RESPECT

Aperto da NineTenEightEight, 12 Mar 2013, 11:08

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NineTenEightEight

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RESPECT, la parola chiave di ogni manifestazione sportiva: rispetto dell'avversario in quanto pretendete in una disputa agonistica e in quanto uomo.
RESPECT, la parola chiave di ogni manifestazione UEFA: basta al razzismo negli stadi, sacrosanto.
RESPECT è anche la parola chiave che dovrebbe muovere chi ha il potere in qualsiasi ambito, rispetto di un popolo, dell'ambiente, dei beni culturali.
Semplicemente RESPECT è la parola chiave che dovrebbe muovere ogni persona sulla terra, perchè l'assenza del rispetto produce caos.

Mi chiedo a questo punto dove sia il rispetto della UEFA verso il mio popolo: con questa sentenza non solo avete colpito indiscriminatamente tutti i tifosi della Lazio ma avete messo anche un grosso marchio su ciascuno di essi: RAZZISTA.
I tifosi della Lazio non sono razzisti, o almeno al 99%: perchè dobbiamo essere puniti e marchiati tutti se a sbagliare sono stati in pochi? Non so quale tra i due gesti, l'"uh uh" o la vostra sentenza, mi lasci più indignato.
Il rispetto sta anche nel non affibbiare catalogazioni generiche ad un popolo. Non è vero? Voi con una sola sentenza avete colpito un popolo intero, non solo una societá. Rispetto delle regole direte voi, ma io vi rispondo che non esiste peggior giudice di quello che non usa il buonsenso: Avete punito il bambino di sei anni come il razzista di cinquanta. Quel bambino ha il diritto di andare allo stadio ed ha il diritto di non trovarci il razzista e da questo punto di vista La vostra sentenza non tutela nessuno se non chi ha sbagliato.
Voi avete messo sotto scacco di pochi che ci hanno preso gusto 113 anni di storia, ora queste persone avranno molto più potere di uno stadio intero, che può solo aspettare inerme la prossima punizione.

Ora come ogni cittadino europeo mi atterrò e rispetterò la vostra sentenza che come una scure luccicante ha discriminato volendo punire la discriminazione.

Il calcio non si cura così, il razzismo non si evira con gli stadi deserti.

jp1900

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Completamente d'accordo. Specie se ad altre tifoserie continueranno a permettere di tutto.

A.Voronin

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Lazionetter
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Citazione di: NineTenEightEight il 12 Mar 2013, 11:08
RESPECT, la parola chiave di ogni manifestazione sportiva: rispetto dell'avversario in quanto pretendete in una disputa agonistica e in quanto uomo.
RESPECT, la parola chiave di ogni manifestazione UEFA: basta al razzismo negli stadi, sacrosanto.
RESPECT è anche la parola chiave che dovrebbe muovere chi ha il potere in qualsiasi ambito, rispetto di un popolo, dell'ambiente, dei beni culturali.
Semplicemente RESPECT è la parola chiave che dovrebbe muovere ogni persona sulla terra, perchè l'assenza del rispetto produce caos.

Mi chiedo a questo punto dove sia il rispetto della UEFA verso il mio popolo: con questa sentenza non solo avete colpito indiscriminatamente tutti i tifosi della Lazio ma avete messo anche un grosso marchio su ciascuno di essi: RAZZISTA.
I tifosi della Lazio non sono razzisti, o almeno al 99%: perchè dobbiamo essere puniti e marchiati tutti se a sbagliare sono stati in pochi? Non so quale tra i due gesti, l'"uh uh" o la vostra sentenza, mi lasci più indignato.
Il rispetto sta anche nel non affibbiare catalogazioni generiche ad un popolo. Non è vero? Voi con una sola sentenza avete colpito un popolo intero, non solo una societá. Rispetto delle regole direte voi, ma io vi rispondo che non esiste peggior giudice di quello che non usa il buonsenso: Avete punito il bambino di sei anni come il razzista di cinquanta. Quel bambino ha il diritto di andare allo stadio ed ha il diritto di non trovarci il razzista e da questo punto di vista La vostra sentenza non tutela nessuno se non chi ha sbagliato.
Voi avete messo sotto scacco di pochi che ci hanno preso gusto 113 anni di storia, ora queste persone avranno molto più potere di uno stadio intero, che può solo aspettare inerme la prossima punizione.

Ora come ogni cittadino europeo mi atterrò e rispetterò la vostra sentenza che come una scure luccicante ha discriminato volendo punire la discriminazione.

Il calcio non si cura così, il razzismo non si evira con gli stadi deserti.
Uefa = mafia

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