Citazione di: Adler Nest il 26 Set 2017, 14:54
fosse la volta buona che il tifoso tifi per la propria squadra in santa serenità ovunque esso sia.
Io in tribuna a Parma non potevo esultare ai gol della Lazio, idem a Verona.
Ti dicono: sei a casa nostra.
E no, cazzo: mi guardo la partita dove voglio e esulto se e come voglio.
Dovrebbe essere così.
A Barcellona, alcuni anni fa in finale di supercoppa di Spagna tra Barcellona e Real Madrid, in un settore equivalente ai nostri distinti, c'erano tifosi del Real con tanto di maglie liberi e tranquilli di tifare: idem mio figlio che teneva spudoratamente per il Real.
Nessun casino, nessun problema.
Tutto bello, ma nel tifo c'è passione, sentimento e adrenalina.
Compito delle Istituzioni è prevenire eventuali situazioni di rischio, e lasciare a stretto contatto persone che potrebbero vivere sentimenti contrastanti estremi nello stesso momento( es. gioia per il gol, incazzatura per il gol) lo è ad ogni latitudine, nazione, città, etnia, estrazione sociale, cultura di base,ordinamento giuridico, ecc...
A meno che le persone coinvolte non applichino un sano, basilare e auspicabile buonsenso, ma questo non è sempre possibile, ovviamente.
Certo, se il proposito è "esulto come voglio" se trovi quello che è stato lasciato dalla moglie e al tuo gesto dell'ombrello ti mette una mano in faccia, poi hai voglia a chiedere intervento degli steward e punizioni esemplari...