Riapertura degli stadi

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Riapertura degli stadi
« il: 14 Set 2020, 12:09 »
Apro un nuovo topic per parlare della riapertura al pubblico degli stadi.
La prossima settimana inizierà il campionato ed il solo pensiero di non poter essere al mio posto mi fa star male.
Consapevole della situazione mi auguro che tra qualche domenica, magari in maniera contingentata e distanziati, possano autorizzare l’accesso.
Intanto una buona notizia, in Germania nel match di coppa nazionale tra Hansa Rostock e Stoccarda hanno consentito la presenza di 7.500 spettatori in un impianto che può accoglierne 29.000.
Sono convinto che si dovrà seguire a livello Europeo una strada univoca, altrimenti ci sarà il rischio,tra le altre cose,  di falsare le competizioni europee.
 :since


Re:Riapertura degli stadi
« Risposta #1 il: 14 Set 2020, 18:44 »
Mi sembra di capire che:
In Germania ogni singolo Land fa legge a se, anche sulle partite in Bundesliga (cosa completamente folle)
In Francia entrano con capienza limitata.
In Inghilterra e Spagna non si entra.
La UEFA cosa dice? Fra poco più di un mese iniziano le coppe, non possono esistere differenze!
Re:Riapertura degli stadi
« Risposta #2 il: 15 Set 2020, 22:14 »
Leggo che in Germania riaprono gli stadi con la possibilità di far affluire i tifosi per un massimo del 20% della capienza.
Questo fino a fine ottobre poi potrebbero decidere di aumentare la percentuale di accessi consentiti.
Re:Riapertura degli stadi
« Risposta #3 il: Ieri alle 12:48 »
L’apertura di Spadafora: “Mille spettatori a eventi sportivi all’aperto”. Si parte da Roma
“Finalmente già a partire dalle semifinali e dalle finali degli Internazionali di tennis potranno assistere mille spettatori a tutte le competizioni sportive che si terranno all’aperto e che rispetteranno scrupolosamente le regole previste in merito al distanziamento, mascherine e prenotazione dei posti a sedere”. Lo ha annunciato il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora.

L’ACCORDO— “Nelle prossime ore verrà ufficializzata la decisione - ha aggiunto Spadafora -, ma desidero sin da subito ringraziare il ministro Speranza per la collaborazione e il Comitato Tecnico scientifico per aver tempestivamente programmato l’audizione che ho richiesto. Dal confronto con i rappresentanti dei miei uffici, sono emerse le condizioni per un ulteriore approfondimento delle questioni riguardanti il mondo sportivo e per la condivisione del nostro punto di vista in merito all’esigenza di non differenziare tra eventi culturali ed eventi sportivi. Finalmente, già a partire dalle semifinali e dalle finali degli Internazionali di Tennis, potranno assistere mille spettatori a tutte le competizioni sportive che si terranno all’aperto e che rispetteranno scrupolosamente le regole previste in merito a distanziamento, mascherine, prenotazione dei posti a sedere: un primo, ma significativo passo verso il ritorno, speriamo presto, alla normalità nello sport. Auspico il più rapido compimento di tutte le azioni necessarie per rendere immediatamente applicabile quanto deciso”.
STADI—   Naturalmente l’annuncio della nuova norma ha immediatamente rilanciato la questione della parziale riapertura degli stadi. In attesa di un’ufficializzazione della decisione, l’interpretazione comune è che la svolta possa essere applicabile anche agli impianti che ospitano il calcio, finora condannati alle porte chiuse. Su questo però c’è prudenza anche perché alcune società vorrebbero sfruttare l’opportunità, altre sono scettiche perché i mille spettatori sarebbero lontani dall’assicurare la sostenibilità dell’impresa (come dimostra la decisione della Premier League). La scelta però potrebbe essere anche lasciata alle singole società. Sono in corso delle valutazioni da parte della Lega. In ogni caso, sotto il profilo simbolico la parzialissima riapertura potrebbe mettere un altro mattone nell’edificio della ripartenza. Niente da fare, invece, almeno per il momento, sulla questione della riduzione dei tamponi proposta dalla Federcalcio. Per ora il Comitato tecnico-scientifico non ha ancora affrontato la questione e lo farà probabilmente soltanto la prossima settimana.
BINAGHI SODDISFATTO—   Soddisfatto il presidente della Fit Binaghi: “Siamo commossi e orgogliosi di aver combattuto una battaglia dura per i nostri spettatori, che servirà anche per tanti altri sport. E’ la prima volta che vedo un ministro prendersi la responsabilità di una decisione simile, lode a Spadafora che ha compreso l’ingiustizia e l’illogicità di quanto abbiamo subito e il fatto che ora si cambi, anche se per appena due giorni, dimostra quanto quella scelta fosse un’idiozia totale. Evidentemente qualche volta incazzarsi serve (commenta riferendosi al duro attacco contro le porte chiuse fatto nella conferenza di presentazione del torneo, ndr), anche se non dovrebbe essere un ministro della Repubblica ad arrivare a tanto”. I biglietti (2000 per le due sessioni di domenica e 1000 per quella del lunedì) andranno a chi aveva già acquistato i tagliandi per semifinali e finali o l’intero abbonamento per il torneo: “Alle 15 potranno mandare una mail con la conferma, i tagliandi andranno ai più veloci”, spiega ancora Binaghi. A breve sul sito Fit tutta la procedura da seguire. Chi non rientrerà potrà come previsto sfruttare il supervoucher o rimborso. Certo, un po’ di rancore resta: “Ora siamo sommersi dalla burocrazia, dobbiamo pensare alla commissione di vigilanza e a tutte le procedure di sicurezza, dai termometri alla segnaletica. Probabilmente è un’operazione in perdita e di certo è un grosso rischio, ma siamo fieri di aver potuto in parte tutelare chi ci sostiene acquistando i biglietti e che è la vera ricchezza del torneo”.

