Stefan de Vrij e Felipe Anderson, al termine della seduta pomeridiana,sono intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel (233 di Sky) e Lazio Style Radio 89.3 FM.
STEFAN DE VRIJ
"Felice Anderson è come un fratello per me! Iniziamo la nuova stagione subito con due con partite importanti contro la Juventus per la Supercoppa e poi giochiamo per andare in Champions, è importante per noi, abbiamo lavorato lo scorso anno per raggiungere questo obiettivo, ora vogliamo raggiungerlo.
Questo è il mio primo ritiro qui ad Auronzo, il posto è bello, ci sono tanti tifosi, riusciamo a fare un buon lavorare, c'è tutto quello che serve per far bene. La squadra sta lavorando bene, per ora ho iniziato a parte ma spero di riaggregarmi presto al gruppo.
L'acqua è molto più fredda delle vasche a bordo campo! le sfide in bicicletta? Si, sono olandese!
Felipe ha grande qualità, ma deve sempre lavorare, imparare e migliorare non solo nelle partite ma anche negli allenamenti. Lo conosco bene, tutti possono vedere le sue grandi qualità ma non bisogna fargli sempre i complimenti, c'è anche il tempo per correggere gli errori. Questo discorso vale anche al contrario.
I consigli di Pioli sono importanti per tutti, personalmente ho imparato tanto da lui, è stato un grande difensore mi ha insegnato i movimenti del calcio italiano".
FELIPE ANDERSON
"Ieri in campo ho ritrovato il gruppo, dopo pochi giorni dall'arrivo abbiamo fatto già bene, conosciamo i movimenti che vuole il mister, questo fa diventare più facile il nostro lavoro.
Stefan per entrare nel lago ghiacciato ha bisogno di 2 minuti ma dobbiamo resistere almeno 5 per recuperare in vista del prossimo allenamento!
Sono molto amico anche con Mauricio, infatti sono in camera con lui ma con Stefan esco spesso! Siamo un bel gruppo
Stefan è sempre sincero con me, nei momenti che dobbiamo ridere ci divertiamo, ma quando si lavora non si scherza, quando sbagliavo mi chiamava per correggermi. Siamo giovani, cresciamo insieme, è importante per le nostre carriere e per far il bene della Lazio.
Pioli è stato fondamentale per la mia esplosione perché in tutta la mia carriera non avevo mai fatto un salto così importante, lui ha sempre creduto in me e mi ha sempre spronato a continuare".