Come dire: "Keita? Se sapeva che fosse forte non è stato bravo Tare a prenderlo- pero l'ha preso lui, non la juve, l'inter o il milan etc.. - e visto che ci sono metto le mani avanti e dico pure che Tounkara sarà bravo come lui, va'." Ed evito di fare i complimenti alla società, che è riuscita a prenderli prima della concorrenza.
"E sapete che vi dico? Anche Rozzi visto che ha segnato nell'U-21 lo metto come sbaglio societario. "
E qui toppa alla grande, facendo la critica.
All'epoca, ed ora, tanto sbaglio non mi sembra essere stato. Avrebbe fatto meno di F.Anderson o Perea, visto che nella Segunda Divisione Spagnola, non struscia una palla, ed è stato messo completamente da una parte dall'allenatore che è subentrato.
Ma ce ne sono tanti altri di giocatori bravi nella primavera, senza fermarsi a Keita e Tounkara. Qui la comunicazione si travisa completamente.
Si fanno notare gli errori, ma non si dice mai, "in questo caso la società è stata brava a prendere tizio, caio e sempronio".
Se si iniziassero a vedere le cose positive, insieme a quelle negative che ci sono, forse società, tifo e squadra ne gioverebbero. Tolgo il forse.
Boh!
Non si da il tempo di ambientarsi a giocatori giovani che vengono da altri paesi e campionati, non si da il tempo a nessuno di maturare. Tutto e subito. Altrimenti la società fallisce tutto e tanto "co 'a primavera che ce famo?".
E' fare comunicazione questo? Eppure codesto signore è seguito da una buona fetta di tifosi.