Offline pentiux

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17434
Re:Riapertura degli stadi
« Risposta #4 il: Ieri alle 13:14 »
Vado un pò controcorrente.

Abbonato da sempre, mai saltata una stagione da quando avevo 2 anni fino al lockdown, mai saltata una partita se non per esigenze estreme, spero si riapra solo quando sarà sicuro farlo.
Non credo che allo stadio, in Italia, ci sia alcun modo di far rispettare le più elementari regole di distanziamento sociale necessarie in questa fase. Non credo si possa realisticamente chiedere ai tifosi di rimanere seduti lontani, di rispettare il proprio posto, di non abbracciarci ad un gol, di indossare la mascherina (con oltretutto i problemi di sicurezza che allo stadio sono più evidenti che altrove). Non credo che ai tornelli, alle perquisizioni, sui mezzi pubblici e via discorrendo la gente resterebbe distanziata e con le mascherine indossate.
E questo neanche se si riducesse la capacità al solo 20%, che comunque a Roma vorrebbe dire quasi 15.000 biglietti vendibili.

Per cui, visto che se ci fosse un biglietto in vendita o un abbonamento da fare comunque lo farei, spero gli stadi riaprano quando ci sarà la possibilità di assistere agli eventi in sicurezza.
Ovviamente con l'ulteriore speranza che possa essere il prima possibile.
Re:Riapertura degli stadi
« Risposta #5 il: Oggi alle 13:33 »
La totale sicurezza la avremo fra minimo un paio d’anni. Quindi se riaprono anche solo per gli abbonati ci vado eccome.

Offline Omar65

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6868
Re:Riapertura degli stadi
« Risposta #6 il: Oggi alle 13:40 »
Finché la situazione resta questa, anche se riaprono a tornare allo stadio non ci penso proprio.

Offline MTL

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1962
Re:Riapertura degli stadi
« Risposta #7 il: Oggi alle 13:41 »
Domandina facile facile: perché in alcuni Paesi, che hanno molti più contagi e ricoveri rispetto a noi, riaprono parzialmente, con percentuali non infine rispetto alla capienza degli stadi, e in Italia massimo entrano 1000 persone, solo in alcune regioni? Dissennati gli altri o eccesso di prudenza da parte nostra?

Offline MTL

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1962
Re:Riapertura degli stadi
« Risposta #8 il: Oggi alle 13:45 »
Finché la situazione resta questa, anche se riaprono a tornare allo stadio non ci penso proprio.

Quindi sono sei mesi che stai chiuso in casa suppongo

Offline Omar65

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6868
Re:Riapertura degli stadi
« Risposta #9 il: Oggi alle 13:53 »
Quindi sono sei mesi che stai chiuso in casa suppongo

Assolutamente no.
Ma quoto quello che ha detto Pentiux e, se posso, non me la vado a cercare.

Il distanziamento ai tornelli, alle perquisizioni e sui mezzi pubblici li ritieni verosimili?
Ma hai visto il distanziamento sugli autobus come funziona bene, sì?

