Te lo scrivo senza problemi.
Quest'anno potevamo giocarci lo scudetto..
Fammi argomentare e ci arrivo.
Consideriamo il contesto: un campionato livellato verso il basso, che aspetta tutti.
Il Milan viaggia con due punti di media a partita, roba che rischia di vincere lo scudetto con una quota degna dei campionati a 18 squadre, e 34 giornate.
Consideriamo la rosa.
Hernanes, Floccari e soprattutto Dias (forse tra i primi 3 centrali del campionato, se non il migliore) sono fior di giocatori.
Aggiungi un Biava e rimetti dentro Ledesma.
Vedrai da te che non è la stessa squadra dello scorso anno.
Tralascio il discorso tattico legato a Reja. Sapete come lo giudico.
Ma dell'aspetto mentale vogliamo parlarne? La tarantella dei 40 punti per la salvezza, ecc. Che messaggio arriva nello spogliatoio? Che il più è fatto, metti a folle e vai in discesa...
Bel modo di tenere una squadra sul filo, facendola sbavare, mantenedola tesa, affamata, ringhiosa.
Con la fame dentro si riescono a fare miracoli.
A forza di raccontarci che stavamo disputando un campionato eccezionale ci siamo ritrovati con la pancia piena prima di ogni traguardo.
Si dirà: eh però per far fruttare la fame devi avere le gambe.
Bene, anzi peggio.
Mister Reja, ci spiega perchè da due mesi arriviamo secondi sul pallone?
Non mi risulta che abbiamo giocato le coppe...
E l'unico impegno extra campionato è stato il derby di coppa Italia (a meno di considerare impegni le scampagnate con Portogruaro e Albinoleffe).
Da due mesi sento dire che bisogna tenere botta perché il calo fisico è inevitabile; il Genoa sta meglio di noi, il Lecce è più fresco di noi, il Bologna corre più di noi, il Milan ci ha schiacciato perché sta bene e ha vinto in dieci a Catania, il Chievo sta più in forma di noi...
Vabbe', arrendemose allora.
Se quasi tutte le squadre stanno meglio di noi (a parte Samp e Fiorentina, battute, a conferma che a parità di condizione il valore tecnico della Lazio è alto), di chi è la colpa?
Già con questa rosa potevi giocarti la Champions, secondo me. Con un approccio mentale differente, con una preparazione fisica differente, con un impianto di gioco meno pane e salame.
Tutti aspetti riconducibili al mister.
Io il discorso di quelli che "eh, però ci ha portato lassù" lo ribalto come un pedalino e dico: stiamo lassù nonostante Reja.
Ed è argomentazione che mi fa dire, considerando il livello del campionato e la rosa della squadra, che potevamo giocarcela veramente.
Se poi a gennaio arrivava un centrocampista titolare e un sostituto di fascia sinistra, giocarcela significava andare fino in fondo e provare a vincere lo scudetto.
E invece tutti a rincorrere Santacruz, su indicazione di Reja.
Vabbe', ne prendo atto.
Anni così ti ricapitano raramente.
Ricapitolando.
Così potevamo giocarci la Champions.
Con i due innesti di gennaio potevamo giocarci lo scudetto.
Dico serenamente che Reja è il nostro minus valore.