi dia motivo di contentezza, tutt'altro), la domenica alla due inizierò a palpitare, mi metterò al collo la sciarpetta, biastimerò per la scomodità, e mi incamminerò verso lo stadio. Verso casa mia. Consapevole di essere un illuso, qualunquista e provocatore.

Tifoso, te ne prego, fai qualcosa, dì qualcosa di laziale! (cit. mod.)

DajeLazioMia

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Quello che scrivi è perfettamente in linea con le mie sensazioni.
La faccio facile: e mo' che famo?;)
NOI che possiamo fare per dare una sterzata a questo ambiente che sta morendo?
Perchè stiamo morendo, se non si fosse capito, lentamente. È sempre più difficile essere della Lazio in mezzo ai Laziali, paradossalmente ci riesco meglio in mezzo ai Riomanisti, le dinamiche con loro non sono mutate. Già prima era una lotta e in fondo il Laziale è molto solitario. Ma oggi è quasi impossibile. Finisci per litigare, per incazzarti. Chi oggi vedendo il Mondo Lazio e ciò che comunica potrebbe decidere di aderirvi. Ti diverti? Trovi un gruppo che ha ideali comuni? Ti senti parte di qualcosa di importante? E non parlo di campo. Chi è della Lazio sa cosa intendo.
Possiamo stimolare un cambiamento per quanto ci è possibile? Se sì come.
Se la risposta è no, non ci resta che guardare gli eventi e aspettare, ma per me perde pure senso parlarne.
Noi siamo una parte fondamentale del "pacchetto" Lazio, non riconoscerlo significa tradire il senso dell'essere parte di qualcosa, ci si autoisola al ruolo di semplice spettatore. Ma il Laziale sa che non è così. Il Laziale è la Lazio.

EagleofBrixton

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QUesto topic andrebbe chiuso. Nessuno dovrebbe rispondere...le risposte dovrebbe essere cancellate. Questo topic deve rimanere in prima pagina...al primo posto. Sempre!!

avanti laziali...ce la possiamo fare a non arrivare a pagina di 2 dei soliti litigi

valpa62

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Di quanto hai scritto condivido ogni riga,io in questi dieci anni non sono mai mancata ma certe volte l'atmosfera è stata molto molto pesante,sentire i nostri giocatori fischiati all'annuncio della formazione è una cosa di una tristezza unica,gli insulti prevalere sugli incoraggiamenti e tanto altro che non è ora il momento di rinvangare.
Spero si riparta lasciandosi alle spalle tutto e si possa tifare solo esclusivamente tifare la Lazio.

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EAGLE1977

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 :asrm Ci stanno offendendo, denigrando, colpiti da ogni parte.
Uniamoci a testuggine, semo romani, solo noi lo sappiamo fare!

GuyMontag

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Citazione di: DajeLazioMia il 08 Set 2014, 20:10
La faccio facile: e mo' che famo?;)

Io non lo so che possiamo fare, non ne ho alcuna idea. Stiamo assistendo impotenti all'implosione della Lazio, e (non volendo, sicuramente) stiamo affilando le armi a coloro che ci vogliono finiti. Non spariti, ma accartocciati nelle nostre elucubrazioni, ai margini dell'Impero.

Citazione di: DajeLazioMia il 08 Set 2014, 20:10
È sempre più difficile essere della Lazio in mezzo ai Laziali, paradossalmente ci riesco meglio in mezzo ai Riomanisti, le dinamiche con loro non sono mutate.

Meglio parlare coi romanisti. A loro col cazzo che Cana è una pippa. Che al prossimo derby te ne stecca tre o quattro con un solo colpo di biliardo. E guai a chiunque me tocca un giocatore della Lazio, che fuori la merda che qua si spala sui giocatori della Lazio nun ce provassero nemmeno.

Citazione di: DajeLazioMia il 08 Set 2014, 20:10
Possiamo stimolare un cambiamento per quanto ci è possibile? Se sì come.

Magari qui nel nostro piccolo potremmo far qualcosa per evitare che lazionet diventi una succursale del forum di marione... (fatto salvo il diritto di critica, qui non è una dittatura  ;) )
Per cominciare

DajeLazioMia

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Citazione di: EagleofBrixton il 08 Set 2014, 20:19
QUesto topic andrebbe chiuso. Nessuno dovrebbe rispondere...le risposte dovrebbe essere cancellate. Questo topic deve rimanere in prima pagina...al primo posto. Sempre!!

avanti laziali...ce la possiamo fare a non arrivare a pagina di 2 dei soliti litigi
Sì, forse hai ragione.

GuyMontag

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Citazione di: EagleofBrixton il 08 Set 2014, 20:19
avanti laziali...ce la possiamo fare a non arrivare a pagina di 2 dei soliti litigi

Ecco... Magari cerchiamo di non cominciare a litigare pure qui.
Ma forse è più facile che il boro imbrocchi un congiuntivo.