Offline MTL

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1962
Re:Riapertura degli stadi
« Risposta #10 il: Oggi alle 14:04 »
Assolutamente no.
Ma quoto quello che ha detto Pentiux e, se posso, non me la vado a cercare.

Il distanziamento ai tornelli, alle perquisizioni e sui mezzi pubblici li ritieni verosimili?
Ma hai visto il distanziamento sugli autobus come funziona bene, sì?

E allora ritorno alla domanda che ho posto prima: negli altri Paesi come fanno? Sono più incoscienti?
Peraltro non credo che all'estero siano più civili di noi, come hanno riportato alcuni netter qui (ricordo una testimonianza di Tarallo che spiegava come in Francia, ad esempio, non siano accorti come da noi).
Le soluzioni si trovano (orari diversi di ingresso per settore, servizio steward potenziato, le prime due cose che mi vengono in mente).

Offline Omar65

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6868
Re:Riapertura degli stadi
« Risposta #11 il: Oggi alle 14:41 »
E allora ritorno alla domanda che ho posto prima: negli altri Paesi come fanno? Sono più incoscienti?
Peraltro non credo che all'estero siano più civili di noi, come hanno riportato alcuni netter qui (ricordo una testimonianza di Tarallo che spiegava come in Francia, ad esempio, non siano accorti come da noi).
Le soluzioni si trovano (orari diversi di ingresso per settore, servizio steward potenziato, le prime due cose che mi vengono in mente).

Guarda, ritengo anche io che in questa contingenza in Italia ci siamo comportati (e ci stiamo comportando) meglio di tanti altri, quindi non ne faccio un discorso di civiltà.

Personalmente ho ripreso tutte le attività (oltre a quelle indispensabili) per le quali  ritengo che le misure di sicurezza prese siano idonee e ragionevolmente rispettabili da tutti, e comunque nella consapevolezza che il rischio zero non esista.

Ritengo però anche che, per la loro natura, per certe attività, come assistere ai grandi eventi sportivi ma anche più semplicemente viaggiare su un autobus nell'ora di punta, le misure di prevenzione siano sostanzialmente inattuabili o largamente inadeguate.

Per rispondere alla tua domanda, non so se altri paesi siano più incoscienti (anche se i numeri altissimi dei contagi ad esempio in Spagna e Francia qualche dubbio me lo fanno venire), ma credo che, sotto la spinta della tutela degli interessi economici (che ci sta tutta, eh, la gente deve pure campare) si possano fare degli errori.

Come quello che abbiamo fatto da noi di riaprire le discoteche, ad esempio.
Re:Riapertura degli stadi
« Risposta #12 il: Oggi alle 14:53 »
Gli Ultras hanno già fatto sapere che non entreranno fin quando non sarà accesso libero.
Quindi di che numeri parliamo?
Perché se fossero 5000 biglietti (senza ospiti) su 70000 posti, vorrebbe dire un seggiolino occupato ogni 14! All'aperto per altro. Scaglionando gli ingressi e dividendo equamente i biglietti fra tutti i settori non servirebbe nemmeno chissà quale aumento degli steward

Offline MTL

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1962
Re:Riapertura degli stadi
« Risposta #13 il: Oggi alle 14:59 »
Guarda, ritengo anche io che in questa contingenza in Italia ci siamo comportati (e ci stiamo comportando) meglio di tanti altri, quindi non ne faccio un discorso di civiltà.

Personalmente ho ripreso tutte le attività (oltre a quelle indispensabili) per le quali  ritengo che le misure di sicurezza prese siano idonee e ragionevolmente rispettabili da tutti, e comunque nella consapevolezza che il rischio zero non esista.

Ritengo però anche che, per la loro natura, per certe attività, come assistere ai grandi eventi sportivi ma anche più semplicemente viaggiare su un autobus nell'ora di punta, le misure di prevenzione siano sostanzialmente inattuabili o largamente inadeguate.

Per rispondere alla tua domanda, non so se altri paesi siano più incoscienti (anche se i numeri altissimi dei contagi ad esempio in Spagna e Francia qualche dubbio me lo fanno venire), ma credo che, sotto la spinta della tutela degli interessi economici (che ci sta tutta, eh, la gente deve pure campare) si possano fare degli errori.

Come quello che abbiamo fatto da noi di riaprire le discoteche, ad esempio.

