Scoppia il case Rossè. Lascia la squadra per partecipare al carnevale di Venezia
"Rimonta sensazionale, Rossè al carnevale". Una battuta amara che mette insieme le due grandi notizie (La straordinaria rimonta contro il Cesena e la partenza di Rossè per il carnevale di Venezia) che hanno avvolto una città e i suoi tifosi, che hanno costretto un allenatore a uscire allo scoperto e un gruppo di dirigenti a fissare un vertice urgente con tanto di conferenza telefonica con la residenza romana di Claudio Lotito a Villa San Sebastiano (quel fu Siviglia). Il presidente, ieri sera in tv, si è assunto la responsabilità della partenza del giocatore. "Era scritto sul contratto che sarebbe potuto partire per 10 giorni, per motivi personali, saltando una sola partita. Che partisse ora però, dove l'emergenza infortuni è ai massimi storici, soprattutto in attacco, è stata una mossa che ci ha lasciato perplessi".
Rossè è atterrato nella mattinata di mercoledì all' aeroporto di Venezia per manifestare immediatamente il desiderio di partecipare alla Festa delle Marie del carnevale veneto e l'intenzione di rimanere fino ai primi di Marzo per assistere anche al "Volo dell'Angelo", altra tradizione folkloristica carnevalesca, che come ogni anno avrà come protagonista tra l'altro un vecchio compagno di squadra di Rossè, l'ex portiere della Nazionale e della SSLazio Angelo Peruzzi, da cui il nome dell'evento.
"Nella Lazio sto molto bene, ma a Venezia c'è una parte di me - ha dichiarato Tobrjil - non sono interessato ad un aumento di stipendio da parte della società biancoceleste, chiedo solo di poter partecipare al carnevale Venessiano né".
La richiesta sembra essere stata esaudita per il momento, anche se l'allenatore Eddy Reja ed i compagni di squadra hanno espresso malumore per la situazione. Basterà un cesto omaggio di fritole veneziane per placare gli animi scontenti dei compagni?