Considerazione 1:
Stamattina me ne stavo bel bello a stiracchiarmi sul mio lettino, godendomi l'ozio del sabato dopo una settimana da inferno al lavoro e ho acceso la TV sintonizzandomi su Rai Sport per seguire gli Europei di nuoto o vedere la replica della partita di pallavolo femminile tra Italia e Giappone per il World Gran Prix (abbiamo perso 3-1 per la cronaca).
I miei allegri desiderata vengono frustrati dalla presenza del nuoto sincronizzato su un canale e da una specie di Telegiornale sportivo sull'altro che faceva la rassegna stampa parlando della nazionale, delle convocazioni di Prandelli, del talento dei nuovi arrivati in maglia azzurra...
Alla fine c'e' il servizio sul calciomercato.
Lazio?
Niente, nada, nisba, vuoto, nulla, deserto...
Neanche una parola, un accenno, una riga, un flash, uno spot, un click, un lampo...
Niente....
Come non avessimo preso nessuno...
Molto parlare del Genoa e della Juventus, "le societa' piu' attive sul mercato", molto parlare dell'Inter con Maicon e Balotelli in cima, e, molto parlare del Milan, che non ha ancora fatto un beneamato, pero' se ne parla...
E poi arriva una notizia che m'ha dato da pensare.
Udite udite: le MERDE hanno CEDUTO alla Sampdoria IN COMPRROPRIETA' per 2 MALIONI DI NEURI, nientepopodimenoche GUBERTI!!! No, dico, GUBERTI.
Preso a parametro zero dalla B, tenuto 6 mesi in panca-tribuna, ceduto in prestito ai blucerchiati a Gennaio, campionato mediamente anonimo, adesso riescono a cederne la meta' a 2 malioni. La faccenda puzza come i miei calzini dopo 10Km di corsa, ma tant'e'...
Ma aldila' di questo, mi chiedevo quanto possa essere peregrina l'idea che Lotito-Preziosi si siano alleati per contrastare la supremazia delle odiate rivali cittadine....
Una sorta di patto per togliersi vicendevolmente dai cojotes gli abusivi nati da innaturali fusioni.

Considerazione 2:
Il mercato langue, c'e' poco da fare...
Escluse Juve, Lazio e Genoa, le altre, per ora, sonnecchiano stanche, aspettando forse l'usato d'occasione, forse il colpaccio, forse l'affare d'oro...
Ma nelle radio (che mi tocca sentire a forza, a causa del guasto che mi ha privato del lettore CD in auto) il motivo che va piu' per la maggiore, adesso, riguarda, stranamente e casualmente, il problema esuberi.
Oggi va di moda attaccare i giocatori in eccesso nelle rose che vengono pagati montagne di neveri e non accettano ne' cessioni, ne' prestiti, ne' destinazioni a loro sgradite.
Questi giocatori vengono (ADESSO) additati al pubblico ludibrio, vengono messi sulla gogna mediatica a guisa di immorali traditori, atleti privi di qualsiasi amor proprio e di voglia di mettersi in competizione in altre realta' e che, con questo atteggiamento vomitevolmente egoista, stanno danneggiando le loro societa' di appartenenza, bloccandogli di fatto la possibilita' di crescere e di fare mercato.
Ma si, avete capito...
Si parla, ovviamente, DELLE MERDEEEEEEEEE!!!
Che si ritrovano sul groppone quei meravigliosi scarti del Real Madrid, come Baptista e Cicinho, pagati uno sproposito e stipendiati altrettano, che adesso sono diventati un peso insostenibile per le prosciugate casse riomiste.
Finite le prese per il culo, finiti i sorrisini di scherno, finite le filippiche sull'incapacita' di Lotito e Tare, finiti gli atteggiamenti da professori di economia, finiti gli strali e le condanne alle societa' colpevoli di emarginare i poveri e tristi calciatori.
Certo, faccio nomi e cognomi, che poi sono sempre gli stessi...
Palombo, Vocalelli, Marani, Zazzaroni, Damascelli, Melli...
Si, sono sempre gli stessi...
Sono sempre loro...
Cio' che cambia e' il loro atteggiamento...
Ieri Lotito era un povero demente incapace, un inetto che insieme al suo degno compare Tare non riusciva a piazzare nemmeno un esubero, oggi i colpevoli sono i calciatori e i loro procuratori che con le loro pretese e i loro capricci tengono "le societa' in ostaggio".
Ieri i giocatori avevano i loro diritti e nessuno aveva puntato il fucile alle spalle di Lotito quando si e' trattato di fargli firmare il contratto, oggi si deve fare qualcosa per togliere tutto questo potere ai calciatori e, soprattutto, ai loro procuratori.
Come cambiano le cose....

(vedasi alla voce "Mourinho e la prostituzione intellettuale")
Considerazione 3:
La Lazio, dopo un annata orribile, vuole tornare protagonista.
S'era chiesta una rivoluzione a centrocampo e rivoluzione e' stata (e non saprei dire se sia terminata).
Hernanes, Gonzalez, Bresciano, Ledesma (per ora), Matuzalem, Brocchi, Mauri e' un pochino diverso da
Brocchi, Mauri, Baronio, Dabo, Firmani, Perpetuini, Kolarov (con tutto il rispetto, si intende).
Dai, che i nostri dirigenti non sono poi cosi' pessimi come li abbiamo descritti per mesi