Sulle discoteche sono d'accordo con te, ma lo stadio è una struttura molto più ampia ed ariosa. Le due situazioni non penso sia paragonabili.
Peraltro sia chiara una cosa: nemmeno la peste nera farebbe tornare il lockdown in Italia

Online sharp

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20377
Re:Riapertura degli stadi
« Risposta #14 il: Oggi alle 15:53 »
Domandina facile facile: perché in alcuni Paesi, che hanno molti più contagi e ricoveri rispetto a noi, riaprono parzialmente, con percentuali non infine rispetto alla capienza degli stadi, e in Italia massimo entrano 1000 persone, solo in alcune regioni? Dissennati gli altri o eccesso di prudenza da parte nostra?

secondo me la risposta è già inclusa nella domanda
Re:Riapertura degli stadi
« Risposta #15 il: Oggi alle 16:03 »
Lo dico a malincuore ma la eventuale riapertura degli stadi, anche se limitata è una follia di cui qualcuno , eventualmente, dovrà  prendersi le proprie responsabilità

Offline Omar65

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6868
Re:Riapertura degli stadi
« Risposta #16 il: Oggi alle 16:10 »
Sulle discoteche sono d'accordo con te, ma lo stadio è una struttura molto più ampia ed ariosa. Le due situazioni non penso sia paragonabili.
Peraltro sia chiara una cosa: nemmeno la peste nera farebbe tornare il lockdown in Italia

Il lockdown esteso all'intero territorio nazionale non tornerà, questo è quasi certamente sicuro (mentre chiusure localizzate, l'hanno lasciato intendere, non sarebbero così improbabili qualora la situazione lo dovesse richiedere).

E più che alle misure prese dalle autorità (che saranno sempre più  lasche a meno di peggioramenti drammatici) starà ad ognuno di noi fare la sua parte e proteggere se stesso e i propri cari sulla base del proprio senso di responsabilità e del proprio 'grado di avversione al rischio', per usare un termine economico.

Secondo me.



Offline MTL

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1962
Re:Riapertura degli stadi
« Risposta #17 il: Oggi alle 16:26 »
Il lockdown esteso all'intero territorio nazionale non tornerà, questo è quasi certamente sicuro (mentre chiusure localizzate, l'hanno lasciato intendere, non sarebbero così improbabili qualora la situazione lo dovesse richiedere).

E più che alle misure prese dalle autorità (che saranno sempre più  lasche a meno di peggioramenti drammatici) starà ad ognuno di noi fare la sua parte e proteggere se stesso e i propri cari sulla base del proprio senso di responsabilità e del proprio 'grado di avversione al rischio', per usare un termine economico.



Secondo me.

Il buon senso deve essere alla base di qualsiasi nostra decisione, questa è  fuori di dubbio, considerato che di buon senso in molte occasioni ne ho visto ben poco in chi ci governa.
Potranno chiudere qualche piccola realtà locale, ma - lo ribadisco - nelle grandi città nemmeno se sbarcano gli alieni ci faranno chiudere le attività. Non ce lo possiamo permettere, noi meno degli altri, anche perché i soldi che arriveranno dall'Europa non potranno essere utilizzati come sussidi, ma solo come fondi di investimento.
Per tornare al tema stadi, mi spiegate perché domani e dopodomani sul centrale del foro italico (capienza circa 8mila posti) potranno entrare 1000 persone e non 1000 in uno stadio che contiene 70mila?
L'unica idea che mi sovviene è che il pubblico del tennis sia più "civile" di quello del calcio....
Re:Riapertura degli stadi
« Risposta #18 il: Oggi alle 16:55 »
Lo dico a malincuore ma la eventuale riapertura degli stadi, anche se limitata è una follia di cui qualcuno , eventualmente, dovrà  prendersi le proprie responsabilità

Sono d'accordo.
Anche se penso che si potrebbe provare. Con le precauzioni sicuramente.

Ma poi sono sicuro che molti una volta dentro se ne fregheranno delle regole e delle distanze. Poi col pathos della partita ....

Offline tommasino

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11088
Re:Riapertura degli stadi
« Risposta #19 il: Oggi alle 17:02 »
Sono d'accordo.
Anche se penso che si potrebbe provare. Con le precauzioni sicuramente.

Ma poi sono sicuro che molti una volta dentro se ne fregheranno delle regole e delle distanze. Poi col pathos della partita ....
Mi hai deluso, una volta che ho visto che l’ultimo post era il tuo ho aperto il topic nella certezza di leggere un liberatorio mannasseroaffanculo!
 

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