Ragazzi mi viene da piangere. Davvero.
Per me il calcio è gioco, è passione, non riesco a concepire una cosa del genere come gli adesivi e ovviamente tutto il razzismo che trasudano gli uh uh in altre partite. Mi fa schifo, tutto.
Sinceramente oltre al razzismo, l'ignoranza e l'idiozia penso ci sia una lotta interna, o tra gruppi ultras, o contro la società, non so, qualcosa che ha fatto riesplodere tutta questa merda. Mi sembra come se si facesse a gara per farne parlare, se c'è complotto è da parte di quelle bestie contro di noi, contro la società Lazio e contro la società civile tutta.
La cosa mi tocca particolarmente perché giro il mondo per lavoro e sono io il diverso, lo straniero, la persona che può sembrare buffa, può far sorridere i bambini o magari incutere sospetto in altri. E candidamente posso dire che a volte, anzi diciamo spesso, sono andato avanti grazie alla solidarietà delle persone, all'unione tra popoli, alla bontà di quelli che mi hanno teso una mano, nonostante la mia fosse diversa dalla loro. Io l'ho stretta, forte, e sono andato avanti, fiero e contento del buono che ancora c'è al Mondo...non portate i via la Lazio, non fatemi vergognare, perché ai miei amici di altre nazioni se dico che sono laziale vedo che do un colpo al cuore e lo devo spiegare, devo difenderci, devo difenderci da queste bestie e non ne posso più.
Questore, governo, Lotto, non lo so chi, ma fate qualcosa, vi prego, il razzismo è il fondo dell'essere umano, spazziamoli via.