La giornata è finita, ma per la nostra maggiore agenzia di stampa, l'ANSA, oggi Lotito è pervenuto solo per la visita ad Ashley, mentre tutto quello che il Presidente ha detto questa mattina in merito al trattamento mediatico che ci è stato riservato non è stato minimante riportato.
Niente, se non l'avessi ascoltato sulla radio ufficiale, non avrei mai potuto saperlo, eppure non era difficile riportare il sunto dell'intervista come ha fatto ottimamente l'AGI con questo pezzo:
(AGI) - Roma, 26 nov. - Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, e il ds Igli Tare oggi pomeriggio faranno visita al tifoso del Tottenham, Ashley Mills, ricoverato presso il San Camillo di Roma a seguito del raid di giovedi' scorso contro alcuni tifosi del club inglese in trasferta per la gara Lazio-Tottenham.
Lo ha annunciato lo stesso presidente ai microfoni di Lazio Style Radio: "La prima cosa che ho fatto e' stata accertarmi di eventuali responsabilita' della tifoseria.
Intendo quella organizzata. Ho subito capito che loro erano estranei. Mi sono reso disponibile per una visita al tifoso ferito piu' grave, ricoverato al San Camillo, ma e' stata spostata a oggi".
Oltre al raid, a far notizia all'estero sono stati anche i cori razzisti intonati da una parte della Curva Nord durante la gara e alcuni striscioni in favore della causa palestinese: "Si cerca sempre di gettare fango sulla Lazio e parlo non solo della societa', ma anche della tifoseria che ha sempre cercato di dissociarsi da espressioni razziste. Su uno striscione c'era scritto "Palestina Libera", striscione apparso anche nella gara Roma-Torino, ma li' non ho sentito molti parlarne".
Quello di Lotito e' un duro attacco ai media: "Non vedo perche' bisogna sempre additare la tifoseria laziale con epiteti come 'fascisti e razzisti' - dice il presidente biancoceleste - l'atteggiamento della tifoseria della Lazio e' cambiato e lo hanno dimostrato in questi ultimi tempi. I media dovrebbero informarsi quando divulgano certe cose, perche' possono causare danni, anche irreparabili, sia a livello d'immagine che economico. E' un problema deontologico".
Sulla Lazio pende il rischio di un'inchiesta della Uefa e lo stesso World Jewish Congress ha chiesto l'esclusione del club dall'Europa League: "Parlero' ai media internazionali, perche' il danno d'immagine e' immenso. All'estero si e' richiesta l'esclusione della Lazio dalle competizioni Uefa - conclude Lotito - quando la Lazio non c'entra assolutamente nulla e solo perche' in Inghilterra e addirittura in America hanno letto quello che si e' scritto in Italia".
E allora ti rendi conto che è veramente dura lottare contro questa sistema mafioso di fare informazione, ma occorre farlo come cittadini prima ancora che tifosi.