Pioli ha anche fatto le prove 8 vs 11, nel caso ci fossero partite peggio di Lazio Inter.

Auronzo15 – Partitella 10 vs 10. Assente Patric, lampi di Morrison
lug 10, 2015 - 18:07 Twitter Francesco Pietrella SSLazio
Sole, bel tempo, neanche l'ombra di una nuvola. Che giornata ad Auronzo di Cadore. Lazio in campo per l'allenamento pomeridiano. Tutti in campo alla 17, poco dopo la conferenza stampa di presentazione di mister Pioli. I primi ad arrivare sono i tre portieri, Marchetti, Guerrieri e Borrelli, che si allenano agli ordini di Grigioni.
Dopo la consueta fase di riscaldamento, i giocatori sono stati divisi in tre squadre: Palombi, Hoedt, Prce, Radu, Braafheid e Perea col fratino arancione. Crecco, Oikonomidis, Djordjevic, Keita e il giovane Murgia senza pettorina e infine Zampa, Seck, Mauricio, Morrison, Gentiletti e Konko col fratino verde. Un po' di corsa e palleggi al volo, poi la partitella a tema: quattro porte, port e primi tocchi col pallone. Una sgambata, qualche colpo si è visto. Infine via i fratini arancioni, e partita a tutto campo. Movimenti in fase di non possesso palla e uscita rapida dal pressing. 8 vs 11. Ecco le formazioni:
Marchetti, Konko, Gentiletti, Mauricio, Radu, Murgia, Morrison, Oikonomidis.
Guerrieri, Palombi, Prce, Hoedt, Seck, Zampa, Crecco, Braafheid, Keita, Djordjevic, Perea.
Dopo la partita a tutto campo, la squadra si è poi divisa nella metà campo. Il primo gol della stagione lo segna Filip Djordevic. Calcio di rigore, sinistro piazzato e palla in rete. Nel finale, durante la fase di scarico, Morrison si diletta a calciare qualche punizione dal limite. Esito? Un palo, un incrocio che ancora trema e un gol a Marchetti. Non male, non male davvero. Attimi di ritiro, pillole di una Lazio sempre più lanciata verso l'obiettivo.