Difficile trarre troppe conclusioni definitive da questa eccellente sgambata.
Per me ce ne sono alcune:
1) Si cerca di usare tutto il campo, come l'anno scorso, con Konko e Braafheid molto molto alti e sempre coinvolti nello sviluppo dell'azione. Questo libera anche un po' il centro dove si e' visto spesso il gioco, con Morrison e Oikonomidis su tutti.
2) Siamo davvero ancora sulle gambe, tranne forse Keita.
3) In alcuni casi il dominio e' fisico e tecnico, Keita a questo livello li schiaccia senza pieta', e' chiaro. Lui e' una bestia.
4) Morrison non e' solo forte forte, ma si vede che ha un conto aperto con qualcuno. Lavora duro, si impegna, e' serio, e ha talento da vendere. Potrebbe essere il botto di quest'anno.
5) Djo indietro.