Citazione di: brillo di lazio il 14 Gen 2012, 22:55
Con questo Antonini ci stiamo incartando...
Allora diciamo così, che siamo più chiari...
L'ideale per un settore giovanile sarebbe produrre ogni tanto giocatori di valore, come è stato nel caso del vivaio della Juve (MARCHISIO) e del vivaio dell'Inter (BALOTELLI).
Se proprio non si riuscisse a produrre "eccellenze" del genere, anche giocatori come Antonini ed Abate sarebbero da accettare con entusiasmo...Trattasi, infatti, di due giocatori che sono nella rosa di prima squadra del Milan, giocando tantissime partite da titolare, che sono Campioni d'Italia e che hanno giocato spessissimo anche in Champions, quasi sempre senza sfigurare e qualche volta giocando anche delle ottime partite...
Premesso questo, presumo che gente come Mendicino, Perpetuini, Luciani, Cinque, Adeleke e Capua e gli stessi De Silvestri e Macheda, per non parlare di Cavanda, una carriera del genere la faranno solo nei loro sogni...
Questa è la mia presunzione... Una vera e propria certezza, invece, è che ognuno dei giocatori da ultimo citati, metterebbe non una, ma dieci firme, per stare nella posizione del "pippone" Antonini....
Marchisio è, per il momento un ottimo giocatore ma non è certamente un crack. Balotelli è molto più vicino ad essere un crack ... peccato che non provenga dal vivaio di nessuna squadra di serie A.
Mi sai citare i nomi di qualche ottimo giocatore, classe per classe a partire dalla '87 che sia stato formato e cresciuto in vivai di serie A? Attento parlo di serie A e di percorso completo. Quindi, tanto per fare un esempio, Diakitè non vale (vivaio "non so dove, poi Pescara e infine Lazio).
Vedrai che tanta roba non ne esce fuori. La Juve, per dirne una che porti ad esempio, oltre a Marchisio, ha un buon giocatore, Giovinco che, purtroppo per lui, è stato giudicato inadatto alla ... Juve e spedito a Parma.
La tanto conclamata AS Putridi, dopo Aquilani (che è un ottimo giocatore) non ha prodotto che giocatori da Lecce o da Siena. Prima di Aquilani, De Rossi. Prima di lui "er capitano". Prima Giannini. E, a ritroso, Conti, Di Bartolomei e Kawasaky Rocca (che ha gli anni miei e quelli di D'Amico) ...
Magari me ne scordo qualcuno ... ma non mi sembra tutta sta roba. Poi se vuoi contare come buoni anche i mezzi giocatori che girano per l'Italia ... ce ne hanno qualcuno di più ma, ti assicuro, il ritorno dell'investimento fatti non ha prodotto nessun attivo. E gente come Pepe, non vale. Perchè Pepe si è formato alla trigoriese ma è diventato giocatore con la maglia dell'udinese.
Il problema è che i vivai italiani sono veramente scarsi di talenti. Tanto quanto lo è quello della Lazio.