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PARISsn

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il modo e' solo uno...riempire  lo stadio e gridare forza lazio per  90 minuti...poi chi vuole..ha le radio..la stampa..i comunicati..per prendersela con chiunque..ma quei 90 minuti devono essere sacri di lazialita'..lo devono sentire i giocatori nostri..gli avversari..l'arbitro..

vaz

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ma stiamo morendo un par di palle.
ecchivesencula pure.
:asrm

DajeLazioMia

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Citazione di: vaz il 08 Set 2014, 21:26
ma stiamo morendo un par di palle.
ecchivesencula pure.
:asrm
No, stiamo in salute;)
:asrm

Gio

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Certo che chiedere di resettare e poi dire che é meglio parlare coi romanisti non é un atteggiamento. Resettiamo tutti iniziando a discutere senza pensare che io ho ragione e gli altri torto. Sarebbe un bel passo avanti.

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GuyMontag

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Citazione di: Gio il 08 Set 2014, 22:15
Certo che chiedere di resettare e poi dire che é meglio parlare coi romanisti non é un atteggiamento. Resettiamo tutti iniziando a discutere senza pensare che io ho ragione e gli altri torto. Sarebbe un bel passo avanti.

E' che parlare con loro è più facile
Li puoi sfanculare senza problemi, sono basic, è un po' come rubare caramelle ad un bambino.

Per la seconda parte hai ragione. Ma se insulti un giocatore della Lazio, se lo fischi all'annuncio delle formazioni, se passi tutta la partita ad insultare e magari non trovi il tempo per incitare, non è che io ho ragione e tu hai torto. E' che seguiamo due sport diversi.

Per me il bel passo avanti sarebbe non insultare i giocatori della Lazio, applaudirli all'annuncio delle formazioni e sostenere la tua squadra (o almeno limitare gli insulti, se proprio non se ne può fare a meno, ai momenti in cui non si gioca). Questo intendo per resettare.

You may say I'm a dreamer... but I'm not the only one...

gigiazzo

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Grande Guy.
Volevo solo aggiungere che non sei solo a camminare smarrito in mezzo alle macerie che questo vandalismo sta provocando. Siamo ancora tanti, tosti e incazzati; e toccherà a noi, quando questo scempio sarà finito, riattizzare l'amore per la nostra Lazio e rimettere a posto

kelly slater

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Citazione di: GuyMontag il 08 Set 2014, 19:56

La Treccani definisce il tifoso come "entusiasta, appassionato per un genere di sport, acceso sostenitore di una squadra sportiva o di un atleta"


Nella storia il tifoso Laziale è sempre stato qualcosa di molto più complesso di questa definizione.
Il tifoso Laziale non è mai stato così lineare.

happyeagle

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Citazione di: GuyMontagNel mio piccolo, comunque, alla faccia di tutti (non che questo mi dia motivo di contentezza, tutt'altro), la domenica alla due inizierò a palpitare, mi metterò al collo la sciarpetta, biastimerò per la scomodità, e mi incamminerò verso lo stadio. Verso casa mia. Consapevole di essere un illuso, qualunquista e provocatore.

Forza Lazio!

GoodbyeStranger

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Citazione di: GuyMontag il 08 Set 2014, 19:56
....

Da vdm a vdm sottoscrivo anche la punteggiatura.

:asrm

GuyMontag

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Citazione di: kelly slater il 08 Set 2014, 23:18
Nella storia il tifoso Laziale è sempre stato qualcosa di molto più complesso di questa definizione.
Il tifoso Laziale non è mai stato così lineare.

Vero. Ma quello è il minimo comun denominatore. Poi arrivano le sfaccettature.

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eaglemiky

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Bastano un po di stagioni fatte come si deve e si resetta tutto . Mica stavamo a fare questi discorsi qui il 27 Maggio 2013. Stavamo tutti a sventolare le bandiere e ce ne fregavamo della sparuta minorabza che fischiava nonostante l'evidenza dei fatti . Fai che si arriva a  giocarci un preliminare Cl o una finale di coppa e tutto evapora. P.s. Il magnifico bobolo l'anno scorso era tutto unito nello sfanculare la dirigenza de Lazziali e tirare le pietre a Trigoria. E' bastata una campagna acquisti fatta bene , 10 vittorie di seguito ed un secondo posto per fargli glorificare gli stessi dirigenti Lazziali de m che osteggiavano pochi mesi prima.

Manuel1900

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Lazionetter
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Complimenti per il linguaggio, è stato veramente bello leggerti, un grande applauso per il tuo pensiero che condivido pienamente.  Sono convinto che chiunque non può che essere D accordo con te, questo vuol dire essere laziali, avere passione ed essere tifosi. Per quanto mi riguarda sono tra quelli che ha contestato più volte la società ( non a prescindere) ma sento anche io , e scommetto come tutti quanti, ad avere bisogno di respirare la Lazio a pieni polmoni , di tornare a gioire , amare , cantare e sostenere la squadra.

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